30 novembre 2009

Tortino al cioccolato dal cuore tenero



Navigavo follemente in internet (come sempre!) e mi sono imbattuta in questo splendido libro "Morbidi e Cuori Teneri", un sito tira l'altro e mi sono ritrovata ad annotarmi la ricetta del classico tortino al cioccolato dal cuore tenero. Un dolce che tutti hanno assaggiato e che tutti amano follemente (mia sorella per prima.. ne mangerebbe a quintali!). Mentre mi segnavo gli ingredienti mi sono detta "perchè non provarlo subito?!".. pensavo fosse un dolce complicato e invece in poco tempo si ottengono delle delizie allucinanti! Non vi sto a descrivere il profumo che si sprigiona mentre si fonde il cioccolato, mentre apri il forno a fine cottura e soprattutto quando vai ad affondare il cucchiaio nel tortino e vedi fuoriuscire tutto quel ben di Dio!!! Goduria allo stato puro! Inutile dire che da 4 tortini che avevo fatto .. nel giro di 10 minuti ne sono avanzati 2 (ma solo perchè sono sotto chiave, ma soprattutto perchè hanno un mix di calorie davvero diabolico!)...



Ingredienti
140 gr Cioccolato Fondente
4 quadratini di Cioccolato fondente non troppo grandi
110 gr di Burro
3 cucchiai di Panna liquida
1 cucchiaio di Farina
1 cucchiaio di Maizena
50 gr di Zucchero
2 Uova
Cacao Amaro
1 pizzico di sale

Preparazione
In una ciotola mescolate le uova intere con lo zucchero, aiutandovi con uno sbattitore elettrico, fino a che il composto non risulterà spumoso e di colore chiaro (aggiungendo un pizzico di sale l'operazione risulterà facilitata). L'operazione richiederà diversi minuti. Aggiungete la farina e la maizena setacciate e continuate a sbattere energicamente.
A parte, fate sciogliere a bagnomaria, il burro, la panna e i 140 gr di cioccolato, fino a che non saranno completamente sciolti. Fate raffreddare e poi unite al composto con le uova amalgamando bene e delicatamente. Dovrà risultare una crema soffice e omogenea. Lasciate a questo punto riposare in frigorifero per almeno 1 ora in modo che l'impasto diventi più compatto.
Nel frattempo scaldate il forno a 200° e imburrate e infarinate le vostre cocotte. Io ho sostituito la farina con una bella spolverata di cacao, così da non "macchiare" il dolce.
Versate il composto negli stampi fino a metà altezza, adagiate il quadratino di cioccolato e ricoprite con la restate crema. Infornate a 200° per 8 minuti e servite subito ben caldi!

Attenzione: la temperatura del forno è molto importante per la riuscita di questa ricetta. Occorre che il forno sia ben caldo e con una temperatura costante di 200° per questo motivo andremo ad accenderlo diverso tempo prima di infornate i nostri tortini. Trascorsi gli 8 minuti potrete estrarre i tortini dal forno. Per capire il grado di cottura potrete osservare se il bordo del tortino si stacca leggermente dalla cocotte, a quel punto sono effettivamente pronti.

29 novembre 2009

Il mio Tiramisù



So che il Tiramisù non è un dolce particolarmente adatto a questa stagione, dal momento che si è sicuramente invogliati a tenere acceso il forno 24 ore su 24.. o almeno, io da buona freddolosa lo farei! Ma mio marito continuava a chiedermelo con estrema insistenza (e non potete neanche immaginare come sia ostinato quando vuole qualcosa... pensate solamente ad un disco rotto..."mi fai il tiramisù?", "che dolce hai fatto?? io volevo il tiramisù!", "sei sempre lì a fare torte e il Tiramisù per me mai??!")... insomma presa dallo sfinimento e dai sensi di colpa, per non avergli mai fatto questo benedetto Tiramisù, alla fine mi ci sono messa d'impegno. Adesso che nel frigo riposa una mega pirofila da 20 Kg di Tiramisù mi sono sentita dire "eh ma quanto Tiramisù... non riesco mica a mangiarlo tutto da solo.. stasera che andiamo dai tuoi portiamolo!!".
Come sempre ho fatto qualche piccola aggiunta, come la cannella e un goccio di Baileys, ma credetemi sono veramente impercettibili e non variano assolutamente il Tiramisù, regalano semplicemente un gradevole colore alla crema e un profumo che si sprigiona notevolmente non appena tagliate il dolce! Insomma una goduria.. e poi sotto Natale tutti mettono cannella ovunque.. perchè non provarci anche col Tiramisù?!
Ingredienti

4 Uova
5 cucchiai di Zucchero
350 gr di Mascarpone
400 gr di biscotti Savoiardi
6/8 tazzine di Caffè
Cacao Amaro
1 pizzico di Cannella (facoltativo)
1 pizzico di Sale
1 cucchiaino raso di Crema al whisky o Baileys (facoltativo)

