27 febbraio 2010

Riso al pollo e mela verde

Semplicemente delizioso! Trovata la ricetta sul mio preziosissimo "Cucchiaio d'argento" ne sono rimasta entusiasta! Può essere tranquillamente servito sia caldo che freddo, come insalata di riso estiva sarebbe perfetta. E' un piatto dalla preparazione veloce e leggera, dal sapore vagamente etnico. Io, personalmente ho abbondato con il curry, per cui divento pazza, ma potrete tranquillamente ridurre le quantità secondo i vostri gusti. Importantissimo: scegliete un riso parboiled che non scuocia o un riso thai. 
Ingredienti
350 gr di riso parboiled
250 gr di petti di pollo
1 carota
1 mela verde (granny smith è perfetta)
erba cipollina
curry
limone
vino bianco
olio extravergine di oliva
sale
pepe


Preparazione
Lessate il riso in abbondante acqua salata. Nel frattempo tagliate a dadini il pollo e fatelo saltare in una padella antiaderente con un cucchiaio di olio fino a quando non saranno ben dorati. Spruzzate con del vino bianco e insaporite con sale, pepe e un cucchiaino di curry in polvere. Grattugiate una carota, sbucciate la mela e tagliatela a fettine molto sottili (o a cubetti) e irrorate il tutto con del succo di limone. Scolate il riso e insaporitelo con un paio di cucchiai di olio extravergine. Ritirate il pollo dal fuoco e aggiungetelo al riso. Aggiungete la mela e la carota, regolate con olio, sale e pepe. Spolverizzate con erba cipollina tritata, lasciate riposare per qualche minuto prima di servire.

25 febbraio 2010

Spaghetti alla carbonara

Un classico senza tempo! A dire la verità non li mangiavo almeno da 10 anni se non di più.. chissà perchè poi.. sono così buoni!! E soprattutto veloci da preparare! In realtà, facendo una piccola ricerca, ho scoperto l'esistenza di mille varianti. Ognuno la prepara a suo modo con piccole e lievi variazioni. Io per il momento mi affido ad un metodo abbastanza classico.. e voi come la preparate??
Ingredienti
400 gr circa di spaghetti 
200 gr di guanciale o pancetta affumicata
2 uova + 2 tuorli
40 gr di pecorino grattugiato (abbondiamo??!)
1 spicchio d'aglio
olio di oliva
sale 
pepe


Preparazione
In un tegame di coccio (se non lo avete, non importa, va benissimo la classica padella antiaderente), scaldate un cucchiaio di olio di oliva, disponete lo spicchio d'aglio intero e scaldate il tutto per qualche minuto. Eliminate l'aglio e unite la pancetta affumicata tagliata a dadini. Fatela cuocere a fuoco moderato fino a che non avrà preso colore. Ritirate dal fuoco e tenete bene in caldo. Cuocete gli spaghetti mantenendo una cottura "al dente". In una ciotola sbattete le uova con il formaggio grattugiato, aggiungendo abbondante pepe macinato. Scolate gli spaghetti, fateli saltare velocemente per pochi istanti con la pancetta affumicata e versate poi il tutto nella ciotola con le uova e il pecorino. Mescolate bene il tutto velocemente e servite. 
E' importantissimo che le uova sbattute non vengano unite alla pasta mentre questa sta ancora saltando in padella, poichè ciò provocherebbe la cottura delle uova, ottenendo così un effetto frittata che poco si addice alla vera carbonara! Potete tranquillamente abbondare con il pecorino o anche con del parmigiano grattugiato da aggiungere sempre al composto con le uova per aumentarne il sapore e la cremosità.

