31 ottobre 2011

Speculoos

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Era da molto tempo che sognavo di cimentarmi nella preparazione di questi biscotti. Ho preferito aspettare il momento giusto. Quello in cui si inizia ad apprezzare pienamente i primi sentori della stagione fredda, quella da copertura sul divano, della cioccolata magari lievemente speziata, della zuppa calda che ti rinfranca dopo una giornata pesante. Insomma questi speculoos sono più un chiaro invito alla stagione invernale, un desiderio ardente di atmosfera natalizia. Anche se mancano 2 mesi sono già in pieno fermento. Arrivano le prime richieste per dolci, biscotti e preparativi vari per il Natale e io non posso fare a meno che proporvi qualche piccola idea. C'è anche chi per l'occasione prepara un contest con i fiocchi .. guardate un po' qui e magari contribuite con la vostra specialissima idea rigorosamente "home made". Perchè alla fine quest'anno saranno in molti a fare un regalo totalmente e amorevolmente "fatto in casa".
Io la trovo un'idea meravigliosa per eliminare un po' di quella sensazione di sovraffollamento da acquisto compulsivo ossessivo di oggetti inutili e privi di significato per rimpiazzarli con qualcosa di unico, speciale, studiato appositamente per le persone a cui si vuole bene. Insomma riprendiamoci i nostri valori! Per il momento però vi lascio solo un piccolo anticipo con questi deliziosi biscotti e un intenso profumo di cannella che aleggia nell'aria pronto ad evocarvi una sana e pura atmosfera natalizia...
Ah, quasi dimenticavo! La ricetta originale proviene dalla celeberrima "Mère Poulard"! Io mi sono lasciata incantare da questo meraviglioso luogo durante il viaggio di nozze, godendomi appieno tutta l'atmosfera di un posto magico come Mont-Saint-Michel. Abbiamo avuto il piacere di fermarci qui per una notte e di gustare tutti i profumi e i sapori tipici della Normandia cenando presso il rinomato ristorante. Anche se l'origine degli speculoos è tipicamente e principalmente Belga per lo più, resta comunque molto apprezzato e prodotto anche in Francia. Ragion per cui la "Mère Poulard" ha inserito questa deliziosa ricetta nella sua raccolta di ricette (ne proverò molte altre prossimamente, promesso!!). Io ho effettuato una mia piccola variazione, spero non vi dispiaccia!

A chi regalarli: a chi ama i sapori decisi e i profumi aromatici e intensi della cannella e dei chiodi di garofano; a chi adora un biscotto "duro", magari da inzuppare nella cioccolata o nel té caldo davanti al caminetto; a chi adora l'atmosfera natalizia e girovagare per i mercatini sotto una splendida coltre di neve; a chi vorrebbe l'inverno tutto l'anno e quando arriva se lo vuole godere fino all'ultimo candido fiocco di neve!


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Ingredienti
1 cucchiaino di cannella in polvere
2 piccoli chiodi di garofano sbriciolati
310 gr di farina 00 Molino Chiavazza
190 gr di zucchero di canna BronSugar Malawi
1 uovo
5 cl di acqua circa
65 gr di burro morbido
4 gr di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Preparazione
In una ciotola capiente mescolate zucchero, farina, lievito, un pizzico di sale, cannella e i chiodi di garofano ben sbriciolati. Unite il burro morbido, lavorato a pomata. Mescolate con energia. Potete anche effettuare tutto il procedimenti all'interno di un mixer o con una planetaria. Aggiungete un uovo, mescolate fino a quando non sarà incorporato alla perfezione. Unite quindi poca acqua alla volta fino al completo assorbimento della stessa e fino a che non otterrete una palla di impasto liscia, compatta ed omogenea. Qualora fosse troppo morbida, rimediate inserendo un ulteriore cucchiaio di farina. Formate una palla con l'impasto ottenuto e ponetelo a riposare, all'interno di una ciotola pulita, nel frigorifero. Fate riposare per almeno 1 ora. Trascorso il tempo di riposo togliete l'impasto dal frigorifero e preriscaldate il forno a 180°C. Foderate con carta forno delle teglie. Stendete quindi l'impasto in una sfoglia alta circa 5-6 mm su un ripiano molto ben infarinato e ricavate le forme che più preferite. Ponetele sulla teglia e lasciate riposare i biscotti per una decina di minuti in frigorifero. Fate cuocere in forno già ben caldo per 15-20 minuti, facendo attenzione a non prolungare troppo la cottura altrimenti otterrete dei biscotti fin troppo duri!

29 ottobre 2011

Chocolate Chip Cookies (quelli di Magnolia Bakery!)