Preparazione

Preparate il caffè e lasciatelo raffreddare senza zuccherarlo. Separate i tuorli dagli albumi. In una ciotola lavorate gli albumi con lo zucchero, creando una vera e propria spuma, aiutandovi eventualmente con uno sbattitore elettrico. Aggiungete un pizzico lieve di cannella e due cucchiaini rasi di cacao amaro per dare colore. In una ciotola a parte lavorate brevemente il mascarpone per ammorbidirlo, poi incorporatelo alla crema di uova e zucchero. Aggiungete un cucchiaino raso di crema al whisky, se desiderate dargli un tocco più deciso. Lavorate per poco tempo con l'aiuto di uno sbattitore elettrico o di una frusta. Mettete per qualche minuto il composto nel frigorifero a riposare. Nel frattempo montate a neve ben ferma gli albumi con un pizzico di sale. Incorporatele poi delicatamente alla crema di mascarpone. Lasciate nuovamente riposare la crema in frigorifero per circa 15 minuti.
Terminato il tempo di riposo della crema, versatene un cucchiaio abbondante sul fondo di una pirofila. A questo punto potrete iniziare ad immergere i biscotti Savoiardi nel caffè (per il tempo necessario, secondo il vostro gusto di inzuppamento). Disponeteli poi nella pirofila, alternando una strato di crema e cacao spolverizzato ad uno di biscotti. Fate attenzione a non posizionare i biscotti sempre nella medesima posizione, incrociandoli infatti si avrà una migliore compattezza. Terminate ricoprendo l'ultimo strato di biscotti con uno strato di crema spolverato con abbondante cacao amaro. Lasciare riposare in frigorifero per un minimo di 3 ore (anche se più tempo lo lasciate riposare meglio è, io consiglio di lasciarlo un'intera notte)

28 novembre 2009

Shopping natalizio...

Perdonate la mia assenza dal blog durante questa settimana, ma sono veramente presissima! il Natale è alle porte e, per evitare di girare come una trottola per negozi gli ultimi giorni, mi sono finalmente decisa ad iniziare a comprare qualche regalo di Natale! Sì lo so, magari sono un po' in anticipo, ma piuttosto che passare ore ore in fila nei vari negozi (in cui tra l'altro fa sempre un caldo allucinante ... roba da scolarsi litri e litri di acqua per idratarsi quando si torna a casa!!) ho deciso che ora giunto il momento! Così lista dei regali alla mano (io faccio liste per qualsiasi cosa.. non spaventatevi!) sono partita per il tour-de-force! Sono anche a buon punto, quest'anno regali utili e soprattutto poco spreco per robaccia inutile che poi finisce inevitabilmente in un angolino della cantina!! Alla fine però oggi mi sono presa una pausa da tutto questo girare e rigirare... il sabato mi rifiuto di entrare in un centro commerciale! Non voglio neanche immaginare la quantità di persone che ci si possa riversare! Così mi sono messa all'opera e a breve inizierò ad inserire qualche nuova ricettina.. purtroppo ho avuto poco tempo anche per cucinare.. stasera ho una cena importante a cui non posso proprio mancare e così ora vi lascio.. urgono preparativi per rimettermi in sesto e presentabile ;)
A presto e buon fine settimana!

26 novembre 2009

Stelline alla pizzaiola


Semplici e veloci, ideali per uno stuzzichino o per un aperitivo. Se preferite potrete anche variare la forma.



Ingredienti



180 gr di Farina 00
100 gr di Parmigiano Reggiano
80 gr di Burro morbido
qualche cucchiaio di concentrato di pomodoro (o ketchup)
olio
sale
origano

Preparazione

Amalgamate bene la farina, il parmigiano, un pizzico di sale e l'origano. Tagliate a piccoli pezzi il burro ammorbidito e aggiungetelo al composto. Continuando a mescolare aggiungete il concentrato di pomodoro. Lavorate il tutto fino a che non otterrete un composto elastico ed omogeneo, simile alla pasta frolla, ma più morbido. Potete eventualmente lavorare il tutto molto più velocemente con l'aiuto di un robot da cucina, basta seguire il procedimento passo per passo.
Lasciate riposare il composto per 20/30 minuti in frigorifero.
Trascorso questo tempo stendete la pasta su un ripiano pulito (o tra due fogli di carta forno) con l'aiuto di un mattarello. Realizziamo una sfoglia di 1/2 cm minimo e con uno stampino andremo a creare diverse stelline. Spennellate con olio e infornate in forno già caldo a 180° per circa 15 minuti. Lasciate raffreddare prima di servire.

