Food+photography blog. Raccolta di ricette e appunti di cucina.

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Un'idea semplice e sfiziosa, perfetta per portare in tavola tante fragranti e profumatissime pommes duchesse nei giorni di festa: ecco l'alberello di patate Duchessa.
Dopo le abbuffate della vigilia, Natale e Santo Stefano, arriva anche l'immancabile menù di Capodanno e non può mancare un delizioso contorno, magari servito in maniera simpatica e scenografica.
La ricetta è quella classica delle famose pommes duchesse, un morbido impasto di patate e uova con cui si va a riempire una sacca da pasticcere munita rigorosamente di bocchetta a stella per creare tanti morbidi ciuffi da far cuocere poi nel forno statico ben caldo.
Non necessitano di grandi spiegazioni perché almeno una volta nella vita abbiamo assaggiato queste piccole delizie accompagnate ad un secondo di carne o pesce.
Per 4 persone


Ingredienti
4 tuorli
150 g di burro
sale q.b.
Pepe rosa q.b. (facoltativo)

Preparazione
Lavate accuratamente le patate. Asciugatele bene e tagliatele in 4 parti e fatele bollire fino a quando non risulteranno molto tenere. Scolatele bene ed eliminate la buccia. Schiacciatele quindi con uno schiacciapatate e trasferite il tutto in una pentola con il burro.
Fatelo fondere completamente a fiamma bassa e mescolate bene
Togliete dal fuoco, lasciate intiepidire bene e unite solo 3 tuorli (il quarto verrà utilizzato per la doratura) e un cucchiaino raso di sale. A piacere potete insaporire con del pepe. Mescolate bene e non appena il composto sarà omogeneo trasferitelo in una sacca da pasticcere munita di beccuccio a stella.
Foderate una teglia con carta forno e iniziate a distribuire tanti piccoli ciuffetti di impasto conferendogli la forma di un alberello di Natale.
In una ciotolina lavorate velocemente il quarto tuorlo con un cucchiaino di acqua. Spennellate quindi la superficie con il mix ottenuto.
Fate cuocere in forno statico già caldo a 200°C per circa 10-12 minuti o almeno fino a quando non risulteranno leggermente dorate.
A piacere decorate il vostro alberello con grani di pepe rosa o tutto quello che vi suggerisce la fantasia. Servite calde o tiepide.

Alberello di patate Duchessa


Un'idea semplice e sfiziosa, perfetta per portare in tavola tante fragranti e profumatissime pommes duchesse nei giorni di festa: ecco l'alberello di patate Duchessa.
Dopo le abbuffate della vigilia, Natale e Santo Stefano, arriva anche l'immancabile menù di Capodanno e non può mancare un delizioso contorno, magari servito in maniera simpatica e scenografica.
La ricetta è quella classica delle famose pommes duchesse, un morbido impasto di patate e uova con cui si va a riempire una sacca da pasticcere munita rigorosamente di bocchetta a stella per creare tanti morbidi ciuffi da far cuocere poi nel forno statico ben caldo.
Non necessitano di grandi spiegazioni perché almeno una volta nella vita abbiamo assaggiato queste piccole delizie accompagnate ad un secondo di carne o pesce.
Per 4 persone


Ingredienti
4 tuorli
150 g di burro
sale q.b.
Pepe rosa q.b. (facoltativo)

Preparazione
Lavate accuratamente le patate. Asciugatele bene e tagliatele in 4 parti e fatele bollire fino a quando non risulteranno molto tenere. Scolatele bene ed eliminate la buccia. Schiacciatele quindi con uno schiacciapatate e trasferite il tutto in una pentola con il burro.
Fatelo fondere completamente a fiamma bassa e mescolate bene
Togliete dal fuoco, lasciate intiepidire bene e unite solo 3 tuorli (il quarto verrà utilizzato per la doratura) e un cucchiaino raso di sale. A piacere potete insaporire con del pepe. Mescolate bene e non appena il composto sarà omogeneo trasferitelo in una sacca da pasticcere munita di beccuccio a stella.
Foderate una teglia con carta forno e iniziate a distribuire tanti piccoli ciuffetti di impasto conferendogli la forma di un alberello di Natale.
In una ciotolina lavorate velocemente il quarto tuorlo con un cucchiaino di acqua. Spennellate quindi la superficie con il mix ottenuto.
Fate cuocere in forno statico già caldo a 200°C per circa 10-12 minuti o almeno fino a quando non risulteranno leggermente dorate.
A piacere decorate il vostro alberello con grani di pepe rosa o tutto quello che vi suggerisce la fantasia. Servite calde o tiepide.


Ci siamo quasi!! Natale è ormai alle porte e in casa si sente già quella piacevole e allegra sensazione di attesa che precede l'arrivo di Babbo Natale. Per l'occasione io e il piccolo di casa ci siamo messi all'opera e abbiamo sfornato una discreta quantità di Gingerbread man, seguendo la ricetta infallibile di Lucake


Questa ricetta non ha bisogno di molte spiegazioni. Qui basta mettere tutti gli ingredienti nella planetaria per ottenere un impasto da favola, sia per quanto riguarda la consistenza che il gusto! Poi non vi resta che decorare a piacere i vostri simpaticissimi omini (e non solo.. perché non provare anche la meravigliosa e scenografica casetta di pandizenzero).


Io, negli anni, ho già sperimentato diversi tipi di gingerbread e li trovate tutti qui. Questa ricetta però mi ha fatto veramente innamorare. Del resto Luca è sempre una garanzia!
Con questa ricetta ho infatti partecipato anche alla sfida lanciata su Instagram proprio da Luca e da Lurpak per riempire questo Natale di dolcezza e, ovviamente, di gingerbread!


Ingredienti
570 g farina “00”
225 g burro Lurpak classico
150 g zucchero di canna fine
150 g miele acacia
1 uovo medio
1 tuorlo
½ cucchiaino scarso di bicarbonato
1 cucchiaino di cannella in polvere
2 cucchiaini abbondanti di zenzero
2 cucchiaini abbondanti di cacao amaro
un pizzico di sale
ghiaccia reale (qui la ricetta)

Preparazione
Nella ciotola della planetaria unite tutti gli ingredienti e lavorate a bassa velocità con la frusta K fino a quando il composto inizierà a compattarsi. Non lavorate troppo a lungo l'impasto.
Non appena inizierà a formarsi, lavoratelo molto velocemente con le mani e formate un panetto. Avvolgetelo nella pellicola per alimenti e fate riposare in frigorifero per un tempo non inferiore a 3 ore, meglio ancora per tutta la notte.
Trascorsa la fase di riposo, lasciate riposare per circa 10 minuti a temperatura ambiente. Rilavorate velocemente l'impasto per renderlo più elastico poi stendetelo su un piano leggermente infarinato ad uno spessore di circa 5 mm.
Intagliate i vostri omini e disponeteli man mano su teglie foderate con carta forno. Fate cuocere in forno statico già caldo a 180°C per circa 10 minuti o almeno fino a quando non risulteranno lievemente dorati.
Sfornate e lasciate raffreddare completamente su una griglia prima di decorarli con la ghiaccia reale.

Gingerbread man


Ci siamo quasi!! Natale è ormai alle porte e in casa si sente già quella piacevole e allegra sensazione di attesa che precede l'arrivo di Babbo Natale. Per l'occasione io e il piccolo di casa ci siamo messi all'opera e abbiamo sfornato una discreta quantità di Gingerbread man, seguendo la ricetta infallibile di Lucake


Questa ricetta non ha bisogno di molte spiegazioni. Qui basta mettere tutti gli ingredienti nella planetaria per ottenere un impasto da favola, sia per quanto riguarda la consistenza che il gusto! Poi non vi resta che decorare a piacere i vostri simpaticissimi omini (e non solo.. perché non provare anche la meravigliosa e scenografica casetta di pandizenzero).


