30 luglio 2012

Chouquettes

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Ve l'avevo già anticipato, la mia adorazione per Rachel Khoo e la sua "Little Paris Kitchen" continuano a crescere a dismisura. Tanto che in questi giorni ho effettuato l'ennesimo acquisto compulsivo su amazon e mi sono fatta recapitare il suo bel libro, con uno stile tutto francese, ma assolutamente innovativo. Lei, che con mia estrema invidia e ammirazione, ha studiato a Le Cordon Bleu di Paris. Lei che riesce a cucinare in questa sua minuscola cucina parigina senza combinare disastri qua e là come la sottoscritta (che ha una cucina poco più grande della sua, comprensiva poi di seggiolone e giochini sparpagliati qua e là su cui prontamente inciampare nel momento meno opportuno!). Lei, dicevo, che indossa quei graziosi abiti anni 50 e ha sempre la frangia perfettamente in ordine, mentre io mi alzo la mattina e passo 30 minuti del mio tempo a cercare di "tenerla giù"! A parte tutto ciò ecco che mi ritrovo a sfogliare il suo impeccabile libro, ricco di meravigliose fotografie, che fanno tornar voglia di preparare velocemente una valigia e prendere il primo volo per Parigi. Io che per il mio compleanno ho chiesto in mille modi diversi di poterci passare qualche giorno, ma per il momento non se ne parla! Più avanti chissà...
Nel frattempo sfoglio le pagine patinate e scelgo una ricetta, quella che, da quando mi sono innamorata del suo programma firmato BBC, sto cercando disperatamente di scopiazzare. Lo ammetto poi pubblicamente, la prima volta che ho provato a farli non sono usciti per niente bene! Per carità li abbiamo mangiati lo stesso, ma non assomigliavano minimamente ai suoi! Così il primo tentativo era miseramente fallito, ma io non ho perso le speranze! Eccomi quindi, quando ancora non avevo il suo libro, a provare una nuova versione, con la mia collaudatissima pasta choux! Questa quindi non è la ricetta originale che trovate nel libro "The Little Paris Kitchen", ma una mia personale rivisitazione che comunque, sono certa, non vi deluderà!
Ricordate che per "chouquettes" non si intendono  propriamente i classici bignè. Essi infatti raramente vengono farciti, a causa delle loro dimensioni ridotte, ma solamente ricoperti con gocce di cioccolato e granella di zucchero e spolverizzati con abbondante zucchero a velo per conferire per tocco lievemente "caramellato". Sono bocconcini deliziosi e faticherete davvero a non finirli in un attimo. Per questo aspettatevi una doppia (o tripla) infornata di questi piccoli choux. Sono veramente in formato mignon e 2 cm di diametro saranno più che sufficienti per questi bignè. Accompagnano alla perfezione té o caffé, perfetti per il dopocena o come snack, sono come piccole ciliegie: uno tira l'altro!
Una piccola nota infine riguardante il blog.. ho deciso di regalare a questo spazio una veste più colorata, ma il tutto è ancora in fase di lavorazione. Spero vi piaccia :)

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Ingredienti:
Per la pasta choux:
120 gr di farina 00
100 ml di latte intero
100 ml di acqua
10 gr di zucchero semolato
1 pizzico di sale
80 gr di burro
4 uova
Per la decorazione:
gocce di cioccolato (al latte o fondente)
granella di zucchero 
zucchero a velo