23 novembre 2009

Pasta Brisée

Ingredienti
70 ml di acqua ghiacciata (lasciate una bottiglietta in freezer per un'ora circa prima dell'utilizzo)
100 gr di burro freddo
200 gr di farina
1 pizzico di sale


Preparazione
In un mixer o robot da cucina, miscelate la farina, il burro freddo da frigo tagliato a piccoli pezzi e un pizzico di sale fino a quando non otterrete un composto dall'aspetto sabbioso. Rovesciate il contenuto del mixer su un piano di lavoro, l'importante è che sia freddo, come vetro, marmo o metallo, e formate la classica forma a fontana. Impastate velocemente il tutto, aggiungendo poco per volta l'acqua ghiacciata fino a che non otterrete un impasto elastico, ben omogeneo e sodo. Avvolgete la pasta brisée in un foglia di pellicola da cucina e lasciatela riposare in frigorifero per almeno 40 minuti. Trascorso questo tempo sarà pronta per essere utilizzata.


Consiglio
La temperatura ottimale di lavorazione è di 15°C-20°C. Impastate velocemente in maniera tale da non surriscaldare troppo la pasta. Se avete le mani molto calde ponetele per qualche secondo sotto l'acqua fredda e asciugatele bene prima di continuare con la lavorazione.

22 novembre 2009

Pane dolce alle banane

Ecco il mio "cavallo di battaglia" per eccellenza.. la torta fatta e rifatta miliardi e miliardi di volte! Ormai ci metto solo 10 minuti a fare tutto e so che sarà sempre mooolto apprezzata!! La pagina del ricettario da cui l'avevo presa anni e anni fa è ormai ridotta uno straccio.. si legge poco o niente! Per fortuna che ho imparato a memoria tutti gli ingredienti... Un consiglio: gustatelo ancora caldo con il cioccolato fuso.. una goduria estrema!!



Ingredienti

190 gr di Farina 00
100 gr di Burro o Margarina
2 o 3 Banane mature
120 gr di Zucchero
2 Uova
50 ml di Panna fresca
Scorza grattugiata di 1 arancia (o limone)
1 bustina di Lievito per dolci

Preparazione

Scaldate il forno a 170°
Separate i tuorli dagli albumi e montate a neve ferma questi ultimi. In un piatto tagliate a piccoli pezzi le banane e schiacciatele con una forchetta.
Tagliate a pezzetti il burro ammorbidito e lavoratelo in una terrina con lo zucchero fino a che non otterrete una crema soffice e spumosa!
Incorporate alla crema le banane schiacciate, la panna, la farina (setacciata), i tuorli d'uovo, la scorza di arancia grattugiata, il lievito e gli albumi montati a neve avendo cura di girare continuamente con delicatezza.
Imburrate ed infarinate uno stampo rettangolare o ricopritelo di carta forno. Versate il composto e infornate per 45 minuti circa o finchè l'interno non risulterà asciutto (fate la prova dello stuzzicadenti).
Una volta sfornata, lasciatela raffreddare (se riuscite a resistere!).
Vi consiglio di ricoprirla con del cioccolato fondente fatto sciogliere a bagnomaria con un goccio di panna. Lasciatelo indurire e servite (io la mangio sempre quando il cioccolato è ancora caldo!)

Biscotti muesli e cioccolato

Questa ricetta è stata suggerita da Serena di cookaround, qui potrete trovare la ricetta originale (che proverò a rifare al più presto). Io ho fatto una piccola aggiunta di cioccolato fuso e ho diminuito leggermente lo zucchero per paura che con il cioccolato diventassero troppo dolci! Ho adottato anche una piccola tecnica per far indurire leggermente l'impasto dei biscotti.. Buona colazione!!


Ingredienti


310 gr di Farina 00
300 gr di Muesli Vitalis al cioccolato e mandorle di Cameo
180 gr di Zucchero
150 gr di Burro
2 Uova
1/2 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
150 gr di Cioccolato Fondente

Preparazione

Togliete il burro dal frigo e lasciatelo ammorbidire a temperatura ambiente. Dal momento che devo essere molto morbido potrete eventualmente farlo ammorbidire per circa 30 secondi nel forno a microonde, lasciandolo poi raffreddare.
Facciamo sciogliere a bnagnomaria il cioccolato fondente. Lasciamolo raffreddare.
Tritate leggermente il muesli Vitalis, non deve diventare farinoso, solamente ridursi leggermente. In una terrina setacciamo la farina e il lievito e amalgamiamo bene. Aggiungere il muesli tritato, lo zucchero, un pizzico di sale e mescoliamo. Inseriamo poi il burro sciolto a temperatura ambiente continuando a mescolare e per finire le uova. Incorporiamo ora il cioccolato fuso, facendo attenzione che non sia troppo caldo. Mescoliamo delicatamente fino a che il composto non avrà assunto un colore uniforme. Nel caso in cui l'impasto risultasse troppo molle (a causa del burro che tende a sciogliersi se lavorato troppo) possiamo aggiungere ancora una piccola spolverata di farina setacciata, avendo cura di non lavorare troppo il composto.
Creiamo, a questo punto due palle di impasto e stendiamo ognuna su un foglio di carta forno, avendo cura di infarinarci leggermente le mani. Diamo ad ognuna delle palle di impasto la forma di un salame e arrotoliamolo nella carta forno.
Lasciamo i salamini di pasta a riposare nel frigo per 1 ora circa o comunque finchè l'impasto non sarà un po' più compatto.
A questo punto tagliamo dei dischi alti circa 1 cm. Ricopriamo una teglia con carta forno e andiamo ad infornare i dischi in forno già caldo a 180° per 10-15 minuti. Lasciateli raffreddare sulla teglia.