Io, negli anni, ho già sperimentato diversi tipi di gingerbread e li trovate tutti qui. Questa ricetta però mi ha fatto veramente innamorare. Del resto Luca è sempre una garanzia!
Con questa ricetta ho infatti partecipato anche alla sfida lanciata su Instagram proprio da Luca e da Lurpak per riempire questo Natale di dolcezza e, ovviamente, di gingerbread!


Ingredienti
570 g farina “00”
225 g burro Lurpak classico
150 g zucchero di canna fine
150 g miele acacia
1 uovo medio
1 tuorlo
½ cucchiaino scarso di bicarbonato
1 cucchiaino di cannella in polvere
2 cucchiaini abbondanti di zenzero
2 cucchiaini abbondanti di cacao amaro
un pizzico di sale
ghiaccia reale (qui la ricetta)

Preparazione
Nella ciotola della planetaria unite tutti gli ingredienti e lavorate a bassa velocità con la frusta K fino a quando il composto inizierà a compattarsi. Non lavorate troppo a lungo l'impasto.
Non appena inizierà a formarsi, lavoratelo molto velocemente con le mani e formate un panetto. Avvolgetelo nella pellicola per alimenti e fate riposare in frigorifero per un tempo non inferiore a 3 ore, meglio ancora per tutta la notte.
Trascorsa la fase di riposo, lasciate riposare per circa 10 minuti a temperatura ambiente. Rilavorate velocemente l'impasto per renderlo più elastico poi stendetelo su un piano leggermente infarinato ad uno spessore di circa 5 mm.
Intagliate i vostri omini e disponeteli man mano su teglie foderate con carta forno. Fate cuocere in forno statico già caldo a 180°C per circa 10 minuti o almeno fino a quando non risulteranno lievemente dorati.
Sfornate e lasciate raffreddare completamente su una griglia prima di decorarli con la ghiaccia reale.

I Bretzel dolci sono una delle ricette più soffici e golose che si possano desiderare. Una alternativa alle solite brioche, sono perfetti per la colazione dei giorni di festa, tuffati nel latte o nella cioccolata calda. Questa ricetta è la variante dolce della tradizionale ricetta dei più famosi Pretzel, un pane tipico tedesco, facilmente riconoscibile per via della sua inconfondibile forma intrecciata e conosciuta da molti grazie ai mercatini di Natale che in questo periodo dell'anno non mancano di servirvi questa immancabile delizia.


Sono diversi anni che giro intorno alla ricetta perfetta per la realizzazione di questi bretzel dolci e, dopo essermi imbattuta del mitico libro di Felder, non ho saputo resistere e ho preparato la mia personale versione di queste morbide e profumatissime brioche.
Questa è una ricetta base che potete modificare a piacere aggiungendo aromi, come scorza di arancia e limone. Meglio sempre utilizzare ingredienti naturali piuttosto che quelli artificiali.


Potete anche arricchire e farcire queste delizie con gocce di cioccolato, uvetta, canditi o spezie a piacere. Tutto quello che dovrete fare e unirle all'impasto non appena sarà perfettamente incordato e ben lavorato. I tempi di lievitazione possono variare in base alla temperatura della stanza, ma indicativamente occorreranno circa 15 minuti per il lievitino + 2 ore per la prima lievitazione + 40 minuti per la seconda e ultima lievitazione, per un tempo totale di circa 3 ore. Con i lievitati la pazienza è fondamentale!



Ingredienti
250 g di farina tipo 00
250 g di farina Manitoba
120 ml di latte
3 uova
15 g di lievito di birra fresco
110 g di zucchero semolato
15 g di miele millefiori
50 ml di rum
1 cucchiaio di estratto di vaniglia (o i semini prelevati da 1 bacca di vaniglia)
1 cucchiaino di acqua di fiori di arancio
120 g di burro morbido
8 g di sale
2 cucchiai di latte per dorare la superficie
zucchero alla vaniglia per decorare

Preparazione
Preparate un lievitino: In una ciotola fate sciogliere il lievito nel latte tiepido, unite 120 g di farina (presi dal totale degli ingredienti) e lasciate lievitare fino al raddoppio (circa 15 minuti).
In un'ulteriore ciotola sbattete brevemente le uova, unite il rum, il miele, la vaniglia (estratto o semini) e l'acqua di fiori di arancio.
Nella ciotola della planetaria versate le farine, lo zucchero e il mix di uova e aromi. Aggiungete quindi il sale e poco burro alla volta, lavorando bene l'impasto dopo ogni aggiunta affinchè sia ben incorporato.
Lavorate quindi il tutto per almeno 15-20 minuti o almeno fino a quando l'impasto non risulterà ben incordato, liscio ed omogeneo e si staccherà perfettamente dalle pareti della ciotola.
Formate una palla, adagiatela in una ciotola e coprite con pellicola per alimenti. Lasciate lievitare fino al raddoppio (circa 2 ore)
Dividete quindi l'impasto in pezzi di uguale peso (circa 100-120 g l'uno a seconda delle dimensioni che desiderate dare ai vostri bretzel). Infarinate leggermente un piano di lavoro e ripiegate ogni pezzetto su se stesso formando dei "salsicciotti". Lavorateli fino ad ottenere una cordoncino lungo circa 30 cm con le estremità più sottili. Conferitegli la forma tipica dei bretzel (qui trovate delle foto dei passaggi spiegati passo- passo che ho realizzato qualche tempo fa per Cucchiaio d'Argento)
Vi basterà creare inizialmente una forma simile ad un ferro di cavallo (come una U). Incrociate le estremità. Incrociatele nuovamente per formare un nodo stretto. Quindi ripiegate sul bordo premendo con delicatezza.
Adagiate ogni bretzel, ben distanziati l'uno dall'altro, su una teglia foderata con carta forno.
Ponete in forno spento con luce accesa per circa 40 minuti. Dovranno risultare gonfi e corposi.
Spennellate con poco latte e spolverizzate la superficie con granella di zucchero e zucchero alla vaniglia. Fate quindi cuocere in forno statico già caldo a 170°C per circa 15-20 minuti (i tempi di cottura possono variare in base alla dimensione) o almeno fino a completa doratura. 
Una volta pronti sfornateli e, a piacere, bagnate con dello sciroppo preparato con acqua e zucchero (70 g di zucchero e 70 ml di acqua + aromi a piacere). Lasciate quindi raffreddare. Oppure gustateli in una tutta la loro semplicità.

Bretzel dolci


I Bretzel dolci sono una delle ricette più soffici e golose che si possano desiderare. Una alternativa alle solite brioche, sono perfetti per la colazione dei giorni di festa, tuffati nel latte o nella cioccolata calda. Questa ricetta è la variante dolce della tradizionale ricetta dei più famosi Pretzel, un pane tipico tedesco, facilmente riconoscibile per via della sua inconfondibile forma intrecciata e conosciuta da molti grazie ai mercatini di Natale che in questo periodo dell'anno non mancano di servirvi questa immancabile delizia.


Sono diversi anni che giro intorno alla ricetta perfetta per la realizzazione di questi bretzel dolci e, dopo essermi imbattuta del mitico libro di Felder, non ho saputo resistere e ho preparato la mia personale versione di queste morbide e profumatissime brioche.
Questa è una ricetta base che potete modificare a piacere aggiungendo aromi, come scorza di arancia e limone. Meglio sempre utilizzare ingredienti naturali piuttosto che quelli artificiali.


Potete anche arricchire e farcire queste delizie con gocce di cioccolato, uvetta, canditi o spezie a piacere. Tutto quello che dovrete fare e unirle all'impasto non appena sarà perfettamente incordato e ben lavorato. I tempi di lievitazione possono variare in base alla temperatura della stanza, ma indicativamente occorreranno circa 15 minuti per il lievitino + 2 ore per la prima lievitazione + 40 minuti per la seconda e ultima lievitazione, per un tempo totale di circa 3 ore. Con i lievitati la pazienza è fondamentale!