23 febbraio 2010

Torta capovolta alle banane con copertura di cioccolato

Lo ammetto, causa errore di distrazione ho fatto un piccolo pasticcio culinario, quindi l'estetica si è lievemente e disastrosamente alterata, però vi assicuro che non ho mai, e sottolineo mai, mangiato una torta alla frutta così buona! Sarà che impazzisco per le banane, sarà che io senza cioccolato non vivo proprio (dovrebbero spararmelo dritto in endovena e vivrei in totale euforia!) comunque questa torta è stata un vero successo! Ora mi impongo di rifarla al più presto con più calma e maggior attenzione perchè me ne voglio godere ogni singola briciola! Dico "briciola" perchè la pasta brisée utilizzata era veramente uno spettacolo, così leggera, lievemente burrosa! Per comodità riporto qui la ricetta della pasta brisée in questione. Per il resto non mi resta che augurarvi di godervi questa delizia. Ah dimenticavo... la mia copertura al cioccolato in realtà è servita anche un po' per camuffare il mio disastro ;) quindi, potete tranquillamente ometterla.. ma vi garantisco che, anche così, è super-goduriosa!
Ingredienti
250 gr di pasta brisée (qui la ricetta)
200 gr di cioccolato fondente + altri 100 circa per la copertura
5 banane
60 gr di burro (30 gr per le banane e 30 gr per il cioccolato)
1 cucchiaio di zucchero di canna
1/2 bicchierino di Grand Marnier
zucchero a velo


Preparazione
Preparate la pasta brisée come indicato nella ricetta che trovate qui.
Sbucciate le banane e tagliatele a rondelle non troppo sottili. In una padella capiente fate fondere 30 gr di burro e disponetevi con delicatezza le fettine di banana. Fatele colorire lievemente, spruzzatele con del Grand Marnier e lasciatelo evaporare. Dopo pochi minuti spegnete e tenete da parte. 
Nel frattempo fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato con gli ultimi 30 gr di burro. Mescolate per mantenere morbido il composto. Imburrate uno stampo rotondo per torta, possibilmente apribile. Spolverizzatelo con abbondante zucchero a velo e disponetevi le fettine di banana delicatamente. Versate a filo il cioccolato fuso. Stendete la pasta brisée, formando un disco poco più grande delle dimensioni della tortiera. Ricoprite il ripieno con la pasta, avendo l'accortezza di creare un bordo attorno alle banane, alto circa 1 cm, in modo da sigillare il dolce. Cuocete in forno già caldo a 200°C per circa 30 minuti.
Una volta sfornata, lasciate riposare la torta per circa 5 minuti, dopo di che potrete rovesciarla sul piatto da portata con estrema delicatezza. Opzionalmente potrete far fondere ulteriore cioccolato fondente (con circa 15 gr di burro) per la copertura. E' consigliabile servirla tiepida, ma anche fredda è buonissima!

21 febbraio 2010

Orata al cartoccio con porri

Questa è la primissima ricetta dedicata al pesce che inserisco nel mio blog. A distanza di mesi dalla sua nascita mi sono resa, tristemente, conto che non ho mai dato spazio a ciò che più amo follemente mangiare! In questi mesi mi sono concentrata su primi, arrosti e dolci vari e, qualche giorno fa, mentre sistemavo l'indice la dura verità è venuta a galla: niente pesce??? Dovevo rimediare! Una splendida orata da una parte e mille diverse idee dall'altra (la scelta è caduta poi sulla rivista "La cucina italiana") e mi sono messa al lavoro. In realtà cucinare il pesce per me è davvero troppo semplice, visto che fino a pochissimo tempo fa non mangiavo altro! Non sono mai stata un'amante sfrenata della carne (poi la Francia mi ha cambiato la vita e i gusti culinari, ma quello è un altro discorso!!) e quindi sono sempre stata un'attenta ed esigente consumatrice di pesce! Qui è d'obbligo la promessa solenne di rimediare a questa mia mancanza, cercando di inserire quante più ricette possibili di pesce quest'anno! Nel frattempo godetevi questa delicatissima e favolosa orata che, purtroppo, è finita in un nano secondo!! Gli ingredienti sono per 4 persone.
Ingredienti
1 orata di circa 1,2 Kg
600 gr di porri
15 gr di capperi sotto sale
4 pomodori
prezzemolo
1 o 2 limoni
olio extravergine di oliva
sale
pepe nero in grani
vino bianco