21 novembre 2009

In cottura...

Sto letteralmente impiastricciando di burro tutto il computer!! Oggi giornata di biscotti e torte!! Per il momento sto ancora sfornando i biscotti.. esperimento riuscito alla grande e che inserirò nei prossimi giorni!! Siamo già alla terza teglia e ogni volta che li tolgo dal forno ne mangio uno!! Fra un po' non ne resteranno più!! La torta invece è uno dei miei classici.. fatta e rifatta miliardi di volte... oggi ho capito il perchè!! Praticamente non faccio in tempo a farla raffreddare che già si è ridotta a metà!! Dovrei iniziare a produrne in quantità industriali!
Il fatto che stia cucinando dalle 3 implica anche che stasera non metterò mano ai fornelli.. stasera si prova il Thailandese per la primissima volta! Sono molto curiosa! Premetto che io adoro la cucina etnica so già per certo che il ristorante diventerà subito uno dei miei preferiti! Ora vado a estrarre l'ultima teglia dal forno.. c'è un profumo di biscotti qui dentro!!!
Buona serata a tutti!

Il coniglio ha fatto acquisti...

Ho appena comprato questo fantastico librone pieno zeppo di ricette di Pasticceria!! Mi sono già segnata un bel po' di ricette che voglio provare!!



"Per chi ama preparare torte, biscotti, semifreddi e tutto ciò che fa gola, un ricettario completo per dolci di successo. Il volume è diviso in sezioni che spaziano dalle torte classiche ai gelati, dai biscotti ai semifreddi, dalle marmellate ai marron glacé, dalle preparazioni a base di cioccolato a quelle di pasticceria "naturale". Un'ampia scelta di ricette per tutti i gusti, completata da tre innovative sezioni: dolci al microonde, dolci poco calorici, dolci per le intolleranze"

Spaghetti al nero di seppia



Ingredienti

400 gr Spaghetti
1 bustina di Nero di seppia (4 gr circa)
5 cucchiai di Olio Extravergine di Oliva
2 Seppie di media grandezza
1 spicchio di Aglio
1/2 Cipolla rossa
250 ml di Fumetto di Pesce o Brodo vegetale
3 cucchiai di Concentrato di pomodoro
3 cucchiai di Passata di Pomodoro Rustica
1/2 bicchiere di Vino Bianco
Sale q.b.
Prezzemolo tritato
Peperoncino q.b. (facoltativo)

Preparazione

Tritate molto finemente aglio e cipolla. Pulite, lavate e tagliate a dadini le seppie. Cercate di fare dei pezzi abbastanza piccoli e indicativamente della stessa grandezza, in maniera tale che la cottura risulti omogenea e veloce. In una padella antiaderente fate soffriggere aglio e cipolla con l'olio extravergine e un pizzico di peperoncino. Aggiungete a questo punto le seppie e fatele saltare qualche minuto a fuoco non troppo alto. Alzate lievemente la fiamma e sfumate il tutto con il vino bianco, continuando a mescolare. Unite il concentrato di pomodoro, amalgamandolo bene al sughetto e diluendolo con un poco di brodo. Aggiustate con un pizzico di sale e continuate a mescolare abbassando la fiamma. A questo punto potrete finalmente aggiungere il nero di seppia, mescolando bene affinchè si amalgami al concentrato. Cuocete per 2 o 3 minuti, aggiungendo eventualmente dell'altro brodo, nel caso in cui il sugo si asciughi troppo. Controllate la morbidezza delle seppie che dovranno risultare tenere. Aggiungete la passata di pomodoro e, prima di scolare gli spaghetti, qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta.
Scolate gli spaghetti e fateli saltare qualche secondo nella padella con il sugo. Servite con un filo di olio extravergine e una spolverata abbondante di prezzemolo tritato.

18 novembre 2009

Una tazza di the..

Stasera mi prendo una piccola pausa dal blog. Niente ricette elaborate questa sera... una semplice basta con un sughetto semplice, un secondo leggero con una delicata insalata di patate come contorno.. ogni tanto bisogna staccare! Questa sera ero proprio stanca... e ora mi godo una bella tazza di the, la copertina e un bel libro, al calduccio. Aspettando il momento in cui i miei occhietti si chiuderanno pronti a sognare mondi lontani...
A domani..