Ingredienti
250 g di farina tipo 00
250 g di farina Manitoba
120 ml di latte
3 uova
15 g di lievito di birra fresco
110 g di zucchero semolato
15 g di miele millefiori
50 ml di rum
1 cucchiaio di estratto di vaniglia (o i semini prelevati da 1 bacca di vaniglia)
1 cucchiaino di acqua di fiori di arancio
120 g di burro morbido
8 g di sale
2 cucchiai di latte per dorare la superficie
zucchero alla vaniglia per decorare

Preparazione
Preparate un lievitino: In una ciotola fate sciogliere il lievito nel latte tiepido, unite 120 g di farina (presi dal totale degli ingredienti) e lasciate lievitare fino al raddoppio (circa 15 minuti).
In un'ulteriore ciotola sbattete brevemente le uova, unite il rum, il miele, la vaniglia (estratto o semini) e l'acqua di fiori di arancio.
Nella ciotola della planetaria versate le farine, lo zucchero e il mix di uova e aromi. Aggiungete quindi il sale e poco burro alla volta, lavorando bene l'impasto dopo ogni aggiunta affinchè sia ben incorporato.
Lavorate quindi il tutto per almeno 15-20 minuti o almeno fino a quando l'impasto non risulterà ben incordato, liscio ed omogeneo e si staccherà perfettamente dalle pareti della ciotola.
Formate una palla, adagiatela in una ciotola e coprite con pellicola per alimenti. Lasciate lievitare fino al raddoppio (circa 2 ore)
Dividete quindi l'impasto in pezzi di uguale peso (circa 100-120 g l'uno a seconda delle dimensioni che desiderate dare ai vostri bretzel). Infarinate leggermente un piano di lavoro e ripiegate ogni pezzetto su se stesso formando dei "salsicciotti". Lavorateli fino ad ottenere una cordoncino lungo circa 30 cm con le estremità più sottili. Conferitegli la forma tipica dei bretzel (qui trovate delle foto dei passaggi spiegati passo- passo che ho realizzato qualche tempo fa per Cucchiaio d'Argento)
Vi basterà creare inizialmente una forma simile ad un ferro di cavallo (come una U). Incrociate le estremità. Incrociatele nuovamente per formare un nodo stretto. Quindi ripiegate sul bordo premendo con delicatezza.
Adagiate ogni bretzel, ben distanziati l'uno dall'altro, su una teglia foderata con carta forno.
Ponete in forno spento con luce accesa per circa 40 minuti. Dovranno risultare gonfi e corposi.
Spennellate con poco latte e spolverizzate la superficie con granella di zucchero e zucchero alla vaniglia. Fate quindi cuocere in forno statico già caldo a 170°C per circa 15-20 minuti (i tempi di cottura possono variare in base alla dimensione) o almeno fino a completa doratura. 
Una volta pronti sfornateli e, a piacere, bagnate con dello sciroppo preparato con acqua e zucchero (70 g di zucchero e 70 ml di acqua + aromi a piacere). Lasciate quindi raffreddare. Oppure gustateli in una tutta la loro semplicità.

La crostata natalizia senza glutine è un dolce friabile, profumato e perfetto da gustare in occasione delle festività natalizie. Realizzata con sola farina di riso, naturalmente priva di glutine, e con ingredienti semplici, questa ricetta è perfetta per gli amici intolleranti al glutine. Potete decorarla o farcirla a piacere per stupire ogni volta i vostri ospiti con dolci sempre diversi. Utilizzo spesso questa frolla anche per creare golosi biscotti. 


Per questa ricetta mi sono affidata ai prodotti Dorhouse e in particolare alle tante IdeeGustose perfette per arricchire i vostri dolci, e non solo! Per l'occasione ho scelto di farcire questa crostata con una composta di ciliegia tutta naturale, come quelle fatte in casa! Dorhouse vi aspetta anche sui canali social (InstagramFacebook e Twitter) dove potrete poi scoprire nuove ricette, interessanti novità e promozioni, ma anche solo condividere con Dorhouse il vostro appuntamento quotidiano con il caffè (#appuntamentoquotidiano).
Per l'occasione vi lascio anche una nuova video ricetta per mostrarvi tutta la semplicità e la genuinità di questa crostata
Per uno stampo da 18-20 cm diametro




Ingredienti
1 uovo grande
110 g di burro freddo
300 g di farina di riso
100 g di zucchero semolato

mix di spezie a piacere (cannella, zenzero, chiodi di garofano)
Composta di ciliegie IdeeGustose 

Preparazione
In una ciotola unite farina di riso, lo zucchero e le spezie. Aggiungete quindi il burro tagliato a pezzetti e lavorate il tutto con la punta delle dita fino ad ottenere un composto sabbioso
A piacere potete effettuare questa operazione con una planetaria per agevolare l'operazione e rendere la ricetta più semplice e veloce. Aggiungete l'uovo e continuate a lavorare fino ad ottenere una buona consistenza, leggermente più compatta.
Cercate di compattare il composto utilizzando le mani e trasferitelo su un piano di legno. Iniziate a lavorare l'impasto con le mani fino a quando non avrete ottenuto una frolla compatta, elastica e ben liscia. Occorreranno circa 10 minuti.
Formate quindi una palla, schiacciatela leggermente e avvolgetela nella pellicola per alimenti. Ponete in frigorifero per il riposo per circa 1 ora
Una volta pronta preriscaldate il forno a 180°C. Lasciate riposare la frolla a temperatura ambiente per una decina di minuti qualora risultasse troppo soda. Rilavoratela velocemente su un piano leggermente infarinato e iniziate a stenderla con un mattarello ad uno spessore di circa 1/2 cm. 
Foderate con la frolla uno stampo per crostate con fondo apribile da 18 cm.
Rilavorate la pasta in eccesso e stendetela nuovamente. Ricavate delle stelline con un tagliabiscotti.
Farcite la crostata con la composta e decoratela a piacere con le stelline di frolla.
Fate quindi cuocere in forno ben caldo a 180° per circa 15-20 minuti circa. Sfornate non appena inizierà a dorarsi. Sfornate e lasciate raffreddare completamente prima di gustare!

Crostata natalizia senza glutine


La crostata natalizia senza glutine è un dolce friabile, profumato e perfetto da gustare in occasione delle festività natalizie. Realizzata con sola farina di riso, naturalmente priva di glutine, e con ingredienti semplici, questa ricetta è perfetta per gli amici intolleranti al glutine. Potete decorarla o farcirla a piacere per stupire ogni volta i vostri ospiti con dolci sempre diversi. Utilizzo spesso questa frolla anche per creare golosi biscotti. 


Per questa ricetta mi sono affidata ai prodotti Dorhouse e in particolare alle tante IdeeGustose perfette per arricchire i vostri dolci, e non solo! Per l'occasione ho scelto di farcire questa crostata con una composta di ciliegia tutta naturale, come quelle fatte in casa! Dorhouse vi aspetta anche sui canali social (InstagramFacebook e Twitter) dove potrete poi scoprire nuove ricette, interessanti novità e promozioni, ma anche solo condividere con Dorhouse il vostro appuntamento quotidiano con il caffè (#appuntamentoquotidiano).
Per l'occasione vi lascio anche una nuova video ricetta per mostrarvi tutta la semplicità e la genuinità di questa crostata
Per uno stampo da 18-20 cm diametro




Ingredienti
1 uovo grande
110 g di burro freddo
300 g di farina di riso
100 g di zucchero semolato

mix di spezie a piacere (cannella, zenzero, chiodi di garofano)
Composta di ciliegie IdeeGustose 

