6 marzo 2017

Torta di rose




La torta di rose è un dolce di pasta lievitata, molto simile ad una brioche, farcita con una morbida crema di burro e zucchero. L'impasto viene arrotolato, tagliato a fette non troppo sottili che verranno poi disposte in una teglia. Durante l'ultima fase della lievitazione avviene la magia. Le fette si uniscono e creano una strepitosa torta dall'aspetto scenografico che ricorda tanti boccioli di rosa.

E' un dolce tipico della tradizione mantovana. Le origini risalgono alla fine del XV secolo. La torta delle rose fu infatti creata in occasione delle nozze tra Francesco II di Gonzaga ed Isabella D'Este. Apprezzata da tutti entrò a far parte della tradizione mantovana e ancora oggi viene realizzata secondo la ricetta tradizionale. Quella che vi propongo oggi è la versione del maestro Luca Montersino. Ho preso spunto dal libro "Croissant e biscotti" per la realizzazione di questo dolce davvero unico. Mi sono solamente permessa di dimezzare le quantità per ottenere una sola torta di rose del diametro di 20 cm circa.


Il profumo dell'impasto è qualcosa di inebriante già nella fase di miscelazione degli ingredienti. Vi consiglio di utilizzare una planetaria, munita di gancio impastatore, per rendere più comoda e veloce questa preparazione. Essendo presente una generosa quantità di burro, la planetaria faciliterà la prima fase di impasto, facendo gran parte del lavoro e incordando alla perfezione la vostra brioche.
Un altro piccolo consiglio riguarda gli ingredienti. E' importantissimo che siano tutti a temperatura ambiente. Vi consiglio quindi di togliere dal frigorifero uova, latte e burro almeno un'ora prima di iniziare. Il burro dovrà essere ridotto a pomata, ciò significa che oltre ad essere molto molto morbido (attenzione non fuso!), dovrete lavorarlo velocemente in una ciotola con un cucchiaio o una spatola fino ad ottenere una morbida crema.



A parte queste piccole osservazioni questo lievitato è realmente molto semplice da realizzare, anche se necessita di varie fase di riposo e di lievitazione.
La farcitura è quella classica con crema al burro, aromatizzata con rum e vaniglia, ma esistono innumerevoli varianti con crema pasticcera o gocce di cioccolato.
Per una torta di rose diametro 20 cm



Ingredienti
250 g di farina 400W (farina forte tipo Manitoba)
40 g di latte a temperatura ambiente
7 g di lievito di birra
90 g di uova (poco meno di 2) a temperatura ambiente
40 g di zucchero semolato
7 g d miele millefiori
4 g di rhum
95 g di burro morbido
4 g di sale fino
scorza di limone bio non trattato
1/2 bacca di vaniglia

Per la crema al burro:
50 g di burro morbido
50 g di zucchero semolato
1 cucchiaino di rum
1/2 bacca di vaniglia
      
Preparazione
Per prima cosa lasciate a temperatura ambiente latte, uova e burro per almeno un'ora. Non appena il burro risulterà ben morbido lavoratelo energicamente in una ciotola con una spatola o un cucchiaio fino ad ottenere una morbida crema (burro in pomata).
Nella ciotola della planetaria, munita di gancio impastatore, unite farina, il latte, il lievito di birra sbriciolato, le uova, il miele e lo zucchero semolato.
Lavorate il composto fino a quando non sarà liscio ed omogeneo. Unite quindi poco burro alla volta, incorporandolo bene dopo ogni aggiunta. Quando sarà ben assorbito e l'impasto risulterà nuovamente omogeneo aggiungete gli aromi, quali scorza di limone grattugiata finemente, il rum, i semini prelevati dalla bacca di vaniglia e il sale. Lavorate l'impasto per almeno 10 minuti. Dovrete ottenere un impasto liscio e perfettamente elastico. Coprite la ciotola con pellicola trasparente e ponete in frigorifero (temperatura 4°-5°C). Lasciate riposare per circa 1 ora.
Nel frattempo preparate la crema al burro per la farcitura. In una ciotola lavorate energicamente burro e zucchero fino ad ottenere una morbida crema. Aggiungete quindi il rhum e i semi prelevati dalla bacca di vaniglia. 
Togliete l'impasto dal frigorifero e stendetelo ad uno spessore di 2,5 mm formando un quadrato 25x25 cm circa. Distribuite uniformemente sulla superficie la crema al burro aiutandovi con una spatola. Arrotolate quindi ben stretto ottenendo un cilindro. Adagiatelo su una teglia foderata con carta forno e ponete nuovamente in frigorifero per almeno 1 ora. 
Trascorso questo tempo tagliatelo a fette di circa 3 cm di spessore. Disponete ogni rondella a cerchio in una teglia, diametro 20 cm, foderata con carta forno. Lasciate quindi lievitare, fino al raddoppio di volume in forno spento con luce accesa. 
Fate cuocere in forno statico ben caldo a 180°C per circa 20-25 minuti. Lasciate quindi raffreddare prima di spolverizzare con zucchero a velo. 

6 commenti:

  1. Ecco un altro dolce da provare, già sono bella rotondetta ma se continuo così è molto pericoloso!!!! E i tuoi solce oltre che bellissimi sono pericolosissimi :-) Un bacione

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    Risposte
    1. Come ti capisco Ely...
      Bisognerebbe fermarsi ad una fettina di dolce e invece sono lì che ti implorano di essere mangiati ;)
      Bacione

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  2. Che meraviglia. Queste sono le preparazione che già dal profumo sanno di buono, di coccola.

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    1. E' vero! Sono i dolci che preferisco.. quelli che ti rendono felice anche delle cose più piccole, le più belle!

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  3. Erika buongiorno e complimenti per il tuo blog è stupendo come sono stupende le tue ricette e a riguardo un immenso grazie per la ricetta della torta di rose,fatta ieri e uscita perfettamente..ottima fantastica praticamente favolosa...grazie Gaby

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    1. Buongiorno Gaby!! Che bello leggere le tue parole! Ti ringrazio davvero di cuore, sono felicissima che la torta di rose ti sia piaciuta! Qui è sparita in mezza giornata ;)
      A presto!

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