Preparazione
Iniziamo a preparare la pasta choux, quella tipica dei bignè, ma anche di molte altre preparazioni. In una casseruola portate ad ebollizione latte, acqua, zucchero, sale e burro. Togliete quindi dal fuoco e unite, tutta in una sola volta, la farina che avrete precedentemente setacciato. Mescolate energicamente e velocemente con un cucchiaio di legno, in maniera tale che non si formino grumi. L'impasto dovrà risultare compatto ed omogeneo. Ponete nuovamente sul fornello e, a fuoco lento, continuate a mescolare con energia per permettere all'impasto di asciugarsi. Occorreranno 1 o 2 minuti al massimo, fino a quando non vedrete formarsi sul fondo del tegame un lieve velo bianco. Ponete quindi l'impasto in un piatto e stendetelo lievemente, con l'aiuto di un cucchiaio per farlo raffreddare. Ponetelo poi nel recipiente di una planetaria o in una ciotola capiente. Aggiungete quindi le uova, una alla volta, avendo cura di incorporarle bene nell'impasto ogni volta. Non appena la pasta choux risulterà omogenea e ben corposa, potrete riempire la sac à poche, o tasca da pasticcere.
Su una teglia, coperta con carta forno, formate dei bignè del diametro di circa 2 cm. Spolverizzateli con dello zucchero a velo setacciato. Adagiatevi le gocce di cioccolato e la granella di zucchero facendola ben aderire, senza però premere troppo. Spolverizzate nuovamente con zucchero a velo. Infornate i bigné in forno già caldo a 180°C. Dopo 8-10 minuti al massimo aprite lievemente lo sportello del forno d 2-3 mm (sarà sufficiente bloccarlo con uno strofinaccio) in maniera tale da far fuoriuscire il vapore. Proseguite la cottura per circa 20-30 minuti. Il tempo dipenderà molto dal vostro forno. Fate quindi attenzione: non appena li vedrete ben gonfi e dorati (color caramello chiaro) dovrebbero essere pronti. Toglieteli quindi dal forno e metteteli a raffreddare completamente su una griglia. Serviteli in una grande coppa.

26 luglio 2012

Bigné ai lamponi

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L'ispirazione viene direttamente da Ladurée, una sorta di garanzia che non può assolutamente deludere. Nonostante la ricetta originale si orientasse sull'essenza di rosa, oltre che ai lamponi, ho preferito una versione più semplice, ma assolutamente impeccabile.
Considerateli dei piccoli peccati di gola.. irresistibili in formato mignon. Dei piccoli bignè profumati, dolci, fragranti e con un ripieno che vi farà sognare.
Complice qualche giornata più fresca e una breve pausa dal caldo torrido degli ultimi giorni, mi sono vista accendere il forno e sfornare quantità illimitate di questi piccole delizie!
Ne ho approfittato e in questi ultimi giorni ho sfornato qualche dolce per voi! Queste saranno le ultime ricette prima delle tanto attese vacanze! In realtà non partirò prima della fine di Agosto, ma ho deciso di prendermi una piccola pausa dalla cucina e dedicarmi a due o tre lavoretti in casa e varie attività che ho accantonato durante il corso dell'anno! Sì, lo ammetto in questi ultimi mesi sono diventata un po' una scansafatiche, sarà che sono davvero stanchissima e ho davvero bisogno di prendermi una meritata vacanza! Per Agosto quindi mi concedo una pausa un po' più lunga dal blog! Nel frattempo vi lascio con questi bigné dedicati a "La vie en rose"...

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Ingredienti:
Per la pasta choux:
120 gr di farina 00
100 ml di latte intero
100 ml di acqua
10 gr di zucchero semolato
1 pizzico di sale
80 gr di burro
4 uova
Per la copertura:
70 gr fondente o pasta di zucchero rosa (io ne ho utilizzato una aromatizzata al lampone)
50 gr cioccolato bianco
acqua q.b.
lamponi
Per la farcitura:
500 gr di crema pasticciera
30 gr di panna montata (facoltativo)