Preparazione
In una ciotola unite farina di riso, lo zucchero e le spezie. Aggiungete quindi il burro tagliato a pezzetti e lavorate il tutto con la punta delle dita fino ad ottenere un composto sabbioso
A piacere potete effettuare questa operazione con una planetaria per agevolare l'operazione e rendere la ricetta più semplice e veloce. Aggiungete l'uovo e continuate a lavorare fino ad ottenere una buona consistenza, leggermente più compatta.
Cercate di compattare il composto utilizzando le mani e trasferitelo su un piano di legno. Iniziate a lavorare l'impasto con le mani fino a quando non avrete ottenuto una frolla compatta, elastica e ben liscia. Occorreranno circa 10 minuti.
Formate quindi una palla, schiacciatela leggermente e avvolgetela nella pellicola per alimenti. Ponete in frigorifero per il riposo per circa 1 ora
Una volta pronta preriscaldate il forno a 180°C. Lasciate riposare la frolla a temperatura ambiente per una decina di minuti qualora risultasse troppo soda. Rilavoratela velocemente su un piano leggermente infarinato e iniziate a stenderla con un mattarello ad uno spessore di circa 1/2 cm. 
Foderate con la frolla uno stampo per crostate con fondo apribile da 18 cm.
Rilavorate la pasta in eccesso e stendetela nuovamente. Ricavate delle stelline con un tagliabiscotti.
Farcite la crostata con la composta e decoratela a piacere con le stelline di frolla.
Fate quindi cuocere in forno ben caldo a 180° per circa 15-20 minuti circa. Sfornate non appena inizierà a dorarsi. Sfornate e lasciate raffreddare completamente prima di gustare!


La Red Velvet Cake è il classico dolce che non necessita di grandi presentazioni. Da diversi anni ormai la conosciamo e amiamo un po' tutti, anche chi storce il naso di fronte al colorante rosso. Per Natale è il dolce perfetto, soffice, golosa, peccaminosa al punto giusto, ma soprattutto con quel magnifico contrasto di colori che ci ricorda tantissimo Babbo Natale!
Non poteva quindi mancare una nuova versione, leggermente diversa e meno zuccherosa rispetto a quella sperimentata diversi anni fa, ma non per questo meno buona, anzi!
Per uno stampo da 20 cm (vi consiglio, come sempre per la cottura dei dolci a strati di suddividere l'impasto e cuocerlo in due stampi in modo da rendere l'operazione di assemblaggio e farcitura ancora più semplice e veloce)


Ingredienti
Per l'impasto:
250 g di farina tipo 00
120 g di burro morbido
230 g di zucchero semolato
2 uova
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
10 g di cacao amaro
120 g di yogurt bianco
120 ml di latte
1-2 cucchiaini circa di colorante alimentare rosso (meglio in gel)
1 cucchiaino di aceto di mele
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
½ cucchiaino di sale
Per la farcitura:
300 g di formaggio spalmabile cremoso (tipo Philadelphia)
200 g di panna montata
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
80 g di zucchero a velo

Preparazione
Imburrate e foderate con carta forno due teglie apribile dal diametro di 20 cm.
In una ciotola mescolate il latte e lo yogurt. Coprite con pellicola e lasciate riposare in frigorifero per circa 1 ora. Potete preparare il composto anche la sera prima.
Togliete il burro dal frigorifero almeno 1 ora prima dell'utilizzo. Ponetelo quindi in una ciotola e lavoratelo con le fruste elettriche per 5 minuti. Dovrete ottenere una morbida crema. Aggiungete lo zucchero e proseguite con la lavorazione. Unite un uovo alla volta, mescolando bene dopo ogni aggiunta. Aggiungete l'estratto di vaniglia e il colorante. Continuate a montare il composto.
Aggiungete il mix di latte e yogurt e alternate il tutto con un mix setacciato di farina e cacao. Lavorate a bassa velocità per qualche minuto.
In una ciotolina unite il bicarbonato e l'aceto, mescolate bene fino a quando si formerà della schiuma. Aggiungeteli subito all'impasto e mescolate bene. Questo composto aiuterà il dolce nella fase della lievitazione.
Distribuite il composto tra le due teglie. Fate cuocere in forno statico ben caldo a 180°C per circa 30 minuti. Controllate il grado di cottura con uno stecchino.
Sfornate e lasciate raffreddare completamente.
Nel frattempo preparate la farcitura. Montate la panna, unite il formaggio cremoso, lo zucchero a velo e la vaniglia. Continua a lavorare il composto fino ad ottenere una crema ben sostenuta.
Non appena le torte si saranno raffreddate livellate la superficie con un coltello: prendete la parte in eccesso del dolce e sbriciolatela all'interno di una ciotola. Tenete da parte per la decorazione finale del dolce.
Farcite con la crema al formaggio e ricoprite tutta la superficie del dolce. Decorate a piacere con le briciole di impasto. Conservate in frigorifero e lasciate riposare per almeno 10 minuti a temperatura ambiente prima di servire.

Red Velvet Cake


La Red Velvet Cake è il classico dolce che non necessita di grandi presentazioni. Da diversi anni ormai la conosciamo e amiamo un po' tutti, anche chi storce il naso di fronte al colorante rosso. Per Natale è il dolce perfetto, soffice, golosa, peccaminosa al punto giusto, ma soprattutto con quel magnifico contrasto di colori che ci ricorda tantissimo Babbo Natale!
Non poteva quindi mancare una nuova versione, leggermente diversa e meno zuccherosa rispetto a quella sperimentata diversi anni fa, ma non per questo meno buona, anzi!
Per uno stampo da 20 cm (vi consiglio, come sempre per la cottura dei dolci a strati di suddividere l'impasto e cuocerlo in due stampi in modo da rendere l'operazione di assemblaggio e farcitura ancora più semplice e veloce)


Ingredienti
Per l'impasto:
250 g di farina tipo 00
120 g di burro morbido
230 g di zucchero semolato
2 uova
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
10 g di cacao amaro
120 g di yogurt bianco
120 ml di latte
1-2 cucchiaini circa di colorante alimentare rosso (meglio in gel)
1 cucchiaino di aceto di mele
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
½ cucchiaino di sale
Per la farcitura:
300 g di formaggio spalmabile cremoso (tipo Philadelphia)
200 g di panna montata
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
80 g di zucchero a velo

Preparazione
Imburrate e foderate con carta forno due teglie apribile dal diametro di 20 cm.
In una ciotola mescolate il latte e lo yogurt. Coprite con pellicola e lasciate riposare in frigorifero per circa 1 ora. Potete preparare il composto anche la sera prima.
Togliete il burro dal frigorifero almeno 1 ora prima dell'utilizzo. Ponetelo quindi in una ciotola e lavoratelo con le fruste elettriche per 5 minuti. Dovrete ottenere una morbida crema. Aggiungete lo zucchero e proseguite con la lavorazione. Unite un uovo alla volta, mescolando bene dopo ogni aggiunta. Aggiungete l'estratto di vaniglia e il colorante. Continuate a montare il composto.
Aggiungete il mix di latte e yogurt e alternate il tutto con un mix setacciato di farina e cacao. Lavorate a bassa velocità per qualche minuto.
In una ciotolina unite il bicarbonato e l'aceto, mescolate bene fino a quando si formerà della schiuma. Aggiungeteli subito all'impasto e mescolate bene. Questo composto aiuterà il dolce nella fase della lievitazione.
Distribuite il composto tra le due teglie. Fate cuocere in forno statico ben caldo a 180°C per circa 30 minuti. Controllate il grado di cottura con uno stecchino.
Sfornate e lasciate raffreddare completamente.
Nel frattempo preparate la farcitura. Montate la panna, unite il formaggio cremoso, lo zucchero a velo e la vaniglia. Continua a lavorare il composto fino ad ottenere una crema ben sostenuta.
Non appena le torte si saranno raffreddate livellate la superficie con un coltello: prendete la parte in eccesso del dolce e sbriciolatela all'interno di una ciotola. Tenete da parte per la decorazione finale del dolce.
Farcite con la crema al formaggio e ricoprite tutta la superficie del dolce. Decorate a piacere con le briciole di impasto. Conservate in frigorifero e lasciate riposare per almeno 10 minuti a temperatura ambiente prima di servire.