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Ecco la ricetta di cui vi parlavo nel mio ultimo post. Devo un po' ringraziare questo tentativo di creare dei cookies meravigliosi (sono un vero flop.. non si nota?) perchè alla fine mi hanno convinta a dare il via ad una nuova raccolta (l'avete vista?? date una sbirciatina qui)! Sono certa che tutte le vostre ricette saranno fenomenali. Non è la prima volta che mi cimento nel magico biscotto americano, ma ho sempre preferito creare varianti. Questa volta facevo molto (anzi di più!!) affidamento sul meraviglioso libro di Magnolia Bakery, alla fine non mi aveva mai deluso! Le precedenti ricette sperimentate erano state un clamoroso successo e mi sono trovata lievemente sconcertata all'apertura del forno. Poi siccome errare è umano, mi sono detta "ok non sono meravigliosi, ma almeno diamogli un'opportunità: assaggiamoli!". Risultato: delle 3 fatidiche infornate non è rimasto nemmeno un cookies!! Possibile? Sì, non erano esteticamente il massimo, ma alla fine quel morbido biscotto in stile un po' "chewy" è stato ugualmente molto apprezzato! Per questo motivo ho deciso di condividere ugualmente la ricetta, perchè il sapore era delizioso e il morbido effetto del cookies ha contribuito a renderli davvero speciali. Non mi è mai capitato di assaggiare gli originali creati da Magnolia Bakery, ma se qualcuna di voi ha avuto questo onore saprà dirmi se sono realmente simili! Con queste quantità otterrete circa 24-36 cookies, a seconda delle dimensioni.

Dal momento che fra meno di 2 mesi arriverà il fatidico giorno di Natale, ho pensato di inserire in ogni ricetta, riferita a biscotti e dolcetti in genere, una piccola nota intitolata appunto "A chi regalarli". Sulla scia della fantastica iniziativa del "Cookie swap" e visto che i regali "home made", soprattutto durante il periodo natalizio, sono sempre più apprezzati ho trovato carino creare questa piccola postilla, perchè ogni persona è diversa e niente come un dolce o biscotto "home made" può colpire nel segno ed essere sempre più che azzeccato!

A chi regalarli: a chi va pazzo per gli USA, e in particolare New York, e magari è anche appena tornato da un magico soggiorno proprio negli States; a chi adora i sapori americani e i cookies, qualunque essi siano; a chi va matto per le gocce di cioccolato che magicamente si sciolgono in bocca sul più bello; a chi sgranocchia sempre qualcosa davanti alla tv; a chi adora il biscotto morbido e lievemente "chewy"; a chi è un fan incallito di "Sex & the city" e non riesce a dimenticare la scena in cui Miranda e Carrie, sedute davanti a Magnolia Bakery, si godono le loro meravigliose cupcakes; a tutti quelli che se li divorerebbero mattina, pomeriggio e sera, magari accompagnandoli con il classico bicchiere di latte!

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Ingredienti:
185 gr di farina 00
150 gr di burro morbido
90 gr di gocce di cioccolato
1 uovo a temperatura ambiente
115 di zucchero di canna chiaro
100 gr di zucchero semolato
1 e 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1/2 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di estratto di vaniglia

Preparazione
Preriscaldate il forno a 180°C. In una ciotola unite gli ingredienti secchi tra cui farina, bicarbonato e sale e tenete da parte. In un'altra ciotola capiente sbattete il burro con i due tipi di zucchero fino ad ottenere una crema spumosa. Aggiungete l'uovo e l'estratto di vaniglia e mescolate bene. Unite quindi la farina messa da parte, avendo cura di incorporarla bene all'impasto. Terminate con l'aggiunta delle gocce di cioccolato, meglio se fondente. Con un cucchiaino prelevate l'impasto e depositatelo su una teglia, che avrete precedentemente coperto con carta forno. Non schiacciate l'impasto, dovrete semplicemente depositarlo a mucchietti, facendo attenzione che siano ben distanziati perchè tenderanno ad allargarsi molto durante la cottura.
Cuocete per circa 10-12 o fino a quando non assumeranno un lieve colore dorato. Lasciate raffreddare per un minuto e poi trasferiteli su una griglia fino al completo raffreddamento.

28 ottobre 2011

Cookies & Cookies - Una nuova raccolta...

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Qualche mese fa vi avevo proposto una raccolta di ricette incentrata sulla sottile e sublime arte della preparazione dei macarons. Non è stata cosa facile, ne sono certa, ma i vostri risultati sono stati sublimi! Per me poi è stato veramente divertente conoscere nuove amiche e bloggers con cui condividere la passione della cucina! Per questo, a distanza di 6 mesi dalla precedente, vi propongo una nuova raccolta. Questa ha un risvolto lievemente differente ed ora ve ne spiego il motivo. Qualche settimana fa mi sono messa alla ricerca della classica ricetta per i cookies, avete presente quei deliziosi biscotti americani?! Ecco proprio loro. Ne è risultata una ricerca a dir poco estenuante vista la quantità di ricette presente in rete, su libri, nei vari ricettari di pasticceria e in diversi foodblog! Alla fine mi sono lanciata su una ricetta che davo (quasi) per sicura. Quella di Magnolia Bakery e del suo splendido libro (Magnolia Bakery Cookbook) che, ahimè, non riesco proprio a smettere di leggere! No, dico, avete presente questo luogo paradisiaco? Solo l'idea di possedere un luogo simile, o anche solo di lavorarci mi fa camminare a 10 metri da terra. Insomma, i cookies in questione (di cui posterò la ricetta nei prossimi giorni!!), erano sì, buoni, ma non come me li aspettavo. Ma di questo ne parleremo prossimamente.. non voglio rovinarvi la sorpresa del mio prossimo post corredato da relativa ricetta.
Oggi voglio solo farvi una semplice ed innocente domanda: voi, i cookies, come li preparate? Avete una o più ricette preferite? Amate quelli semplici, con le pepite di cioccolato, o quelli più corposi? Quali ingredienti prediligete per la preparazione? Raccontatemi tutto sul vostro rapporto con questi deliziosi cookies e da questa raccolta cercherò di ricavare un delizioso pdf!