Preparazione
Iniziamo a preparare la pasta choux, quella tipica dei bignè, ma anche di molte altre preparazioni. In una casseruola portate ad ebollizione latte, acqua, zucchero, sale e burro. Togliete quindi dal fuoco e unite, tutta in una sola volta, la farina che avrete precedentemente setacciato. Mescolate energicamente e velocemente con un cucchiaio di legno, in maniera tale che non si formino grumi. L'impasto dovrà risultare compatto ed omogeneo. Ponete nuovamente sul fornello e, a fuoco lento, continuate a mescolare con energia per permettere all'impasto di asciugarsi. Occorreranno 1 o 2 minuti al massimo, fino a quando non vedrete formarsi sul fondo del tegame un lieve velo bianco. Ponete quindi l'impasto in un piatto e stendetelo lievemente, con l'aiuto di un cucchiaio per farlo raffreddare. Ponetelo poi nel recipiente di una planetaria o in una ciotola capiente. Aggiungete quindi le uova, una alla volta, avendo cura di incorporarle bene nell'impasto ogni volta. Non appena la pasta choux risulterà omogenea e ben corposa, potrete riempire la sac à poche, o tasca da pasticcere. Utilizzate una bocchetta da 10 mm.
Su una teglia, coperta con carta forno, formate dei bignè del diametro di circa 4 cm. Infornate i bigné in forno già caldo a 180°C. Dopo 8-10 minuti al massimo aprite lievemente lo sportello del forno d 2-3 mm (sarà sufficiente bloccarlo con uno strofinaccio) in maniera tale da far fuoriuscire il vapore. Proseguite la cottura per circa 20-30 minuti. Il tempo dipenderà molto dal vostro forno. Fate quindi attenzione: non appena li vedrete ben gonfi e dorati (color caramello chiaro) dovrebbero essere pronti. Toglieteli quindi dal forno e metteteli a raffreddare completamente su una griglia.
Durante la cottura potrete preparare la crema pasticciera. Tenete conto che dovrà riposare per almeno 30 minuti in frigorifero. Fate comunque in modo di prepararla abbastanza densa affinchè non fuoriesca durante il riposo dei bigné. Per un tocco ancora più cremoso potete aggiungere anche della panna montata.
Praticamente un foro alla base dei bignè, con una bocchetta da pasticcere. Riempite la sacca con la crema e iniziate con delicatezza a farcirli, senza riempirli troppo.
Nel frattempo fate fondere a fuoco bassissimo il fondente rosa con qualche cucchiaio di acqua e unite poco cioccolato alla volta, mescolando costantemente. Qualora fosse troppo grumoso aggiungete ulteriore acqua e continuate a mescolare fino ad ottenere una crema liscia e non troppo liquida. Tuffateci un bignè alla volta e poneteli poi ad asciugare su una griglia o su carta forno. Aggiungete subito un lampone e lasciate che la copertura si solidifichi. Potete conservarli tranquillamente in frigorifero durante l'attesa.
Lasciateli riposare per almeno 30 minuti prima di gustarli. Ladurée consiglia di prepararli con un certo anticipo in maniera tale che tra la pasta dei bigné e la crema pasticciera si crei una sorta di osmosi che renderà il tutto ancora più delizioso.

24 luglio 2012

Gelato al cioccolato bianco con lamponi

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In questi ultimi giorni ho ufficialmente scoperto che non sarei mai in grado di gestire una gelateria. Non mi fraintendete: io amo il gelato! Uso il verbo "amare" con intensità estrema in questo caso perchè, il gelato, è proprio una di quelle cose a cui non so e non voglio rinunciare, nemmeno d'inverno, neppure quando nevica! Io vivrei di gelato, ma proprio per questo motivo, prepararlo non sarà mai il mio lavoro! Una speranza c'è, ma andrei in fallimento nel giro di pochi giorni. Lo dico grazie alla mia ultima esperienza, proprio a causa di questo gelato! La fine del mondo, soprattutto se adorate il cioccolato bianco! Mentre lo preparavo, non passava istante in cui non avessi la tentazione di tuffarvi il cucchiaio e assaggiarlo e assaggiarlo e assaggiarlo!! Insomma alla fine ne è rimasto pochissimo, ovviamente! Ne ho tenuto da parte giusto un po' per questi scatti, sono stata abbastanza brava, merito di una buona dose di forza di volontà! Poi ho voluto dare quel tocco in più con lamponi freschissimi e qualche goccia di cioccolato bianco. Se non riuscite a trovare quest'ultime, io ho fatto un po' fatica lo ammetto, potete sostituirle con cioccolato a scaglie (usate un pelapatate e create un'infinità di ricciolini goduriosi!).
Insomma il risultato è sorprendente, ma si sa che l'accostamento lamponi e cioccolato bianco non delude mai! Rispetto alla ricetta originale ho ridotto notevolmente lo zucchero, se anche voi non andate pazzi per i gelati troppo dolci potete ridurre le quantità fino a 30 gr e utilizzare un cioccolato bianco che non risulti troppo stucchevole.

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Ingredienti:
150 ml latte
250 ml panna
50 gr zucchero
150 gr cioccolato bianco
Per decorare:
gocce di cioccolato bianco
lamponi freschi

Preparazione
Tagliate grossolanamente il cioccolato bianco e ponetelo in una casseruola con una parte di latte. Fate fondere a fuoco basso, mescolando spesso. Aggiungete quindi lo zucchero e il restate latte. Fate sciogliere bene il tutto, senza portare a bollore e togliete dal fuoco. Fate raffreddare completamente. Aggiungete la panna e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo. Preparate quindi il gelato secondo le istruzioni previste per la vostra gelatiera.
Per la decorazione vi basterà cospargerlo di gocce di cioccolato fondente e servirlo con dei lamponi freschissimi. 