17 novembre 2009

Vellutata di piselli



Ingredienti
  • 500 gr di piselli (o 2 scatole)
  • 1/2 litro di brodo
  • 1 patata grande
  • sale
  • olio extra vergine di oliva
  • prezzemolo tritato
  • 2 cucchiaini di fecola di patate
  • pepe q.b.
  • burro
  • 1/2 cipolla
Preparazione
Preparate il brodo, mezzo litro circa dovrebbe essere sufficiente ma dipende dalla cremosità che desiderate. Se la preferite più liquida aumentate il quantitativo a 750 ml circa.
Lavate e pelate la patata e tagliatela a tocchetti. Mettete il tutto in acqua fredda e fate cuocere per circa 25-30 minuti o almeno fino a quando la patata non sarà ben cotta e morbida. Nel frattempo in un'altra pentola fate cuocere i piselli con la cipolla tritata finemente, aggiungendo un po' di acqua.
Quando le patate saranno pronte, scolatele e aggiungetele ai piselli. Frullate tutto con l'aiuto di un mixer.
In una pentola fate sciogliere un pezzetto di burro e incorporatevi due cucchiaini di fecola di patate, mescolando con delicatezza. Aggiungete una parte di brodo continuando a mescolare. A questo punto potrete aggiungere la vostra passata di piselli e patate, amalgamandola bene. Aggiustate con sale e pepe. A seconda della cremosità desiderata potete decidere se continuare ad aggiungere altro brodo. Fate cuocere per qualche minuto. Togliete dalla fiamma e prima di servire decoratelo con un filo di olio extravergine e del prezzemolo tritato.
Potete eventualmente aggiungere anche del parmigiano a piacimento.



Questa ricetta partecipa al contest:

16 novembre 2009

Pollo alle noci caramellate


Stasera mi sono sbizzarrita con una ricetta un po' fuori dagli schemi, ma estremamente veloce, facile e gustosissima! All'inizio ero un po' perplessa e pensavo che gli accostamenti fossero un po' azzardati, invece mi sono davvero ricreduta. Ho trovato la ricetta sulla rivista "Elle", in un articolo riguardante il nuovo libro di Julie Andrieu "La mia piccola cucina" (che naturalmente ora non vedo l'ora di acquistare!).
Ho apportato qualche piccola modifica .. io per esempio non avendo a disposizione lo zenzero mi sono sbizzarrita ad inserire del Tandoori (un insieme di spezie creato appositamente per la preparazione del pollo tandoori, acquistata alla fiera dell'artigianato da una azienda francese produttrice di spezie.. ormai mio fornitore ufficiale!). L'autrice suggeriva inoltre di utilizzare dell'aceto di Sherry. In ogni caso, anche solo utilizzando del normale aceto, il risultato è stato sorprendente! Provatelo non ve ne pentirete!

Ingredienti
  • 500 gr Petto di pollo
  • 1 cucchiaio di aglio tritato
  • 1 cucchiaino di zenzero tritato
  • 1 cucchiaino di Tandoori (facoltativa)
  • 100 gr di Noci
  • Maizena
  • 2 cucchiai Olio di Semi
  • 2/3 cucchiai di Aceto
  • 2 cucchiai di Salsa di Soia
  • 1 cucchiaio di Zucchero
Preparazione
Tagliare i petti di pollo a strisce spesse 1 cm, poi spolverarle leggermente con la maizena. Nel frattempo scaldate in una padella antiaderente 2 cucchiai di olio di semi. Una volta caldo adagiatevi il pollo, facendolo saltare per qualche minuto a fuoco vivo.
Togliete il pollo con l'aiuto di una schiumarola e adagiatelo momentaneamente in un piatto. Eliminate un po' d'olio in eccesso dalla padella utilizzata fino ad ora e adagiate le noci, unite l'aglio, lo zenzero ed eventualmente del tandoori. Mescolate bene e versate la salsa di soia, l'aceto e infine un cucchiaio di zucchero, lasciando caramellare il tutto per alcuni secondi.
Unite a questo punto il pollo, mescolate e fate saltare ancora per qualche minuto.
Servire con, a piacere, uno spruzzo di salsa di soia.

15 novembre 2009

Torta Sacher

Avevo già sperimentato la torta Sacher diversi anni fa, in occasione del mio compleanno, essendo tra l'altro la mia torta preferita. Come ad ogni buon compleanno che si rispetti ero riuscita a mangiarne una sola misera fettina e così ieri pomeriggio per tirarmi un po' su il morale mi sono decisa a rifarla, spargendo cioccolato fuso ovunque! Però che goduria poter poi leccare la spatola della glassa!!! In ogni caso ricordo di aver utilizzato una splendida ricetta che ora non sono più riuscita a trovare.. ne avevo stampato una copia, ma all'epoca vivevo ancora dai miei e probabilmente è andata persa nel trasloco. Ho cercato e ricercato tra le varie versioni online, senza ottenere però un degno e onesto risultato. Ricordo perfettamente che avevo inserito nel composto sia il cacao amaro, sia il cioccolato fuso. Ultimamente noto che online si trova sempre la stessa ricetta in cui poi la torta risulta di un colore marroncino tenue. A me purtroppo la Sacher piace estremamente "cioccolatosa", deve darti una scarica di gusto solo a guardarla.. con quel suo bell'impasto marrone scuro tipico del cioccolato fondente!! Perciò io inserisco sempre del cioccolato fuso in più e soprattutto il cacao amaro che gli conferisce quello splendido colore e il retrogusto vagamente fondente!