Un grande classico come il Pandoro non poteva proprio mancare! Ci sono voluti molti anni prima di prendere coraggio e affrontare uno dei lievitati più complessi e più amati al mondo. Poi alla fine mi sono decisa e ho acquistato l'immancabile e insostituibile stampo. Infine mi sono tuffata in un vortice di esperimenti per trovare la giusta soluzione ad ogni problema. Anche se trovo che questa ricetta sia ancora da perfezionare, e lo farò con il tempo, ho pensato di condividerla con voi perché, nonostante le mille complessità, di un dolce come questo, regala davvero grandi soddisfazioni poterlo preparare con le proprie mani. Penso che per Natale replicherò e servirò ai miei ospiti un nuovo delizioso pandoro fatto in casa!
Per rendere un po' più semplice questa preparazione ho pensato di arricchire la ricetta con qualche scatto dei vari passaggi, sperando possano esservi utili.






Per comodità nella ricetta vi ho segnalato anche i vari orari in cui ho iniziato le preparazioni e i vari passaggi. In questo modo potrete regolarvi per questa realizzazione che risulta essere lunga e complessa, ma che, con un po' di organizzazione, potrà sembrarvi meno inarrivabile!
Di seguito troverete anche dei consigli utili e delle annotazioni che vi consiglio vivamente di non tralasciare prima di tuffarvi nel magico mondo dei lievitati.
Per un pandoro (non sfogliato) da 800 g circa



Note per la preparazione del Pandoro:
  • utilizzate ingredienti di qualità (burro, uova, farina e vaniglia). Sono sconsigliati aromi artificiali.
  • Tutti gli ingredienti devono essere rigorosamente a temperatura ambiente. Togliete dal frigorifero uova e burro almeno 1 ora prima di iniziare la lavorazione.
  • Utilizzate burro morbido. Dovrà cedere premendo con un dito sulla superficie. Non fate scaldare o fondere il burro per nessun motivo. Il tempo di riposo di 1 ora a temperatura ambiente dovrebbe garantire la giusta consistenza.
  • E' consigliabile per questo tipo di preparazione utilizzare una planetaria in modo da lavorare a lungo gli impasti senza surriscaldarli. E' importante non avere fretta nelle preparazioni di questo tipo. Essendo piuttosto lunghe e complesse è importante avere molta pazienza e attendere che l'impasto sia perfettamente incordato prima di procedere alle fasi successive.
  • Non abbiate fretta. Impasti di questo tipo hanno bisogno di lunghi tempi di lavorazione e lievitazione. Rispettate i tempi dell'impasto e aspettate sempre che raggiunga la giusta consistenza come indicato nella ricetta.
  • Il Pandoro è una delle preparazioni più complesse in pasticceria. Occorre una buona manualità e una buona conoscenza dei lievitati per la perfetta riuscita di questo dolce. Ricordatevi sempre di non avere fretta. E' un procedimento molto lungo e occorre avere molta pazienza sopratutto nella seconda parte di impasto e durante la lievitazione, che può variare in base a numerosi fattori.
  • Quando inserite un ingrediente ricordatevi sempre che dovrà essere ben incorporato all'impasto prima di unire il successivo, soprattutto per quanto riguarda farina, zucchero, uova e burro.
  • La ricetta di questo pandoro non prevede la sfogliatura, una tecnica complessa e laboriosa che prevede la farcitura dell'impasto con burro e numerose pieghe, come accade per la pasta sfoglia. Otterrete, comunque, con questa ricetta una versione più semplice, ma comunque tradizionale del classico pandoro.
  • Per rendere la realizzazione più comoda vi lascio orari indicativi di preparazione dei vari impasti in modo da organizzarvi al meglio. Ricordate che per i tempi di lavorazione e di lievitazione, man mano che procedete, è sempre bene fare riferimento alla giusta consistenza e lievitazione degli impasti piuttosto che attenersi scrupolosamente agli orari.


Ingredienti
Per il poolish:
50 g di farina Manitoba
6 g di lievito di birra fresco
80 ml di acqua a temperatura ambiente

Per il preimpasto:
60 g di farina Manitoba
8 g di lievito di birra fresco
1 tuorlo
1 cucchiaino di miele
30 ml di acqua a temperatura ambiente

Per il primo impasto:
poolish
preimpasto
100 g di farina Manitoba
2 tuorli
60 g di burro a temperatura ambiente
50 g di zucchero a velo
½ bacca di vaniglia

Emulsione:
40 g di burro a temperatura ambiente
½ bacca di vaniglia
1 cucchiaio di panna fresca
30 g di cioccolato bianco

Per il secondo impasto:
primo impasto
emulsione
200 g di farina Manitoba
60 g di burro a temperatura ambiente
2 tuorli
120 g di zucchero a velo + extra per decorazione finale

Preparazione
PREPARAZIONE DEL POOLISH – H 20.00
Visti i lunghi tempi di lavorazione e attesa è consigliabile effettuare queste operazioni la sera prima. Il poolish non è altro che un lievitino che serve a dare forza all'impasto. Non dovrà lievitare molto e avrà una consistenza piuttosto liquida simile ad una pastella.
In una ciotola fate sciogliere il lievito con acqua. Aggiungete la farina e lavorate il tutto con una forchetta fino ad ottenere una pastella. Coprite con pellicola per alimenti e lasciate lievitare per circa 12 ore in frigorifero (temperatura 4-5°C)

PREPARAZIONE DEL PREIMPASTO – H 8.00
Togliete per prima cosa il poolish dal frigorifero e lasciatelo riposare a temperatura ambiente per circa 1 ora.
Nel frattempo preparate il preimpasto. In una ciotola fate sciogliere il lievito in acqua. Unite il miele, il tuorlo e lavorate energicamente il tutto. Versate la farina e mescolate bene con una forchetta. Anche questo impasto avrà una consistenza simile ad una pastella piuttosto liquida. Coprite con pellicola e fate lievitare a temperatura ambiente per circa 1 ora.
Durante l'attesa potete iniziare a far ammorbidire, a temperatura ambiente, i primi 60 g di burro tagliato a dadini.


PREPARAZIONE PRIMO IMPASTO – H 9.00
Poolish e preimpasto, a questo punto, dovrebbero essere ben lievitati.
Per la preparazione del primo impasto:
nella ciotola della planetaria versate il poolish e il preimpasto e mescolate con delicatezza a velocità minima. Aggiungete la farina, pochi cucchiai alla volta, affinchè sia perfettamente assorbita.
Unite il primo tuorlo e incorporatelo alla perfezione, poi aggiungete metà zucchero a velo (25 g) e i semini prelevati dalla bacca di vaniglia.
Non appena anche quest'ultimo sarà ben assorbito procedete come sopra con il secondo tuorlo e, appena sarà ben incorporato, unite il restante zucchero
Aggiungete quindi il burro morbido a pezzetti, poco alla volta, aspettando che sia ben assorbito dall'impasto prima di aggiungerne altro.
Lavorate quindi con impastatrice fino a quando l'impasto non sarà perfettamente incordato (circa 10 -15 min).
Una volta pronto coprite con pellicola per alimenti e lasciate lievitare fino al raddoppio (circa 2 ore)


PREPARAZIONE EMULSIONE
L'emulsione è utilissima per conferire al pandoro il suo gusto e il profumo inconfondibile.
Fate fondere a bagnomaria, facendo attenzione a non surriscaldare troppo, il cioccolato bianco con il burro, i semini prelevati dalla bacca di vaniglia e la panna. Lavorate con una frusta e, non appena il composto sarà liscio ed omogeneo, lasciatelo raffreddare completamente, prima a temperatura ambiente e poi in frigorifero. Nel frattempo potete estrarre dal frigorifero i 60 g d burro che serviranno per la preparazione del secondo impasto.