Non mi resta che spiegarvi brevemente in cosa consiste la raccolta "Cookies & Cookies":

  • saranno accettate tutte le ricette per la preparazione di Cookies (anche se già postate e anche più di una), purchè esponiate il banner all'interno del post relativo alla ricetta;
  • saranno accettati anche dolci a base di cookies (purchè essi siano elemento di rilievo);
  • la raccolta terminerà il 20 gennaio 2012 (avete un sacco di tempo e soprattutto tutto il periodo Natalizio per sfornate quantità industriali di cookies!!)
  • potrà partecipare anche chi non possiede un blog di cucina. Basterà inviare ricetta corredata da foto a tanadelconiglio@live.it;
  • le ricette dovranno riferirsi solo ed esclusivamente a cookies. Gli ingredienti potranno essere svariati (sbizzarritevi con burro di noccioline, nocciole, cioccolato, frutta secca, smarties, etc.).

Cosa fare per partecipare:

  • create la vostra ricetta corredata da foto e pubblicatela sul vostro blog; oppure nel caso non abbiate un blog, inviate il tutto a tanadelconiglio@live.it
  • lasciate un commento a questo post specificando titolo della ricetta e relativo link al vostro post
  • esponete, sia nel blog che nel post, il banner che trovate di seguito, con link diretto a questo post
  • se vi va, ma non è assolutamente obbligatorio, unitevi ai miei lettori fissi... mi farebbe davvero molto piacere!

Ecco il banner da inserire nel vostro blog e all'interno delle ricette 
(ricordatevi di inserire link a questo post!)

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E poi ovviamente passate parola! E' sempre meraviglioso conoscere nuove persone e creare qualcosa di speciale tutte assieme! Non ci saranno vincitori, né premi per il momento. Questa vuole essere un'occasione per poter condividere ricette ed esperienze personali!
Al termine della raccolta, ovviamente, sarà mia premura creare il mio consueto pdf completo di tutte le ricette (con la speranza che abbia lo stesso successo del precedente!) che potrete liberamente scaricare! 
Vi aspetto numerosissime, pronte a sfornare ogni sorta di cookie!!!

IMPORTANTE: 
Vi ricordo inoltre che le ricette che non saranno attinenti alla raccolta non potranno essere accettate.. mi dispiace, ma non si tratta in fondo di una raccolta dedicata ai classici biscotti, ma incentrata solo sui veri e proprio cookies, il biscotto americano per eccellenza (Avete presente quello tondo con gocce di cioccolato?)

Le ricette che non sono attinenti al contest verranno automaticamente escluse :(( Non inviate quindi ricette di frollini o biscotti da tè!!



La raccolta è ufficialmente chiusa!! 
Grazie infinite a tutte per aver partecipato!! A presto avrete a disposizione un piccolo pdf con tutte le ricette! Trovate di seguito tutte le ricette partecipanti!

PARTECIPANO ALLA RACCOLTA:

  1. Cookies di Passione & Cucina
  2. Oatmeal chocolate chip cookies di Research & Kitchen
  3. Cookies con riso soffiato di Sognando dolcezze
  4. Cookies con gocce di cioccolato di Sognando dolcezze
  5. Chocolate crinkle cookies di Dolci a go go
  6. Double chocolate cookies di Dolci a go go
  7. Cookies al burro d'arachidi di Incapace ai fornelli
  8. Chocolate chip cookies di Incapace ai fornelli
  9. Chocolate crinkle cookies di Incapace ai fornelli
  10. Cookies cocco e cioccolato di Incapace ai fornelli
  11. Biscotti con le crepe di Ma petite boulangerie
  12. Biscotti al caffè d'orzo di Semi di Girasole
  13. Cookies tradizionali di Peccati di dolcezze
  14. Cookies avena, cioccolato e nocciole di Pasticci & Pastrocchi
  15. Cookies Smarties di Peccati di dolcezze
  16. Cookies cioccolato bianco, nocciole e mele di In cucina con Gioia
  17. Cookies Matcha e cioccolato di Fragole e cioccolato
  18. Crispy ginger cookies di Fragola e cioccolato 
  19. Chocolate chip peanut butter cookies di Fragola e cioccolato  
  20. Original american cookies di Il criceto goloso 
  21. Cookies al doppio cioccolato e noci di Io pasticcio
  22. Spicy chocolate cookies di In Gloria's kitchen
  23. Peanuts choco chip cookies di Il blog di Stella
  24. Chocolate crinkles cookies di La cucina di mamma Loredana
  25. Raisin cookies di Dark Chocolate 
  26. Biscotti d'avena alla Nutella di Dark Chocolate
  27. White chocolate macadamia cookies di Dark Chocolate
  28. Cookies con noci e avena di Dark Chocolate 
  29. Biscotti al pistacchio e cioccolato bianco di Dark Chocolate
  30. Finti cookies al caffè di Sapori in valigia
  31. Chocolate chilli cookies di Incapace ai fornelli
  32. Chocolate truffle cookies with sea salt di Murzillo Saporito
  33. Cookies ai profumi di autunno di Dafne's corner
  34. Dark chocolate cookies di Giulika
  35. M&M's cookies di Stasera cucino io
  36. Oatmeal-Peanut butter cookies di Stasera cucino io
  37. Cookies americani con pezzi di cioccolato di MiniCuoca91
  38. Cookies di Grembiule e presine
  39. Cookies al croccante, arancia e gocce di cioccolato di Il giardino di zenzero
  40. Biscotti morbidi al rhum di Sotto il Vesuvio...i dolci
  41. Biscotti al cioccolato e peperoncino di Biscotto volante
  42. White chocolate & Macadamia nuts Cookies di Giulika
  43. Cookies al burro di noccioline e noci Macadamia di Pareti di zucchero
  44. Cookies all'avena con mandorle e ciliegie  di Un po' nonna papera
  45. I miei cookies di Passione in cucina
  46. Prune walnut cookies di Simona Roncaletti (inviata via email)

25 ottobre 2011

Eclairs al cioccolato

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Ero emozionata come una bambina mentre li preparavo! Quando ho iniziato a scrivere su questo blog i progetti iniziali era lievemente differenti. Il mio unico pensiero era di creare un mio personalissimo ricettario per apprendere quando più potevo di pasticceria. Le cose poi si sono evolute in altro modo e mi sono ritrovata a scrivere di piatti classici e non, ma sopratutto di primi, antipasti e secondi! Oggi, che il mio pensiero ritorna con rinnovata energia ai quei primi progetti, mi ritrovo a voler davvero creare qualcosa che prima non avevo mai sperimentato. Mi sono documentata un po' prima di procedere con la preparazione della pasta choux (lo ammetto sto studiando un po' di basi di pasticceria). Ero timorosa. Gli éclairs sono uno dei miei dolci preferiti e mai e poi mai avrei voluto distruggere il loro ricordo con una creazione poco degna del loro nome. Invece, mentre preparavo l'impasto con la prima cottura, mentre incorporavo le uova, una ad una, mentre riempivo la sac à poche e davo loro una forma (non troppo perfetta .. perdonate sono alle prime armi e mi tremava anche un po' la mano!!), ma soprattutto nell'esatto istante in cui li ho visti crescere e gonfiarsi in modo sublime nel temibile forno di casa mia.. lì mi sono riempita di soddisfazione! In realtà la ricetta è semplicissima e con un po' di pazienza tutto è possibile! Per questa volta ve li propongo al cioccolato, ma in futuro.. chissà che non ne vengano fuori molti, molti altri! Ah, la base della pasta choux è firmata Ladurée e solo questo dovrebbe bastarvi! La farcitura e la copertura variano dalla ricetta originale per questioni decisamente più pratiche, ma volendo potete utilizzare una semplice crema pasticciera senza cioccolato. Le mie personali "cavie umane" hanno apprezzato e divorato un quantitativo pari a 15 éclairs!! Da qui in avanti scatta l'operazione produzione in quantitativi illimitati! Per info: tanadelconiglio@live.it


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Ingredienti:
Per la pasta choux:
120 gr di farina 00
100 ml di latte intero
100 ml di acqua
10 gr di zucchero semolato
1 pizzico di sale
80 gr di burro
4 uova
Per la farcitura e copertura:
500 gr di crema pasticciera
120 gr di cioccolato fondente + 250 gr per la copertura
20 gr di panna montata (facoltativa)