Preparazione
Spuntate i porri, tagliateli a rondelle, lavateli e poneteli in una casseruola coprendoli per 2/3 di acqua. Aggiungete un pizzico di sale, 6 cucchiai di olio di oliva e i capperi, dissalati e ben tritati. Coprite e fate cuocere a fuoco medio per 15-20 minuti finchè quasi tutto il liquido non sarà asciugato. Nel frattempo pulite l'orata (io per comodità acquisto pesce sempre già pulito ed eviscerato). Squamatela, lavatela e asciugatela con cura. Tagliate a fettine un limone succoso e disponetele all'interno del taglio dell'orata con un ciuffo di prezzemolo. In una teglia, abbastanza grande da contenerla tutta, posizionate della carta forno per creare il cartoccio (abbondate pure con le dimensioni poichè il cartoccio deve essere facilmente richiudibile). Adagiatevi poi metà del porri stufati e l'orata. Spruzzatela con del vino bianco. Tagliate eventualmente un altro limone (facoltativo) e adagiatelo nel cartoccio. Disponete i porri rimasti sul pesce e i pezzetti di pomodoro che avrete precedentemente lavato e tagliato a cubetti (privati dei semini). Salate, pepate e decoratela con del prezzemolo tritato. Chiudete il cartoccio come fosse una caramella e disponete la teglia in forno già caldo a 180°C per 35 minuti circa . Una volta sfornata aprite il cartoccio e servite calda.

18 febbraio 2010

Purè di patate al burro salato e limone

Lo so, inserire la ricetta di un purè di patate è alquanto stravagante, ma considerando che questa settimana la febbre mi sta letteralmente devastando, credo di poter essere facilmente perdonata! Inoltre questa ricetta vi sorprenderà notevolmente! Perciò armatevi di patate, burro salato, prezzemolo e un bel limone succoso e mettetevi all'opera! Inutile dirvi che mi sono permessa di recuperare questa ricetta dal meraviglioso libro "Verdure Golose" di Delphine de Montalier, di cui proprio non riesco più a fare a meno! Qualche consiglio: l'ideale sarebbe non utilizzare robot da cucina, ma schiacciare le patate, ancora calde, con la forchetta. Il procedimento richiede qualche minuto in più, ma otterrete una consistenza più compatta e potrete avere un ottimo purè con qualche bel pezzetto di patata. Utilizzando il robot da cucina le patate risulteranno troppo appiccicose. Logicamente scegliete ingredienti di prima qualità, per una ricetta così semplice la scelta dei prodotti è importantissima. E' veramente ottimo abbinato a piatti di pesce. Vi segnalo la quantità di ingredienti riportata nel libro: tenete conto che otterrete così un purè per quasi 8 persone.
Ingredienti
1 kg di patate a pasta gialla
150 gr di burro salato
il succo di 1 limone
1/3 di mazzetto di prezzemolo
pepe
sale grosso per acqua di cottura


Preparazione
Pelate le patate, sciacquatele, tagliatele in grossi pezzi più o meno della stessa dimensione per ottenere una cottura veloce ed uniforme e cuocetele per 15-20 minuti in acqua bollente già salata. Verificate il grado di cottura con l'aiuto di una forchetta. Lasciate ammorbidire il burro a temperatura ambiente e tagliatelo in piccoli pezzi. Scolate le patate e schiacciatele con l'aiuto di una forchetta aggiungendo poco per volta il burro ammorbidito, il succo di limone (non spremetelo direttamente, eviterete così di incorporarvi anche gli sgradevoli semini, utilizzate piuttosto uno spremiagrumi), il prezzemolo ben lavato, asciugato e tritato e un tocco di pepe. Non sarà necessario salare ulteriormente le patate. Servite ben caldo.

16 febbraio 2010

Focaccine allo zafferano e scalogno

Quante volte ci ritroviamo a sfogliare delle riviste a cui non diamo troppo peso e tac! troviamo qualcosa che ci solletica il palato. Così strappiamo brutalmente l'articolo in questione e gettiamo la rivista in un angolo (o le diciamo proprio "addio!!"). L'articolo in questione poi, si sa, potrebbe giacere nel fondo di qualche libro di cucina per mesi, se non addirittura per anni perchè spesso e volentieri non diamo troppa fiducia a questo genere di trafiletti con consigli culinari. E invece, questa volta, ho preso in mano la situazione. Poco più di un mese fa, ho raccolto questa rivista, dopo aver fatto la spesa in un noto supermercato e mi sono ritrovata di fronte a queste deliziose focaccine. Il mio cervello subito si è messo in moto.. la ricetta era semplice, ma sentivo che mancava quel tocco in più... e così aggiungo lo scalogno, perchè no? Alla fine è così buono... con lo zafferano poi ancora meglio! 
Ingredienti
1 kg di farina 00
40 gr di lievito di birra
10 gr di malto (sostituibile con lo zucchero)
80 gr di olio di oliva
2 bustine di zafferano (1 cucchiaino raso)
1 o 2 piccoli scalogni
20 gr sale fino
sale grosso