PREPARAZIONE SECONDO IMPASTO – H. 12
Concluso il tempo di lievitazione riprendete il primo impasto, versate 150 g di farina, poco alla volta e lavorate con l'impastatrice. L'impasto inizierà ad indurirsi ed è consigliabile staccarlo, per una o due volte, dal gancio impastatore per permettere alla planetaria di lavorare al meglio.
Unite quindi un tuorlo e amalgamatelo bene all'impasto. Aggiungete quindi 60 g di zucchero a velo e non appena sarà incorporato aggiungete altri 25 g di farina. Proseguite con la lavorazione.

Incorporate anche il secondo tuorlo, aspettate che l'impasto sia uniforme e procedete come sopra, aggiungendo prima lo zucchero e poi la farina, aspettando sempre che siano ben incorporate.
Qualora l'impastatrice dovesse iniziare a surriscaldarsi (soprattutto durante questi ultimi passaggi), vi consiglio di togliere l'impasto, lavare velocemete la ciotola sotto acqua ben fredda, asciugare bene e proseguire con la lavorazione. E' sempre importante non surriscaldare troppo l'impasto, ciò comprometterebbe la perfetta riuscita del lievitato.

A questo punto togliete l'emulsione dal frigorifero. La sua consistenza sarà più densa e il composto avrà le sembianze di una “pasta”. Aggiungetela a cucchiaini all'impasto alternandola a pezzetti di burro e attendendo che entrambi siano ben incorporati prima di ogni aggiunta e che l'impasto risulti sempre ben incordorato. E' un procedimento lungo e importante.
Una volta terminata la lavorazione degli ingredienti impastate bene il tutto. L'impasto dovrà risultare ben incordato, elastico e si staccherà facilmente dalle pareti.
Per testare la perfetta riuscita tirate con le mani una piccola porzione di impasto e allargatela tra le dita. Se si stende, senza rompersi, formando quasi l'effetto di una tela sottile significa che la maglia glutinica si è perfettamente formata e la preparazione è andata a buon fine.
Coprite la ciotola con pellicola trasparente e lasciate lievitare per almeno 1 ora – 1 ora e 30 minuti. L'impasto dovrà riprendere la lievitazione. Se ciò non avviene significa che molto probabilmente l'impasto non è stato ben lavorato.

LE PIEGHE
Infarinate leggermente il piano di lavoro e adagiatevi l'impasto.
A questo punto procedete con le cosiddette “pieghe” che serviranno per dare forza all'impasto:
  1. Arrotolate verso di voi l'impasto
  2. Girate di 90° posizionando il lato corto davanti a voi e la piega verso l'alto
  3. Arrotolate nuovamente l'impasto formando un salsicciotto
  4. Posizionate la chiusura verso il basso e dategli una forma sferica posizionando i due lembi laterali verso la parte inferiore
Capovolgete la palla di impasto e adagiatela delicatamente in uno stampo per pandoro ben imburrato.
Coprite con pellicola e lasciate lievitare in forno spento con luce accesa fino a quando non avrà raggiunto il bordo dello stampo. Non esistono tempi di lievitazione stabili per questa fase, considerate un tempo variabile da 2 a 6 ore. Controllate il pandoro ogni ora per verificare che sia arrivato al bordo. A questo punto sarà pronto per la cottura.

COTTURA
Fate cuocere il pandoro per 45-50 minuti in forno statico già preriscaldato a 170°C.
Controllate durante i primi 5-10 minuti la colorazione superficiale del pandoro. Qualora dovesse scurirsi troppo adagiate sulla superficie un foglio di alluminio.
Controllate il grado di cottura del pandoro infilando uno stecchino che dovrà fuoriuscire asciutto e pulito.
Togliete lo stampo dal forno e lasciate intiepidire per circa 20 minuti.
Capovolgetelo su una griglia e lasciate raffreddare completamente. Non appena sarà ben freddo potete spolverizzare a piacere con zucchero a velo.
Potete conservarlo in un sacchetto per alimenti ben chiuso per un massimo di 4 giorni.

Pandoro


Un grande classico come il Pandoro non poteva proprio mancare! Ci sono voluti molti anni prima di prendere coraggio e affrontare uno dei lievitati più complessi e più amati al mondo. Poi alla fine mi sono decisa e ho acquistato l'immancabile e insostituibile stampo. Infine mi sono tuffata in un vortice di esperimenti per trovare la giusta soluzione ad ogni problema. Anche se trovo che questa ricetta sia ancora da perfezionare, e lo farò con il tempo, ho pensato di condividerla con voi perché, nonostante le mille complessità, di un dolce come questo, regala davvero grandi soddisfazioni poterlo preparare con le proprie mani. Penso che per Natale replicherò e servirò ai miei ospiti un nuovo delizioso pandoro fatto in casa!
Per rendere un po' più semplice questa preparazione ho pensato di arricchire la ricetta con qualche scatto dei vari passaggi, sperando possano esservi utili.






Per comodità nella ricetta vi ho segnalato anche i vari orari in cui ho iniziato le preparazioni e i vari passaggi. In questo modo potrete regolarvi per questa realizzazione che risulta essere lunga e complessa, ma che, con un po' di organizzazione, potrà sembrarvi meno inarrivabile!
Di seguito troverete anche dei consigli utili e delle annotazioni che vi consiglio vivamente di non tralasciare prima di tuffarvi nel magico mondo dei lievitati.
Per un pandoro (non sfogliato) da 800 g circa



Note per la preparazione del Pandoro:
  • utilizzate ingredienti di qualità (burro, uova, farina e vaniglia). Sono sconsigliati aromi artificiali.
  • Tutti gli ingredienti devono essere rigorosamente a temperatura ambiente. Togliete dal frigorifero uova e burro almeno 1 ora prima di iniziare la lavorazione.
  • Utilizzate burro morbido. Dovrà cedere premendo con un dito sulla superficie. Non fate scaldare o fondere il burro per nessun motivo. Il tempo di riposo di 1 ora a temperatura ambiente dovrebbe garantire la giusta consistenza.
  • E' consigliabile per questo tipo di preparazione utilizzare una planetaria in modo da lavorare a lungo gli impasti senza surriscaldarli. E' importante non avere fretta nelle preparazioni di questo tipo. Essendo piuttosto lunghe e complesse è importante avere molta pazienza e attendere che l'impasto sia perfettamente incordato prima di procedere alle fasi successive.
  • Non abbiate fretta. Impasti di questo tipo hanno bisogno di lunghi tempi di lavorazione e lievitazione. Rispettate i tempi dell'impasto e aspettate sempre che raggiunga la giusta consistenza come indicato nella ricetta.
  • Il Pandoro è una delle preparazioni più complesse in pasticceria. Occorre una buona manualità e una buona conoscenza dei lievitati per la perfetta riuscita di questo dolce. Ricordatevi sempre di non avere fretta. E' un procedimento molto lungo e occorre avere molta pazienza sopratutto nella seconda parte di impasto e durante la lievitazione, che può variare in base a numerosi fattori.
  • Quando inserite un ingrediente ricordatevi sempre che dovrà essere ben incorporato all'impasto prima di unire il successivo, soprattutto per quanto riguarda farina, zucchero, uova e burro.
  • La ricetta di questo pandoro non prevede la sfogliatura, una tecnica complessa e laboriosa che prevede la farcitura dell'impasto con burro e numerose pieghe, come accade per la pasta sfoglia. Otterrete, comunque, con questa ricetta una versione più semplice, ma comunque tradizionale del classico pandoro.
  • Per rendere la realizzazione più comoda vi lascio orari indicativi di preparazione dei vari impasti in modo da organizzarvi al meglio. Ricordate che per i tempi di lavorazione e di lievitazione, man mano che procedete, è sempre bene fare riferimento alla giusta consistenza e lievitazione degli impasti piuttosto che attenersi scrupolosamente agli orari.