Preparazione
Iniziamo a preparare la pasta choux, quella tipica dei bignè, ma anche di molte altre preparazioni. In una casseruola portate ad ebollizione latte, acqua, zucchero, sale e burro. Togliete quindi dal fuoco e unite, tutta in una sola volta, la farina che avrete precedentemente setacciato. Mescolate energicamente e velocemente con un cucchiaio di legno, in maniera tale che non si formino grumi. L'impasto dovrà risultare compatto ed omogeneo. Ponete nuovamente sul fornello e, a fuoco lento, continuate a mescolare con energia per permettere all'impasto di asciugarsi. Occorreranno 1 o 2 minuti al massimo, fino a quando non vedrete formarsi sul fondo del tegame un lieve velo bianco. Ponete quindi l'impasto in un piatto e stendetelo lievemente, con l'aiuto di un cucchiaio per farlo raffreddare. Ponetelo poi nel recipiente di una planetaria o in una ciotola capiente. Aggiungete quindi le uova, una alla volta, avendo cura di incorporarle bene nell'impasto ogni volta. Non appena la pasta choux risulterà omogenea e ben corposa, potrete riempire la sac à poche, o tasca da pasticcere. Utilizzate una bocchetta da 10 mm.
Su una teglia, coperta con carta forno, formate dei bastoncini della lunghezza di circa 10-12 cm. Infornate gli éclairs in forno già caldo a 180°C. Dopo 8-10 minuti al massimo aprite lievemente lo sportello del forno d 2-3 mm (sarà sufficiente bloccarlo con uno strofinaccio) in maniera tale da far fuoriuscire il vapore. Proseguite la cottura per circa 20-30 minuti. Il tempo dipenderà molto dal vostro forno. Fate quindi attenzione: non appena li vedrete ben gonfi e dorati (color caramello chiaro) dovrebbero essere pronti. Toglieteli quindi dal forno e metteteli a raffreddare completamente su una griglia.
Durante la cottura potrete preparare la crema pasticciera. Tenete conto che dovrà riposare per almeno 30 minuti in frigorifero. Fate comunque in modo di prepararla abbastanza densa affinchè non fuoriesca durante il riposo degli éclairs. Per il ripieno fate fondere 120 gr di cioccolato a bagnomaria, fatelo raffreddare lievemente e unitelo alla crema pasticciera. Per un tocco ancora più cremoso potete aggiungere anche della panna montata.
Praticamente tre fori alla base degli éclairs, con una bocchetta da 8 mm. Riempite la sacca con la crema pasticciera al cioccolato e iniziate con delicatezza a farcirli.
Fate quindi fondere a bagnomaria il restante cioccolato fondente (250 gr circa) e intingetevi gli éclairs. Lasciate raffreddare per almeno 30 minuti prima di gustarli. Ladurée consiglia di prepararli con un certo anticipo in maniera tale che tra la pasta degli éclairs e la crema pasticciera si crei una sorta di osmosi che renderà il tutto ancora più delizioso.

20 ottobre 2011

Tartelette alle banane "caramellate al rhum"

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D'ora in avanti preparatevi psicologicamente a tutta una serie di ricette dedicate al piccolo grande mondo della pasticceria. Non so darmi un limite e visto che ci sono molti compleanni in corso ho tante buone ricette dolci da proporvi. Prime fra tutte piccoli esperimenti culinari creati appositamente per il compleanno del mio piccolo Ludovico. Mancano ancora un paio di settimane, ma io sono già in gran fermento per preparare tutto a dovere! Il suo primo compleanno dovrà essere più che speciale! Se mettete in conto poi che ho anche un altro mezzo milione di cose da fare con ritmo frenetico, la cosa diventa ancora più complessa, ma ce la dobbiamo fare! Nel frattempo rinnovo con piacere il logo di questo mio blog per dare un dare un po' di sprint a questi giorni freddi che ci accompagneranno per un bel po'. Che ne pensate vi piace il nuovo logo? Non dimenticate di venire a visitare la mia nuova pagina facebook.. anche qui ci saranno importanti novità! Ma torniamo a questa semplicissima ricetta. Se vi avanzano delle banane un po' mature (ma non troppo mi raccomando!!) ecco un ottimo spunto per poterle utilizzare con estrema semplicità e senza troppi ingredienti aggiuntivi. L'idea di questa salsina simile al caramello e delicatamente annaffiata con del buon rhum può anche essere tralasciata se la tarteletta in questione è riservata ai bimbi. Saranno comunque ottime e perfette per una merenda diversa dal solito! Con la decorazione poi potrete sbizzarrire la vostra fantasia. Perchè non provare anche a decorarle come le mie precedenti crostatine? La pasta brisée (qui la ricetta da adattare a seconda delle quantità che vi serviranno!) inoltre è facile e veloce da realizzare e i suoi tempi di preparazione coincidono alla perfezione con quelli di riposo delle banane. Per le più "super impegnate" dico solo che potrete utilizzare anche la pasta brisée già pronta in commercio, purchè sia di buona qualità. In questo caso per ottenere circa 4 tartelette vi serviranno circa 500 gr di pasta brisée.