Preparazione
Sbriciolate e sciogliete il lievito di birra in mezzo litro di acqua tiepida. Tritate finemente gli scalogni e teneteli da parte. Versate la farina a fontana. Unite 20 gr di sale fino, il malto o lo zucchero, lo zafferano, l'acqua con il lievito. Aggiungete 70 gr di olio di oliva e lo scalogno tritato e lavorate l'impasto fino a formare un panetto, ungetelo leggermente di olio e ponetelo in una ciotola. Coprite con un canovaccio umido e lasciatelo lievitare per 40 minuti in luogo tiepido. Reimpastate nuovamente per pochi istanti e stendete con delicatezza la pasta fino a che non avrà uno spessore di 1 cm circa. Tagliate dei rettangoli e praticate dei tagli a scacchiera. Poneteli nuovamente a lievitare in un luogo tiepido per 30 minuti, coprendoli sempre con un telo inumidito. Nel frattempo scaldate il forno a 200°C. Ricoprite con carta forno, unta di olio e cosparsa di sale grosso, due placche da forno. Trasferite i rettangoli ungendoli lievemente d'olio e cospargendoli con poco sale grosso. Cuoceteli nel forno, già caldo, per circa 20-30 minuti controllando la doratura poichè il tempo di cottura può variare a seconda del forno.


Questa ricetta partecipa al Contest "Basta un poco di lievito" promosso dal blog "La casa di Betty"

15 febbraio 2010

Gallette di grano al curry

Una ricetta veloce, dal sapore fusion, con un tocco originale. Del resto rimanere senza parole di fronte alle ricette di Julie Andrieu è d'obbligo. Da quando mi sono regalata "La mia piccola cucina" non c'è giorno in cui non voglia sperimentare qualcosa di nuovo, originale, ma soprattutto curioso scegliendo accuratamente tra le ricette di questo libro. La cosa buffa è che l'improvvisazione in questo libro fa da padrona e tutto ciò che viene proposto ha come regola fissa ingredienti molto semplici, spesso e volentieri surgelati o in scatola. Sì insomma un libro per chi non può concedersi di andare a fare la spesa tutti i giorni o di coltivare un orticello. Del resto spesso e volentieri il tempo è così poco, ma Julie Andrieu decisamente non delude mai. Così dopo il fantastico pollo alle noci caramellate, mi trovo a sperimentare un altro dei suoi deliziosi ed originali piatti. Ideale anche come finger food.
Ingredienti
200 gr di grano
1 uovo grande
50 gr di parmigiano grattugiato
2 cucchiai di salsa curry (se proprio non la trovate va benissimo del normalissimo curry in polvere)
1 cucchiaio di capperi tritati
3 cucchiai di olio di arachidi (tenetelo a portata di mano)
pepe
qualche pistacchio salato per decorare


Preparazione
Fate cuocere il grano in acqua bollente già salata. Mantenete la cottura lievemente al dente. A cottura avvenuta scolatelo e in una ciotola sbattete l'uovo, unite il grano, i capperi, la salsa curry, il formaggio grattugiato. Mescolate bene il tutto e pepate leggermente. Non sarà necessario salare. In una padella antiaderente e capiente scaldate l'olio. Disponete delicatamente, con l'aiuto di un cucchiaio dei mucchietti di impasto e schiacciateli lievemente, facendo attenzione a non romperli. Questo procedimento è abbastanza delicato perchè permetterà la riuscita delle gallette. Fatele quindi dorare per bene e solo quando saranno più compatte giratele e fatele cuocere ancora per qualche minuto dall'altro lato. Il tempo di cottura è di circa 2 minuti per lato. Vi consiglio di mettere nella padella pochi mucchietti di grano per volta, in modo da poter controllare la cottura, senza dorarli troppo. Disponeteli, a cottura avvenuta, su un foglio di carta assorbente per asciugare meglio l'olio in eccesso. Potete eventualmente aggiungere ancora qualche cucchiaio di olio di arachidi, nel caso in cui doveste accorgervi che la padella resta asciutta. Ricordatevi di farlo sempre scaldare bene. L'olio assicura la doratura e la perfetta riuscita di ogni galletta di grano. Prima di servirli potete decorarli con qualche pistacchio sbriciolato. Se non vi dovessero piacere i capperi, potrete eventualmente sostituirli con uvetta secca o pistacchi salati tritati.