Ingredienti
Per il poolish:
50 g di farina Manitoba
6 g di lievito di birra fresco
80 ml di acqua a temperatura ambiente

Per il preimpasto:
60 g di farina Manitoba
8 g di lievito di birra fresco
1 tuorlo
1 cucchiaino di miele
30 ml di acqua a temperatura ambiente

Per il primo impasto:
poolish
preimpasto
100 g di farina Manitoba
2 tuorli
60 g di burro a temperatura ambiente
50 g di zucchero a velo
½ bacca di vaniglia

Emulsione:
40 g di burro a temperatura ambiente
½ bacca di vaniglia
1 cucchiaio di panna fresca
30 g di cioccolato bianco

Per il secondo impasto:
primo impasto
emulsione
200 g di farina Manitoba
60 g di burro a temperatura ambiente
2 tuorli
120 g di zucchero a velo + extra per decorazione finale

Preparazione
PREPARAZIONE DEL POOLISH – H 20.00
Visti i lunghi tempi di lavorazione e attesa è consigliabile effettuare queste operazioni la sera prima. Il poolish non è altro che un lievitino che serve a dare forza all'impasto. Non dovrà lievitare molto e avrà una consistenza piuttosto liquida simile ad una pastella.
In una ciotola fate sciogliere il lievito con acqua. Aggiungete la farina e lavorate il tutto con una forchetta fino ad ottenere una pastella. Coprite con pellicola per alimenti e lasciate lievitare per circa 12 ore in frigorifero (temperatura 4-5°C)

PREPARAZIONE DEL PREIMPASTO – H 8.00
Togliete per prima cosa il poolish dal frigorifero e lasciatelo riposare a temperatura ambiente per circa 1 ora.
Nel frattempo preparate il preimpasto. In una ciotola fate sciogliere il lievito in acqua. Unite il miele, il tuorlo e lavorate energicamente il tutto. Versate la farina e mescolate bene con una forchetta. Anche questo impasto avrà una consistenza simile ad una pastella piuttosto liquida. Coprite con pellicola e fate lievitare a temperatura ambiente per circa 1 ora.
Durante l'attesa potete iniziare a far ammorbidire, a temperatura ambiente, i primi 60 g di burro tagliato a dadini.


PREPARAZIONE PRIMO IMPASTO – H 9.00
Poolish e preimpasto, a questo punto, dovrebbero essere ben lievitati.
Per la preparazione del primo impasto:
nella ciotola della planetaria versate il poolish e il preimpasto e mescolate con delicatezza a velocità minima. Aggiungete la farina, pochi cucchiai alla volta, affinchè sia perfettamente assorbita.
Unite il primo tuorlo e incorporatelo alla perfezione, poi aggiungete metà zucchero a velo (25 g) e i semini prelevati dalla bacca di vaniglia.
Non appena anche quest'ultimo sarà ben assorbito procedete come sopra con il secondo tuorlo e, appena sarà ben incorporato, unite il restante zucchero
Aggiungete quindi il burro morbido a pezzetti, poco alla volta, aspettando che sia ben assorbito dall'impasto prima di aggiungerne altro.
Lavorate quindi con impastatrice fino a quando l'impasto non sarà perfettamente incordato (circa 10 -15 min).
Una volta pronto coprite con pellicola per alimenti e lasciate lievitare fino al raddoppio (circa 2 ore)


PREPARAZIONE EMULSIONE
L'emulsione è utilissima per conferire al pandoro il suo gusto e il profumo inconfondibile.
Fate fondere a bagnomaria, facendo attenzione a non surriscaldare troppo, il cioccolato bianco con il burro, i semini prelevati dalla bacca di vaniglia e la panna. Lavorate con una frusta e, non appena il composto sarà liscio ed omogeneo, lasciatelo raffreddare completamente, prima a temperatura ambiente e poi in frigorifero. Nel frattempo potete estrarre dal frigorifero i 60 g d burro che serviranno per la preparazione del secondo impasto.


PREPARAZIONE SECONDO IMPASTO – H. 12
Concluso il tempo di lievitazione riprendete il primo impasto, versate 150 g di farina, poco alla volta e lavorate con l'impastatrice. L'impasto inizierà ad indurirsi ed è consigliabile staccarlo, per una o due volte, dal gancio impastatore per permettere alla planetaria di lavorare al meglio.
Unite quindi un tuorlo e amalgamatelo bene all'impasto. Aggiungete quindi 60 g di zucchero a velo e non appena sarà incorporato aggiungete altri 25 g di farina. Proseguite con la lavorazione.

Incorporate anche il secondo tuorlo, aspettate che l'impasto sia uniforme e procedete come sopra, aggiungendo prima lo zucchero e poi la farina, aspettando sempre che siano ben incorporate.
Qualora l'impastatrice dovesse iniziare a surriscaldarsi (soprattutto durante questi ultimi passaggi), vi consiglio di togliere l'impasto, lavare velocemete la ciotola sotto acqua ben fredda, asciugare bene e proseguire con la lavorazione. E' sempre importante non surriscaldare troppo l'impasto, ciò comprometterebbe la perfetta riuscita del lievitato.

A questo punto togliete l'emulsione dal frigorifero. La sua consistenza sarà più densa e il composto avrà le sembianze di una “pasta”. Aggiungetela a cucchiaini all'impasto alternandola a pezzetti di burro e attendendo che entrambi siano ben incorporati prima di ogni aggiunta e che l'impasto risulti sempre ben incordorato. E' un procedimento lungo e importante.
Una volta terminata la lavorazione degli ingredienti impastate bene il tutto. L'impasto dovrà risultare ben incordato, elastico e si staccherà facilmente dalle pareti.
Per testare la perfetta riuscita tirate con le mani una piccola porzione di impasto e allargatela tra le dita. Se si stende, senza rompersi, formando quasi l'effetto di una tela sottile significa che la maglia glutinica si è perfettamente formata e la preparazione è andata a buon fine.
Coprite la ciotola con pellicola trasparente e lasciate lievitare per almeno 1 ora – 1 ora e 30 minuti. L'impasto dovrà riprendere la lievitazione. Se ciò non avviene significa che molto probabilmente l'impasto non è stato ben lavorato.

LE PIEGHE
Infarinate leggermente il piano di lavoro e adagiatevi l'impasto.
A questo punto procedete con le cosiddette “pieghe” che serviranno per dare forza all'impasto:
  1. Arrotolate verso di voi l'impasto
  2. Girate di 90° posizionando il lato corto davanti a voi e la piega verso l'alto
  3. Arrotolate nuovamente l'impasto formando un salsicciotto
  4. Posizionate la chiusura verso il basso e dategli una forma sferica posizionando i due lembi laterali verso la parte inferiore
Capovolgete la palla di impasto e adagiatela delicatamente in uno stampo per pandoro ben imburrato.
Coprite con pellicola e lasciate lievitare in forno spento con luce accesa fino a quando non avrà raggiunto il bordo dello stampo. Non esistono tempi di lievitazione stabili per questa fase, considerate un tempo variabile da 2 a 6 ore. Controllate il pandoro ogni ora per verificare che sia arrivato al bordo. A questo punto sarà pronto per la cottura.

COTTURA
Fate cuocere il pandoro per 45-50 minuti in forno statico già preriscaldato a 170°C.
Controllate durante i primi 5-10 minuti la colorazione superficiale del pandoro. Qualora dovesse scurirsi troppo adagiate sulla superficie un foglio di alluminio.
Controllate il grado di cottura del pandoro infilando uno stecchino che dovrà fuoriuscire asciutto e pulito.
Togliete lo stampo dal forno e lasciate intiepidire per circa 20 minuti.
Capovolgetelo su una griglia e lasciate raffreddare completamente. Non appena sarà ben freddo potete spolverizzare a piacere con zucchero a velo.
Potete conservarlo in un sacchetto per alimenti ben chiuso per un massimo di 4 giorni.