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Ingredienti:
500 gr circa di pasta brisée (qui la ricetta: adattate le quantità!!)
4 banane mature
70 gr di zucchero di canna
2 cucchiai di rhum
1 limone succoso
20 gr di burro

Preparazione
Preparate la pasta brisée seguendo la ricetta e fatela riposare nel frigo per circa 30 minuti in una ciotola coperta. Nel frattempo tagliate le banane a rondelle non troppo sottili, ponetele in una ciotola e irroratele con del succo di limone filtrato, lo zucchero di canna e il rhum. Mescolate velocemente, coprite con pellicola trasparente e lasciate riposare in frigorifero per circa 20 minuti. Imburrate le tartelette, stendete la pasta brisée non troppo sottile e foderate gli stampi. Disponetevi all'interno le fettine di banana ben scolate dal liquido. Decorate a piacere le tartelette e ponetele in forno già caldo a 180°C per circa 15 minuti o fino a che non saranno dorate. Nel frattempo, in un pentolino ponete il liquido di riposo delle banane e fatelo rapprendere a fuoco vivace. Occorreranno all'incirca 5-6 minuti, fino a quando non otterrete una salsa simile al caramello per colore e consistenza. Togliete quindi dal fuoco e aggiungete il burro, mescolando fino a quando non si sarà ben sciolto. Non appena le tartelette saranno cotte, lasciatele raffreddare lievemente, sformatele e completate il tutto con un paio di cucchiai di questa deliziosa salsa.

17 ottobre 2011

Palline al caffè

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Mi sono lasciata incantare per l'ennesima volta da uno dei più classici libri di cucina: "Il cucchiaio d'argento". Era già molto tempo che non riprendevo a sfogliare questo librone dal gusto vagamente retrò, ma da grande amante dei classici (non solo in cucina!) non posso ignorare una certa tendenza a voler provare la maggior parte delle ricette in esso contenute. A parte questo, mi ritrovo sempre e comunque a fare delle piccole variazioni. Questa ricetta non fa eccezione. No vi riporterò quindi l'originale, sappiate solo che comprendeva molta più farina di nocciole e meno cacao! Prossimamente mi auguro di poter effettuare tutta una serie di prove e variazioni su questo splendido biscotto. Nonostante l'aspetto non sia particolarmente stuzzicante vi dico solo che dovete provare a farli solo per il fatto che la vostra casa profumerà in una maniera mai sentita prima, ma soprattutto sono super deliziosi! In puro "stile ciliegia" uno tira l'altro! Tuffati poi nella cioccolata calda sono qualcosa di sublime!! Io ho utilizzato dell'ottimo e profumatissimo caffè solubile aromatizzato all'amaretto, ma potrete optare anche per quello classico. Non vi do un'indicazione precisa di quanti biscotti riuscirete ad ottenere con queste dosi.. sappiate soltanto che saranno moltissimi, ma li finirete in pochissimo tempo!

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Ingredienti:
100 gr di formaggio philadelphia
50 gr di zucchero a velo
50 gr di zucchero semolato
75 gr di cacao zuccherato
100 gr di nocciole tritate
255 gr di farina 00
125 gr di burro morbido
2 cucchiai abbondanti di caffè solubile all'amaretto
1 pizzico di sale

Preparazione
In una ciotola sbattete energicamente il philadelphia con il burro morbido fino ad ottenere una crema spumosa. Aggiungete quindi la farina setacciata, il sale, le nocciole tritate finemente, il cacao, il caffè solubile, lo zucchero a velo e lo zucchero semolato. Mescolate fino a quando non otterrete un impasto sodo ed omogeneo. Formate delle palline con l'impasto ottenuto e disponetele su una teglia foderata con carta forno. Ponetele nel forno freddo e fate cuocere a 180° per 15-20 minuti.

14 ottobre 2011

Pizza al tagliere

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Ultimamente vi propongo mega torte a più strati (o "layer cakes") e piatti, come questo, estremamente rustici! La mia passione per i taglieri e le tavole di legno un po' vissute si sta facendo sempre più forte e lo si denota certamente dalle mie foto. Il fatto è che non posso farne a meno.. sono così belli! Ancora più belli se a fargli da contorno ci sono impasti lievitati come pizza, focaccia o delle belle forme di pane non troppo perfette. Del resto non sempre i piatti esteticamente perfetti sono anche i più buoni. Per questo oggi vi propongo qualcosa di estremamente semplice. La pizza è uno dei piatti italiani per eccellenza e, lo ammetto, senza di essa non potrei vivere. In gravidanza la mangiavo all'incirca 3 giorni su 7... la gente mi guardava stranita e potevo giustificarmi addossando la colpa alle cosiddette "voglie". In realtà anche ora, se potessi, la mangerei quasi tutti i giorni! Ci sono talmente tanti modi di prepararla e una varietà infinita di ingredienti da accostare che ogni giorno si potrebbe gustare qualcosa di differente. Ora poi che (in)volontariamente ho trasmesso questa tendenza ad ingurgitare pizza anche a mio figlio (e vorrei sottolineare che ha solo 11 mesi!!! ma si mangia un trancio di pizza con la voracità di un adulto!) mi vedo costretta a prepararla molto spesso. Quindi riporto a voi la mia personale e semplice ricetta. Velocissima, soprattutto se siete dotate di planetaria o anche di un semplice robot da cucina. I tempi di lievitazione sono di circa 1 ora e con queste quantità otterrete circa due pizze abbastanza grandi. Solitamente ne preparo una tonda (teglia diametro 26) e una teglia rettangolare abbastanza grande. Quest'ultima la servo ancora caldissima su un tagliere ampio ed è perfetta per una cena veloce tra amici. Potete farcirla a piacere, per queste volta mi sono lasciata tentare da pomodoro, olive, cipolle rosse di Tropea, prosciutto cotto e una buona spolverata di grana. Un'altra piccola annotazione riguarda il lievito. Solitamente, per mia personale comodità, tengo sempre una buona scorta di lievito secco per panificazione. Una bustina da 7 gr generalmente corrisponde a circa 25 gr di lievito fresco, potrete quindi usarli indistintamente secondo le vostre preferenze.