Quando siamo stati in Trentino Alto Adige e Innsbruck in uno dei nostri viaggi, ricordo di aver provato tutte le Sacher possibili e immaginabili ma era tutte completamente differenti l'una dall'altra e soprattutto nessuna sapeva realmente di puro cioccolato.. tutte tranne una.. assaggiata, quando ormai avevo perso le speranze, in una graziosa e goduriosa pasticceria del centro di Vipiteno. Quella sì che era la vera Sacher.. solo ad assaggiarla svenivi dal piacere!
La mia non da proprio lo stesso effetto ma spero vi piaccia comunque... Buon appettito!


Ingredienti



Per la torta:

100 gr di Farina
50 gr di Fecola
150 gr di Burro
150 gr di Zucchero
220 gr di Cioccolato Fondente
6 Uova
30 gr di Cacao Amaro

Per la farcitura:
200 gr di Marmellata di Albicocche

Per la copertura:
300 gr di Cioccolato Fondente
2 cucchiai di latte

Preparazione
Sciogliete il cioccolato a bagnomaria, intato lavorate in una ciotola il burro tagliato a tocchetti, che avrete precedentemente lasciato qualche minuto a temperatura ambiente per ammorbidirsi, e lo zucchero fino a raggiungere un composto molto spumoso. A questo punto potrete incorporare i tuorli (tenete da parte gli albumi che andranno successivamente montati a neve) e amalgamate il tutto.
Ora potrete aggiungere il cioccolato fuso, che avrete fatto intiepidire. Amalgamare e procedete con la montatura a neve degli albumi. Deve risultare una neve ben ferma e ben spumosa (ricordatevi sempre di aggiungere un pizzico di sale prima di montarli).
Setacciate la farina e la fecola ed incorporatele al composto che dovrà risultare omogeneo e liscio. Le ricette segnalano solo l'utilizzo del cioccolato fuso, ma dal momento che secondo me la vera Sacher è l'apoteosi del cioccolato io inserisco anche del cacao amaro in polvere, indicativamente 30 gr (ma può variare a seconda della durezza dell'impasto e dal gusto personale). Vi consiglio di setacciare anche il cacao, in maniera tale da non formare grumi. Andiamo ora ad inserire molto delicatamente gli albumi montanti a neve, avendo cura che il composto resti bello soffice e gonfio. Essendo una torta senza lievito, gli albumi avranno la funzione di fare da agente lievitante. Non lavoratelo a lungo, in questa maniera eviterete che il composto si "sgonfi".
Imburrate e infarinate una teglia e andate ad inserire il tutto nel forno preriscaldato a 170-180°C per circa 35 minuti. Noterete che la torta formerà una specie di crosticina increspata in superficie e si staccherà naturalmente dai bordi. La prova dello stuzzicadenti nella torta è sempre utile per verificare il grado di cottura.
Spegnete il forno e lasciatela intiepidire per qualche minuto nel forno aperto. Estraetela e lasciatela raffreddare prima di toglierla dallo stampo.
A questo punto procedete con la preparazione della glassa. Alcuni la preparano con cioccolato, zucchero (200gr) e acqua (2dl). Io preferisco utilizzare il puro cioccolato diluito con qualche cucchiaio di latte per conferirgli un colore più brillante.
Una volta raffreddata la Sacher, taglietela a metà e farcitela con la marmellata di albicocche. Ricomponete la vostra torta e andate a ricoprirla con la glassa, aiutandovi con una spatola.
Attendete qualche ora prima di ottenere la classica "crosticina" di cioccolato che si trova sulla classica Sacher.

14 novembre 2009

Stasera niente cucina

Stasera si va a casa della suocera!!! Quindi mi prendo una serata di meritato riposo dai fornelli!! Capirai.. giusto oggi pomeriggio mi sono messa a fare la Sacher.. piangendo lacrime amare per avere perso la mia amatissima ricetta!! Sigh! Ho provato a ricrearla e il risultato non è niente male .. solo che quella vecchia ricetta era fantastica, credetemi!!
Beh forse è meglio se inizio a darmi una sistemata prima di uscire per cena!
Buona serata a tutti

Crostata alla confettura di albicocche


Prepariamo innanzitutto una buona pasta frolla seguendo la classica ricetta. Generalmente utilizzo il mio fidatissimo robot per impastare, dal momento che la mia cucina è estremamente piccola e combinerei un vero disastro, credetemi! Il risultato è comunque ottimo.