12 febbraio 2010

Come ti riciclo il panettone...

Quanti panettoni avete ricevuto a Natale? Io ormai ho perso il conto e ritrovandomi con miriadi di scatole di questo dolce (per carità, buonissimo!!) ho pensato bene di rifilarne un po' a mia mamma che, come sempre, si è sbizzarrita ed ha creato questi deliziosi dolcetti. La lavorazione è piuttosto semplice, nonostante i tempi di riposo siano un pochino lunghi. Lascio a voi la scelta della decorazione.. sbizzarritevi con la fantasia! 
Ingredienti
1/2 panettone 
2 tazzine di caffè ristretto
1 tazzina da caffè di latte
1 tazzina di cacao amaro setacciato
10 datteri
50 gr di burro
2 cucchiai di panna
100 gr di cioccolato fondente
decorazione a piacere


Preparazione
Sbriciolate il mezzo panettone e tagliate a piccoli pezzi i datteri. In una ciotola amalgamate bene il panettone, il caffè, il latte, il cacao amaro ben setacciato, i datteri e il burro che avrete precedentemente fuso. Lavorate il tutto, creando un impasto omogeneo. Lasciatelo riposare per 2 o 3 ore. Create delle palline da 2/3 cm di diametro e riponetele in frigorifero per circa un'ora. Nel frattempo fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato con un paio di cucchiai di panna, lasciate raffreddare lievemente prima di intingervi le palline. Per comodità vi consiglio di infilzare le palline di panettone con degli stuzzicadenti e passarle nel cioccolato fuso. Disponetele su carta forno fino a quando il cioccolato non si sarà solidificato. Decoratele a piacere. Noi abbiamo creato dei fiorellini con pasta di zucchero. Per servirle vi consiglio di utilizzare dei pirottini di carta.


Volete provare altre ricette a base di panettone?? Ecco qualche proposta:
Strudel di panettone e mele
Delizie al panettone

9 febbraio 2010

Risotto con salsiccia piccante mantecato all'aceto balsamico

Il titolo di questa ricetta è veramente lungo!! Però che buono questo risotto.. non potevo non dare importanza a tutti gli ingredienti!! Dire semplicemente "risotto all'aceto balsamico" o "risotto alla salsiccia" sarebbe stato riduttivo! In realtà avrei dovuto utilizzare una normalissima salsiccia, ma ho scongelato quella sbagliata (sono un po' sbadata in questi giorni!) e mi sono ritrovata ad usare quella piccante! A dire la verità l'utilizzo della salsiccia piccante mi ha piacevolmente sorpreso.. l'ho trovata sicuramente più saporita rispetto ad una normale salsiccia e poi io la adoro, quindi non faccio testo! Tutto questo per dirvi che il mio "risotto alla salsiccia piccante mantecato all'aceto balsamico" può tranquillamente essere fatto con una gustosa ma semplice salsiccia non piccante! Per quanto riguarda invece l'utilizzo dell'aceto balsamico.. beh va a gusto, io ho decisamente abbondato (dai 3 ai 4 cucchiai?! va bene lo ammetto erano 4, ma io sono la solita esagerata) e vi assicuro che ne è uscito un risottino da leccarsi i baffi. Però se volete rendere il gusto un po' più delicato basteranno le quantità indicate di seguito. Come sempre vi segnalo gli ingredienti per 4 persone.
Ingredienti
280 gr di riso Carnaroli
200 gr di salsiccia piccante (o semplice)
1/2 cipolla
3 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
2 cucchiai di aceto balsamico
4 cucchiai di olio
brodo
1/4 di bicchiere di vino rosso
sale e pepe
erba cipollina (facoltativa)