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Ingredienti:
750 gr di farina 00
2 cucchiaini abbondanti di sale fino
acqua q.b. a temperatura ambiente
1 cubetto di lievito fresco (25 gr circa) o 1 bustina di lievito secco (7 gr)
olio evo
passata di pomodoro Mutti
1 cucchiaino di triplo concentrato di pomodoro Mutti
olive verdi denocciolate
prosciutto cotto
cipolla rossa di Tropea
grana grattugiato
origano

Preparazione
Nella ciotola del mixer o della planetaria versate la farina, il sale, due giri di olio evo e il lievito sciolto in poca acqua tiepida (assolutamente non calda). Mentre la planetaria impasta aggiunge acqua, tanta quanto basta per formare una palla di impasto omogeneo e compatto. Qualora fosse troppo morbida, rimediate aggiungendo un cucchiaio scarso di farina. Lavoratelo velocemente a mano per 1 o 2 minuti al massimo. Formate una palla e ponetela a riposare in una ciotola lievemente infarinata coperta con un canovaccio umido. Lasciate lievitare fino a quando non sarà raddoppiato di volume. Occorrerà all'incirca 1 ora -1 ora e mezza. Rilavoratelo velocemente con le mani, ungete una teglia con poco olio e stendete l'impasto. In una ciotola unite la passata di pomodoro con un cucchiaio di triplo concetrato di pomodoro, un filo di olio, poco origano e un pizzico di sale. Amalgamate bene il tutto e versatene a cucchiaiate sulla base della vostra pizza. Farcite quindi a piacere completando con un ulteriore giro di olio evo e, a piacere, una spolverata di origano. Ponete in forno già caldo a 220°C per circa 30 minuti. Non appena sarà pronta trasferitela su un tagliere e servitela ancora calda.

13 ottobre 2011

Flognarde alle mele

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Ritorno alla mia passione smisurata per la Francia con un dolce che tutti conoscete sicuramente con il nome di Clafoutis. In realtà scopro da poco anche io che il termine Clafoutis indica sostanzialmente un delizioso dolce a base di ciliegie. Se preparato con frutta diversa (e avete una vastissima scelta: pesche, albicocche, lamponi, mele, uva, pere, etc) esso prende il nome di Flognarde. Visto l'imminente arrivo del freddo ho pensato di aggiungere un lieve tocco di cannella per regalare quel sapore e, soprattutto, quel profumo che riesce a scaldarci un po' e rende meno traumatico il fatto di dover iniziare a rimanere chiusi in casa un po' di più! La ricetta originale non prevedeva inoltre quella spolverata di zucchero di canna, ma alla fine ho dovuto cedere, perchè dolci e torte di mele mi piacciono con quel bel tocco "caramellato" che rende il tutto ancora più invitante e da bava alla bocca! Non so voi, ma in questo periodo ho un (in)sano bisogno di preparare milioni di dolci a base di frutta. Il che, ammettiamolo, non fa di certo male, se non fosse che, oltre alle torte ipercaloriche sfornate di recente, sto seriamente riempiendo amici e parenti con quantità industriali di prodotti dolciari vari con il conseguente rischio di alzare il livello di colesterolo! Però non tutti i mali vengono per nuocere... guardate un po' come si potrebbe resistere a cotanta delizia?! Alla fine una mela al giorno, dicono, toglie il medico di torno...
E con questo ho detto tutto ;)
Quantità per 4-6 persone. La cannella ovviamente è a piacere, ma ve la consiglio vivamente!
In più la preparazione è super veloce!