20 luglio 2012

Crepes soufflé al limone

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Adoro i limoni, solo a sentirne il profumo percepisco una sorta di esaltazione. Mi danno sempre quell'idea di freschezza, di allegria e proprio non posso fare a meno, d'estate, di ingurgitare litri e litri di dissentantissima limonata o, in alternativa, tè al limone! Ecco perchè quando ho letto di questa ricetta, ne sono rimasta letteralmente affascinata. Piccola premessa: non sono un'amante sfrenata del lemon curd, ebbene sì lo ammetto. Il mio frigo non è invaso da questi coloratissimi vasetti pieni zeppi di crema gialla, però qualche volta me la concedo, giusto per ripensarci un po' su, per rivalutarla. Ecco questa è una di quelle volte, ritento con il lemon curd e devo ammettere che questa versione è forse una delle meglio riuscite. Sarà stato l'accostamento insolito o lo straordinario effetto "Soufflé" ecco che mi rivedrete sicuramente proporre questa variante della famosa crema al limone. Ovviamente, se avete poco tempo a disposizione o ne avete già una buona scorta in frigorifero, utilizzate tranquillamente il vostro.
Altrimenti preparatelo, anche con un po' di anticipo! Potete anche offrire queste meravigliose crepes come insolito dessert ...e credetemi è un'idea strepitosa che vi regalerà l'approvazione dei commensali, provare per credere!! Per la vostra cena non dovrete far altro che preparare in anticipo Lemon Curd e crepes e, solo alla fine, montare gli albumi e passarle in forno! Niente di più semplice per un dolce veloce e perfetto! 
In questi giorni ho avuto modo di leggere tutti i vostri splendidi messaggi riferiti al mio ultimo post! Non potete immaginare quanto mi abbiano fatto piacere! Per il momento non chiuderò il blog, mi dispiacerebbe troppo.. ormai ci sono legata e ci ho messo davvero l'anima in tutto questo! 
Vi ringrazio davvero infinitamente per tutte le meravigliose parole che mi avete scritto e dedicato, anche via email. Non mi sarei mai aspettata niente di simile ed è stato bellissimo! Grazie, grazie di cuore!

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Ingredienti:
100 ml di succo di limone
scorza grattugiata di 2 limoni non trattati
2 uova intere + 2 tuorli
2 albumi
60 gr di burro
100 gr di zucchero semolato
1 cucchiaino di maizena
Per la pastella:
2 uova
350 ml di latte
30 gr di burro fuso
150 gr di farina 00
1 cucchiaio di zucchero
1/4 cucchiaino di sale fino

Preparazione
Iniziate a preparare la pastella. Mettete la farina, sale e lo zucchero in una ciotola e fate una cavità al centro. Versateci quindi 2 uova e un terzo del latte. Mescolate e unite gradatamente altro latte, senza mai smettere di mescolare. Dovrete ottenere una pastella liscia e senza grumi. Aggiungete quindi il burro fuso completamente raffreddato e sbattete energicamente.  Coprite con una pellicola e lasciate riposare in frigorifero per circa 1 ora.
Nel frattempo preparate il lemon curd. Versate lo zucchero in una casseruola con il succo di limone e il burro tagliato a pezzetti. Cuocete a fiamma bassa, mescolando di tanto in tanto fino a quando il burro e lo zucchero non si saranno completamente sciolti. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare. In una ciotola a parte sbattete energicamente i tuorli con le uova intere. Aggiungete la maizena sciolta in un cucchiaio di acqua e mescolate. Unite il tutto al succo di limone e burro ormai freddi e ponete nuovamente sul fuoco a fiamma bassa. Portate a lieve bollore mescolando costantemente fino a quando la crema non si addenserà. Cuocete per 3-4 minuti. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare. Qualora decidiate di prepararla con largo anticipo potete conservarla in un recipiente chiuso in frigorifero.
A questo punto cuocete le crepes. Fate scaldare una piccola noce di burro in una padella antiaderente, eliminando l'eccesso con della carta assorbente. Quando la padella sarà ben calda versate la pastella, girandola dopo 1 o 2 minuti fino a quando non sarà ben dorata. Ponetele man mano su un piatto.
Montate gli albumi a neve fermissima. Preriscaldate il forno a 200°C. 
Unite qualche cucchiaio di lemon curd agli albumi montati a neve e mescolate con delicatezza. Aggiungete il restante lemon curd facendo attenzione a non smontare il composto. Adagiate un paio di cucchiai sulla metà di ogni crepes e piegatele. Disponete le crepes su una teglia e infornate per 6-8 minuti in modo che la farcitura si gonfi come un soufflé. Servite subito, cospargendole di zucchero a velo e scorza di limone grattugiata.