Pasta Frolla (circa 1 kg)

Ingredienti
  • 250 gr di Burro
  • 500 gr di Farina
  • 4 Tuorli (non gettate subito gli albumi)
  • Scorza grattuggiata di un limone o 1 bustina di vanillina
  • 200 gr di Zucchero a velo (spesso utilizzo anche solo il classico zucchero semolato)
  • un pizzico di sale
Preparazione
Inseriamo nel nostro mixer la farina (io ho lo strano vizio di setacciarla sempre, ma in questo caso potete anche farne a meno), un pizzico di sale e il burro ben freddo tagliato a tocchetti. Frullate il tutto fino a che non avrete un composto dall'aspetto sabbioso.
Inseriamo a questo punto le uova, lo zucchero a velo e la scorza grattuggiata di un limone (o la vanillina se preferite). Miscelate velocemente il tutto fino a che otterrete una palla di pasta abbastanza elastica all'interno del vostro mixer. Disponetela a questo punto su un piano leggermente infarinato e lavoratela velocemente per darle una certa compattezza. Nel caso in cui la frolla dovesse "impazzire", ossia se iniziasse a sbriciolarsi, vi consiglio di aggiungere mezzo albume che abbiamo precedentemente tenuto da parte (oppure un po' di acqua fredda). Questo procedimento serve per recuperare la frolla e renderla più elastica.
Con l'impasto ottenuto formiamo a questo punto una palla che andremo ad avvolgere nella pellicola trasparente. Lasciamola riposare in frigo per almeno 30-40 minuti.
Trascorso questo tempo la frolla sarà pronta per essere utilizzata.

Lavorazione
Togliete a questo punto la pasta frolla dal frigorifero e iniziate a stenderla su un ripiano pulito e lievemente infarinato, con l'aiuto di un mattarello.
Realizziamo una sfoglia di circa mezzo centimetro. A questo punto foderiamo la nostra teglia con della carta forno (leggermente inumidita aderirà meglio allo stampo) e andiamo ad adagiare delicatamente la nostra pasta frolla facendo pochi e leggeri buchi con l'aiuto di una forchetta. Facciamo però attenzione a non forare del tutto la pasta.
A questo punto possiamo andare a versare la nostra confettura preferita all'interno e decoriamo con la pasta frolla avanzata.
Posizionate in forno preriscaldato a 180°C per 25-30 minuti circa.
Sfornate e lasciatela raffreddare prima di servirla o toglierla dallo stampo.

Castellane in salsa di peperoni

Questo è uno dei miei "cavalli di battaglia" ormai! Avevo trovato diverso tempo fa la ricetta su "GialloZafferano" e con qualche piccolo accorgimento l'ho fatta mia. Il sapore è piacevole ed estremamente delicato. Se non siete amanti della panna (io purtroppo la adoro e non posso vivere senza ormai!) potrete sostituirla con della ricotta fresca, in modo da ottenere un piatto più leggero.


Ingredienti
  • 400 gr di pasta (in questo caso io ho optato per le castellane)
  • 4-5 cucchiai di olio di oliva extravergine
  • 2 peperoni rossi di media grandezza
  • 100 gr di panna densa
  • sale q.b.
  • peperoncino
  • prezzemolo tritato
Preparazione
Lavate e asciugate i peperoni e disponeteli su una teglia pronti per essere infornati in forno già caldo a 220°C per circa 30 minuti. Controllate e girateli ogni tanto, in maniera tale che la pelle non si abbrustolisca troppo ma cominci a staccarsi dalla polpa.
Estraete i peperoni dal forno ed inseriteli in un sacchetto di plastica che andrete poi a chiudere. Sono perfetti i sacchetti utilizzati per la conservazione dei cibi. Lasciateli sudare nei sacchetti fino a che non si saranno intiepiditi.
A questo punto procedete con la spellatura del peperone, l'apertura in due e l'eliminazione dei filamenti e dei semi interni. Per facilitare poi le successive procedure vi consiglio di tagliarli a filetti.
Inserite la polpa del peperone in un mixer, aggiungere l'olio extravergine, il sale e la panna poca per volta, in maniera tale che il tutto si amalgami alla perfezione. Deve risultare una crema liscia ed omogenea.
A questo punto procedere alla cottura della pasta. Nel frattempo facciamo cuocere la nostra salsa per pochi minuti a fiamma bassa, aggiungendo eventualmente del peperoncino (secondo il vostro gradimento). Condire la pasta e spolverare con il prezzemolo tritato.

Voglia di Francia...


Ieri pomeriggio ero presa da una strana malinconia, complice il fatto di aver sistemato (finalmente!) le foto del viaggio di nozze in Francia (dopo un anno e mezzo!!). Mi sono sentita stringere il cuore alla vista della Normandia, della Loira e anche di Parigi. Soprattutto ho rimpianto le buonissime colazioni della signora Sabine del B&B La Ferme de la Canardière, un posto semplicemente paradisiaco a poche decine di km da Parigi (anche se siamo già nella regione della Picardie). Lei sì che ti risvegliava i sensi nella sua immensa cucina di campagna con le mille confetture e i buonissimi dolci!
Così ieri sera mi sono messa a cercare disperatamente una ricetta del vero gateau di patate e stranamente sconvolta dalle numerose varianti presenti in rete mi sono affidata alla memoria e all'istinto. Vi propongo qui la mia semplice variante. Bon appetit!