Preparazione
Tritate finemente la cipolla e lasciatela imbiondire in una pentola in cui avrete fatto scaldare l'olio. Non appena la cipolla sarà diventata trasparente aggiungete la salsiccia spellata e tagliata a piccoli pezzi. Fatela colorire per 3 o 4 minuti a fuoco non troppo alto. Versate il riso, mescolate, fate insaporire bene il tutto e spruzzate con un po' di vino rosso. Lasciate evaporare bene il vino e aggiungete poco per volta il brodo ben caldo. Fate cuocere per 15-20 minuti avendo l'accortezza di mescolare il meno possibile. In questo modo eviterete che i chicchi di riso si rompano. Vi consiglio piuttosto di muovere il recipiente. A cottura ultimata ritirate dal fuoco, aggiungete il formaggio grattugiato, aggiustate di sale e pepe e mantecate il risotto con l'aceto balsamico aggiungendone poco per volta. Completate a piacere con un po' di erba cipollina tritata finemente.

8 febbraio 2010

Sablés al cacao

Era un bel po' che non preparavo un dolce e così questa mattina l'occhio mi è subito caduto sulla "Bibbia" dei biscotti di Martha Stewart... volevo qualcosa di semplice, nonostante su questo libro ci sia veramente l'imbarazzo della scelta. 300 pagine di goduriosi biscotti uno più buono dell'altro, ma soprattutto veramente originali e da vera e propria "bava alla bocca"!! La scelta ricade su un biscottino classico, al cacao, burroso, morbido e chi più ne ha più ne metta. Insomma il celebre "sablé au chocolat" è stata la scelta giusta! Con le dosi indicate sono riuscita a fare circa 40 deliziosi biscotti. Si conservano tranquillamente per una settimana in una scatola ermetica.
Ingredienti
280 gr di farina 00
30 gr di cacao amaro in polvere + ulteriore cacao per la decorazione finale
1 pizzico di sale fino
230 gr di burro ammorbidito a temperatura ambiente 
150 gr di zucchero
1 cucchiaino di estratto di vaniglia (facoltativo)


Preparazione
In una ciotola mescolate la farina e il cacao setacciati con un pizzico di sale. Lasciate ammorbidire il burro a temperatura ambiente e tagliatelo in pezzi. Utilizzando un robot da cucina sbattete il burro per circa 5 minuti a velocità media fino a che non otterrete una morbida spuma. Aggiungete lo zucchero e mescolate, sempre a media velocità per altri 2 minuti fino a raggiungere una consistenza spumosa e leggera. Staccate il composto dalle pareti del mixer con l'aiuto di una spatola, se sarà necessario. Aggiungete un cucchiaino di estratto di vaniglia. Riducete la velocità del robot e aggiungete la farina miscelata precedentemente al cacao. Continuate a mescolare fino a quando non avrete una pasta omogenea. Formate un disco di pasta e avvolgetelo nella pellicola trasparente. Ponetelo in frigorifero per minimo 1 ora (l'ideale è un'ora e 30) in modo che l'impasto si compatti.
Preriscaldate il forno a 160°C e ricoprite due teglie con della carta forno. Dovreste ottenere circa 40 biscotti. Non appena sarà trascorso il tempo di riposo dell'impasto potrete creare i vostri biscotti. Con l'aiuto di un cucchiaio prelevate l'impasto e formate, con le mani, delle palline del diametro di circa 2,5 cm. Disponetele sulla placca a distanza di circa 1 cm l'una dall'altra, senza però appiattirle. Fate cuocere per 20-25 minuti, girando la teglia a metà cottura. Lasciate raffreddare completamente su una griglia. Cospargeteli di cacao amaro setacciato prima di servire.
Nel caso in cui decidiate di regalare questi biscotti, vi consiglio di non cospargerli di cacao amaro, ma inserirlo in una bustina insieme ai biscotti (basteranno 3 o 4 cucchiai) e preparare un foglietto con le istruzioni, in quanto il biscotto tende ad assorbire molto il cacao in polvere.
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