16 luglio 2012

Quiche Lorraine

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In questo ultimo periodo ho avuto molti dubbi sul blog, se continuare oppure no. Se dare vita a nuove collaborazioni o terminarne alcune un po' troppo pressanti. So che questo è un tema molto acceso nelle ultime settimane, soprattutto a causa di sfruttamenti vari da parte di alcune aziende e proposte alquanto ridicole che arrivano di giorno in giorno nelle nostre caselle email. Un esempio: chiedere di sponsorizzare un evento, tenuto qualche giorno prima a Milano, senza essere stata invitata. Geniale! Ebbene sì anche io ne ho un po' piene le scatole! Tanto che per il momento tirerò un po' l'acqua al mio mulino!
Non voglio però ora aprire polemiche o dibattiti, sono sempre stata convinta che ognuno nel proprio blog o spazio virtuale che sia, possa in tutta libertà prendere le sue decisioni e pubblicare ciò che più ritiene opportuno.
Ve ne sarete sicuramente accorti dai miei ultimi post, ma ultimamente mi sono davvero ritrovata a pensare se continuare oppure no, ho avuto molte perplessità, nonostante io adori cucinare! C'è chi mi ha giustamente suggerito di fare solo ciò che mi dà soddisfazione e devo ammettere che sotto un certo punto di vista questa vita da foodblogger, se così si può definire, ha i suoi lati dolcemente positivi. Mi piace da impazzire stare ai fornelli, sbirciare in rete curiosando tra nuove ricette, sfogliare ricchissimi libri di cucina da cui trarre spunto. Eppure è come se mancasse qualcosa! Nonostante tutto, per il momento, la mia intenzione è quella di mandare avanti questo piccolo e modesto spazio, senza troppe pretese, solo per mio piacere personale, così non andrò incontro a delusioni, pressioni esterne e così via. Alla fine tutto questo è nato come spazio per raccogliere le ricette sperimentate e così continuerà ad essere. Con molta probabilità, visto il caldo e la scarsa voglia di restare troppo a lungo davanti ai fornelli, le prossime ricette saranno estremamente classiche o molto semplici, spero non vi dispiaccia.
Visto poi che la splendida Rachel Khoo, diventata ufficialmente il mio mito da qualche mese, mi ha condizionato moltissimo nella scelta delle ultime ricette ecco la quiche per eccellenza!

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Ingredienti per 6 quiche piccole:
Per la pasta brisée:
125 gr di burro
250 gr di farina
1 cucchiaino di sale fino
4-5 cucchiai di acqua ghiacciata
Per il ripieno:
2 uova + 2 tuorli
250 ml di panna
noce moscata
sale
pepe
200 gr di pancetta affumicata a dadini
burro

Preparazione
Iniziamo con la preparazione della pasta brisée che dovrà essere effettuata con un certo anticipo, meglio la sera prima. Togliete il burro dal frigorifero almeno 30 minuti prima dell'utilizzo. Iniziate a tagliarlo a tocchetti e nel frattempo unite in una ciotola, o su una spianatoia, tutti gli ingredienti tranne l'acqua. Aggiungete il burro morbido e iniziate ad impastare fino a quando non otterrete una consistenza granulosa. Aggiungete un cucchiaio di acqua ben ghiacciata alla volta e continuate ad impastare fino a quando non avrete un morbido panetto di impasto. Avvolgetelo nella pellicola e ponetelo a riposare per almeno 2 ore, meglio se per tutta la notte. Togliete la pasta brisée dal frigorifero almeno 30 minuti prima del suo utilizzo in maniera tale che si ammorbidisca lievemente. Infarinate un piano di lavoro e un mattarello, dividete il panetto di brisée in sei e iniziate a stendere la pasta. Disponetela negli stampi, meglio se antiaderenti, con fondo apribile o foderati con carta forno (qualora non siano antiaderenti), facendola aderire bene. Eliminate l'eccesso di pasta facendo scorrere sui bordi dello stampo il mattarello.
Fate fondere una piccola noce di burro in una padella e fate rosolare la pancetta affumicata, girandola spesso fino a quando non sarà ben croccante. Toglietela dal fuoco e disponetela su carta assorbente per eliminare l'unto in eccesso. In una ciotola sbattete le uova con la panna, tenendo da parte un albume. Aggiustate di sale e pepe e completate con un pizzico di noce moscata. Preriscaldate il forno a 220°C.
Spennellate l'interno della quiche con l'albume, adagiarvi la pancetta rosolata e ricoprire con la crema di uova e panna fino ai 2/3 di altezza della quiche. Il ripieno tenderà ad aumentare di volume durante la cottura. Infornate e fate cuocere per 5 minuti, abbassate poi la temperatura a 180°C e proseguite con la cottura per altri 20-25 minuti o fino a quando non saranno ben dorate. Servite calde o tiepide.