Gateau di patate


Ingredienti
  • 1 kg di Patate
  • 2 Uova
  • Parmigiano a piacere
  • Formaggio tipo Emmenthal o mozzarella (anche le semplici sottilette)
  • Wurstel o prosciutto cotto a dadini
  • 1 cipolla piccola
  • 40 gr di Burro
  • Pangrattato
  • Sale
  • Pepe
  • Noce moscata
  • Prezzemolo
Preparazione


Lavate e sbucciare le patate, tagliarle a tocchetti più o meno della stessa dimensione. Questo servirà ad ottenere una cottura più veloce ma anche omogenea. Disponetele all'interno di una pentola capiente con dell'acqua fredda.
Portate la pentola sul fuoco ed attendete la completa cottura, circa 30-40 minuti.
Scolate le patate e fatele raffreddare.
Nel frattempo preparate tutti gli altri ingredienti del gateau. Tagliate a cubetti il formaggio, i wurstel o il prosciutto cotto. Sbucciate e tagliate a listarelle sottili anche la cipolla, facendola poi soffriggere con poco burro.
Non appena le patate si saranno raffreddate, passatele nel passaverdura o nello schiacciapatate. In un recipiente andate ad amalgamare le patate, il sale, il pepe, la noce moscata, il prezzemolo tritato, le uova, la farina (io consiglio un cucchiaio, ma potete eventualmente aggiungerne o eliminarla del tutto a secondo della corposità che preferite per il vostro tortino), un po' di parmigiano, il formaggio, i wurstel o il prosciutto e infine la cipolla leggermente soffritta nel burro. Mescolate il tutto incorporando aria, meglio se con una frusta (non elettrica). Potete eventualmente aggiungere un po' di latte o panna nel momento in cui vi accorgiate che il tortino si presenta troppo asciutto.
A questo punto imburrate ed versate del pangrattato nella vostra pirofila (o teglia - potete eventualmente foderarla con carta forno). Versate il composto livellandolo e spolverizzate il tutto con del pangrattato, del formaggio grattuggiato e qualche noce di burro.
Infornate a 180°C per i primi 15 minuti e a 200°C per i successivi 15 minuti.
Una volta ottenuto un risultato dorato, sfornatelo e lasciatelo intiepidire.
Servitelo ancora caldo.

13 novembre 2009

Buonanotte..

Primo giorno di blog! A dire la verità sto inserendo qualche ricetta un po' datata giusto per dargli un po' di sostanza perchè questa settimana l'influenza mi ha costretta a letto per un sacco di tempo!! Nonostante ciò io già non vedo l'ora di rimettermi all'opera visto che ho rimpolpato la mia dispensa con ingredienti di ogni tipo per provare una miriade di ricettine trovate qua e là!
Ora colta da uno dei miei soliti attacchi di febbricciattola credo proprio che mi rilasserò sotto le coperte con il mio bel manuale di Pasticceria (da poco riscoperto.. credo di averlo dalla tenera età di 15 anni). Questo sì che è bel venerdì sera pieno di soddisfazioni ;) Mancherebbe solo un buon éclair al cioccolato e poi sarei definitivamente in paradiso.
Bonne nuit ... ;)

Crema Moka

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Una ricetta scovata per puro caso su uno di quegli inserti di cucina e subito riadattata. Spesso e volentieri ritaglio le varie ricette interessanti per poi conservarle in una scatola di latta. Capita poi che la latta resti chiusa per settimane e anche mesi, quasi fosse dimenticata, per poi invece regalarmi nuove sorprese nei momenti più inaspettati. Questa è una di queste ricette, provata per caso e subito amata, perfetta poi con i chicchi di caffè ricoperti di cioccolato. Ottima tiepida o fredda. Dessert per 6 persone.


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Ingredienti
500 ml di latte
2 cucchiai di caffè solubile
3 uova
100 gr di zucchero
1 cucchiaino di maizena
chicchi di caffè ricoperti di cioccolato per decorare (facoltativo)
panna montata (facoltativa)
biscotti tipo lingue di gatto (facoltativo)


    Preparazione
    Miscelare lo zucchero con un cucchiaino abbondante di Maizena. Lavorare il tutto, con l'aiuto di uno sbattitore elettrico, aggiungendo le uova fino ad ottenere una consistenza cremosa e spumosa.
    Sciogliere il caffè solubile nel latte e incorporare delicatamente il tutto alla crema di uova.
    Far addensare la crema mescolando continuamente a fuoco basso. Per un buon addensamento calcolate all'incirca 25 minuti di cottura. Non appena la crema velerà il bordo del cucchiaio, distribuite in coppette e lasciate raffreddare.
    Al momento di servire, coprite con panna montata e accompagnatela con biscottini (tipo lingue di gatto).
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