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Ingredienti:
2 mele
3 uova
100 gr di zucchero
70 gr di farina
350 ml di latte
2 cucchiai di olio di mais
un limone
cannella in polvere (facoltativo)
zucchero di canna

Preparazione
Spremete il limone e filtrate il succo. Sbucciate le mele, tagliatele in quarti, privatele del torsolo e ricavate dei pezzetti non troppo grandi. Irroratele subito con del succo di limone in modo da non farle annerire.
In una ciotola capiente sgusciate le uova e montatele velocemente con le fruste elettriche. Unite man mano lo zucchero e continuate a mescolare energicamente. Aggiungete quindi la farina setacciata, l'olio e il latte mescolando bene. Incorporate le mele con una generosa spolverata di cannella (a piacere!) e amalgamate bene il tutto. Versate il composto in piccoli stampi (circa 6, perfetti anche quelli per le crostatine), foderati con carta forno lievemente bagnata e ben strizzata, spolverizzate con poco zucchero di canna per farli lievemente caramellare e fateli cuocere in forno già caldo a 200°C per 5 minuti. Successivamente abbassate la temperatura a 180°C e proseguite con la cottura per altri 20-25 minuti circa fino a quando non saranno ben dorate. Estraete dal forno e lasciate lievemente intiepidire prima di servire.

11 ottobre 2011

Lemon layer cake

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Questa torta è per gli implacabili amanti dei limoni! Non esiste una scusa per non azzannarla e deliziarsi il palato con la sua morbidezza e il suo gusto lievemente asprigno! Il tutto è corredato da una soffice e spumosa crema a base di zucchero a velo (e succo di limone ovviamente!!) che crea un mistico alternarsi di sapori! Insomma se apprezzate l'idea e vi è piaciuta la Devil's food cake sappiate che d'ora in poi vi proporrò sempre più spesso squisitezza di questo tipo! Ultimamente ne sforno a volontà e da qui fino alla fine dell'anno ne ho quasi una alla settimana da provare! Perciò non vi resta che restare collegati e segnarvi giusto quei due o tre ingredienti che vi serviranno per avere una torta da urlo! La "Lemon layer cake" è perfetta per un piovoso pomeriggio autunnale, mentre si sorseggia una calda e profumata tazza di tè! Provare per credere!! Il profumo e l'intenso gusto di limone vi regaleranno una pausa tè meravigliosamente dolce e inebriante! Con queste quantità potrete realizzare una torta a due o tre strati con un diametro di 23-24 cm. La buttercream al limone richiede notevoli quantità di zucchero a velo, ma non lasciatevi spaventare, il risultato sarà decisamente frizzante e, a piacere, potrete aggiungere anche qualche goccia di colorante giallo liquido o in gel (assolutamente facoltativo, non varia il risultato in gusto, solo quello estetico!).


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Ingredienti:
4 cucchiai di succo di limone filtrato
2 cucchiaini di scorza grattugiata di limone (non trattato)
160 gr di farina 00
185 gr di farina autolievitante
400 gr di zucchero
225 gr di burro morbido
4 uova a temperatura ambiente
175 ml di latte
Buttercream al limone:
225 gr di burro morbido
1 kg di zucchero a velo
125 ml di succo di limone filtrato
1 cucchiaino di scorza grattugiata di limone
colorante giallo in gel o liquido (facoltativo)

Preparazione
Preriscaldare il forno a 180°C e foderate due (o tre) tortiere da 23 o 24 cm. In una ciotola capiente sbattete il burro con un mixer fino a quando non sarà ben cremoso. Aggiungete gradualmente lo zucchero e continuare a sbattere energicamente fino a quando non otterrete un composto molto spumoso. Aggiungere quindi un uovo alla volta, avendo cura di incorporarlo alla perfezione. In una ciotola a parte unite le due farine, la 00 e quella autolievitante e setacciatele bene. Aggiungetele quindi al composto, un po' alla volta, alternando al succo di limone e al latte. Mescolate bene dopo ogni aggiunta. Completate con della scorza di limone grattugiata finemente. Dividete l'impasto tra le due (o tre) tortiere e fate cuocere in forno già caldo per 20-25 minuti. La torta sarà pronta quando, inserendo uno stecchino, esso ne uscirà asciutto. Lasciate raffreddare le torte nello stampo per almeno 10 minuti. Rimuovetele poi dalle rispettive tortiere e lasciatele riposare su una griglia. Quando saranno completamente e perfettamente fredde potrete farcirle e decorarle.
Per la preparazione della buttercream procedete come segue.
In una ciotola molto capiente ponete il burro molto morbido (ma non sciolto), tagliato a pezzetti con 500 gr di zucchero a velo ben setacciato, il succo di limone e la scorza grattugiata finemente. Sbattete energicamente per alcuni minuti fino a quando non otterrete una crema liscia. Vi consiglio, per questa operazione, l'utilizzo di un mixer, un robot da cucina o una planetaria, data l'elevata quantità di zucchero da incorporare. Aggiungete quindi lo zucchero rimasto, sempre setacciato, 125 gr alla volta, fino a quando non otterrete la giusta consistenza. Se lo desiderate potrete aggiungere pochissimo colorante giallo, in gel o liquido. Se utilizzate quello in gel scioglietelo con un po' di succo di limone. Mescolate molto attentamente per uniformare il colore.

Per qualsiasi richiesta contattatemi: tanadelconiglio@live.it
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