13 luglio 2012

Un ricordo dal sapore vintage e un gelato al cacao

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L'ho desiderata ardentemente per tantissimi anni e ci ho sempre rinunciato. Prima una spesa, poi un'altra e un'altra ancora e lei è sempre rimasta lì, inarrivabile e irresistibile. Complice il ricordo piacevole dei pomeriggi d'estate della mia infanzia, in cui la mamma preparava il gelato, rigorosamente fatto in casa e io amavo il rumore della gelatiera in funzione. Poi c'erano quei gesti semplici e tipici dei bambini come leccare la spatola!
Non potete capire la mia gioia quando, per puro caso, mi è capitata tra le mani lei! Ero dalla mia nonna, la Stella, 93 anni di irrefrenabile energia. Ero alla ricerca di tutt'altro e tutto ad un tratto eccola, la gelatiera, l'oggetto dei miei desideri. Confesso, volevo addirittura auto-regalarmela per il compleanno, del resto per i 30 me lo sarei anche potuto concedere!
Ecco quindi una sorpresa più che piacevole e subito messa in azione!! Direttamente dagli anni 80 e ancora perfettamente funzionante (qualcuno ne ha già visto un'anteprima su instagram)! Apparteneva alla mia cara zia Fiorenza, che ora non c'è più, e quindi la custodirò con maggior affetto e con la consapevolezza che sarà sempre fonte di preziosi ricordi!
Non ho resistito e mi sono messa subito all'opera. Purtroppo il ricettario è andato perduto, ma sono riuscita prontamente a recuperare quello della mia mamma e così mi aspettano una lunga serie di gelati da provare e riprovare. Sono partita con uno dei più semplici e classici, quello al cacao. Quello che viene definito nella maggior parte delle gelaterie "al cioccolato", ma che in realtà è preparato con il cacao amaro in polvere e la differenza è sostanziale e tangibile. Ma questo non lo rende meno buono e godurioso, anzi!
Armatevi quindi di una buona dose di cremosissima panna da cucina e un eccellente cacao in polvere (più scuro è meglio è, ricordatevelo! potete optare per il "Dutch Process" oppure per quello semplice, qui maggiori info). Ed ora eccovi la ricetta... per circa 800 gr di gelato.

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Ingredienti:
50 gr di Cacao amaro in polvere
100 gr di zucchero semolato
200 ml di panna da cucina
250 ml di latte
1 cucchiaino di estratto di vaniglia (facoltativo)
Per decorare (facoltativo):
Cialdine ripiene con crema di nocciole Matilde Vicenzi
Mandorle a lamelle

Preparazione
Iniziate mescolando il cacao e lo zucchero. Aggiungete quindi poco latte alla volta, meglio se lievemente intiepidito. In questo modo lo zucchero si scioglierà più facilmente ed eviterete di  ottenere un gelato "granuloso". Lasciate raffreddare e unite la panna ed eventualmente l'estratto di vaniglia. Potete effettuare tutte queste operazioni utilizzando un frullatore oppure un bicchiere alto e molto capiente come quello per il minipimer. Le quantità di cacao sono riducibili fino a 30 gr e potete variare anche le dosi di zucchero. Con queste quantità otterrete un gelato lievemente zuccherato in cui viene esaltato il cacao, potete però aumentarne le quantità fino a 170 gr. Preparate quindi il gelato secondo le istruzioni previste per il vostro tipo di gelatiera.
Potete optare anche per una decorazione finale prima di servirlo. E' ottimo con del cioccolato fondente fuso oppure servito con cialdine e tantissime mandorle a lamelle che avrete fatto lievemente dorare in padella per pochi minuti.
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