I biscotti a Natale non devono mai mancare. Dovrete essere sempre pronti a realizzarne in grandi quantità e poi ripetere le varie preparazioni per giorni e giorni per non rimanere mai senza una giusta e abbondante scorta. Perfetti a colazione, merenda, ma soprattutto da inzuppare nella cioccolata calda, ma anche da abbinare a regali golosi. Oggi ho preparato i Candy Cane Cookies, visti svariati mesi fa su Pinterest mi sono innamorata di questi originali e simpatici biscotti e ho voluto realizzarli per il piccolo di casa.
Così sono stati eletti biscotti ufficiali da preparare per Babbo Natale quest'anno. Glieli faremo trovare sotto l'albero con un bel bicchiere di latte e siamo certi che sarà felicissimo!


La realizzazione è davvero semplice, l'impasto è friabile e profumatissimo, con un mix di cacao e vaniglia che piace sempre a tutti. Ho voluto riprendere una vecchia ricetta preparata diverso tempo fa e già pubblicata sul blog per essere ancora più sicura del risultato (cliccando qui troverete anche foto della realizzazione passo passo).
Un'unica raccomandazione per la perfetta riuscita: lasciate riposare l'impasto in frigorifero per almeno 30 minuti- 1 ora, in modo che sia ben freddo e diventi così facilmente lavorabile. Dividetelo in più pezzi, come suggerito nella ricetta, e conservate sempre le porzioni che non state lavorando in frigorifero in modo che non si surriscaldino.
Per circa 20-25 candy cane cookies (in base anche alla dimensione).



Ingredienti
125 gr di burro morbido (non fuso!)
110 gr di zucchero semolato
1 uovo
1/2 bacca di vaniglia
250 gr di farina 00
2-3 cucchiai di cacao amaro

Preparazione
Fate ammorbidire il burro a temperatura ambiente per almeno 30 minuti. Dovrà risultare morbido, ma non liquido. Aiutandovi con uno sbattitore elettrico, o utilizzando una planetaria, lavorate il burro con lo zucchero e l'uovo.
Non appena avrete ottunuto un composto omogeneo unite la farina in due tempi, setacciandola bene. 
Dividete in due l'impasto. Ad uno aggiungete il cacao amaro e lavorate bene affinchè sia perfettamente incorporato. Al secondo unite invece i semini di vaniglia ricavati dalla bacca. Unite anche altri due/tre cucchiai di farina per renderlo più compatto e facilmente lavorabile.
Preriscaldate il forno a 180°C e, nel frattempo, fate riposare i due impasti in frigorifero per almeno 30 minuti. Suddivideteli quindi in 4 parti ciascuno e formate delle stringhe lunghe circa 40 cm. Intrecciate quindi due strisce con molta delicatezza. Tagliate poi dei trancetti della lunghezza di 6-7 cm circa. 
Tenete sempre in frigorifero l'impasto che non utilizzate in modo che non risulti troppo morbido.
Fate riposare in frigorifero i biscotti ottenuti per circa 10 minuti prima di infornare, avranno così una forma perfetta.
Poneteli su una teglia foderata con carta forno, mantenendo la distanza di circa 2 cm tra un biscotto e l'altro. 
Fate cuocere per 12-15 minuti in forno ben caldo a 180°C.
Una volta pronti lasciateli raffreddare completamente su una griglia.
Si conservano in un contenitore a chiusura ermetica anche per 1 settimana.


Candy cane cookies


I biscotti a Natale non devono mai mancare. Dovrete essere sempre pronti a realizzarne in grandi quantità e poi ripetere le varie preparazioni per giorni e giorni per non rimanere mai senza una giusta e abbondante scorta. Perfetti a colazione, merenda, ma soprattutto da inzuppare nella cioccolata calda, ma anche da abbinare a regali golosi. Oggi ho preparato i Candy Cane Cookies, visti svariati mesi fa su Pinterest mi sono innamorata di questi originali e simpatici biscotti e ho voluto realizzarli per il piccolo di casa.
Così sono stati eletti biscotti ufficiali da preparare per Babbo Natale quest'anno. Glieli faremo trovare sotto l'albero con un bel bicchiere di latte e siamo certi che sarà felicissimo!


La realizzazione è davvero semplice, l'impasto è friabile e profumatissimo, con un mix di cacao e vaniglia che piace sempre a tutti. Ho voluto riprendere una vecchia ricetta preparata diverso tempo fa e già pubblicata sul blog per essere ancora più sicura del risultato (cliccando qui troverete anche foto della realizzazione passo passo).
Un'unica raccomandazione per la perfetta riuscita: lasciate riposare l'impasto in frigorifero per almeno 30 minuti- 1 ora, in modo che sia ben freddo e diventi così facilmente lavorabile. Dividetelo in più pezzi, come suggerito nella ricetta, e conservate sempre le porzioni che non state lavorando in frigorifero in modo che non si surriscaldino.
Per circa 20-25 candy cane cookies (in base anche alla dimensione).



Ingredienti
125 gr di burro morbido (non fuso!)
110 gr di zucchero semolato
1 uovo
1/2 bacca di vaniglia
250 gr di farina 00
2-3 cucchiai di cacao amaro

Preparazione
Fate ammorbidire il burro a temperatura ambiente per almeno 30 minuti. Dovrà risultare morbido, ma non liquido. Aiutandovi con uno sbattitore elettrico, o utilizzando una planetaria, lavorate il burro con lo zucchero e l'uovo.
Non appena avrete ottunuto un composto omogeneo unite la farina in due tempi, setacciandola bene. 
Dividete in due l'impasto. Ad uno aggiungete il cacao amaro e lavorate bene affinchè sia perfettamente incorporato. Al secondo unite invece i semini di vaniglia ricavati dalla bacca. Unite anche altri due/tre cucchiai di farina per renderlo più compatto e facilmente lavorabile.
Preriscaldate il forno a 180°C e, nel frattempo, fate riposare i due impasti in frigorifero per almeno 30 minuti. Suddivideteli quindi in 4 parti ciascuno e formate delle stringhe lunghe circa 40 cm. Intrecciate quindi due strisce con molta delicatezza. Tagliate poi dei trancetti della lunghezza di 6-7 cm circa. 
Tenete sempre in frigorifero l'impasto che non utilizzate in modo che non risulti troppo morbido.
Fate riposare in frigorifero i biscotti ottenuti per circa 10 minuti prima di infornare, avranno così una forma perfetta.
Poneteli su una teglia foderata con carta forno, mantenendo la distanza di circa 2 cm tra un biscotto e l'altro. 
Fate cuocere per 12-15 minuti in forno ben caldo a 180°C.
Una volta pronti lasciateli raffreddare completamente su una griglia.
Si conservano in un contenitore a chiusura ermetica anche per 1 settimana.



Natale ha un profumo unico e inconfondibile che ha tutte le "vibranti tonalità" della cannella, dello zenzero, dei chiodi di garofano e della noce moscata. Quando si pensa a questa particolare festività non si può fare altro che pensare ai dolci speziati e profumati e ai biscotti come i gingerbread man.
Da qualche tempo non vedevo l'ora di mettermi all'opera con frollini e altri dolci natalizi, ma soprattutto con questo delizioso gingerbread bundt cake.


Una ricetta scovata sul web già diversi mesi fa, ma che non ho potuto fare a meno di salvare tra le ricette da "provare assolutamente". E' stata una delle prime che ho messo nella lista dei dolci natalizi da realizzare quest'anno perché mi aveva semplicemente stregato!


 La ricetta arriva direttamente da Annalisa di "In cucina con me" e sapevo, fin dal primo sguardo alle sue foto, che mi sarei letteralmente innamorata di questo bundt dalla consistenza unica e dal profumo incredibilmente intenso!
Se anche voi amate le torti soffici e delicate, ma con tutto il profumo di zenzero e cannella non potete lasciarvela scappare!
A me è avanzato un po' di impasto perché il mio bundt è un po' piccino (circa 18 cm), ma ne sono saltati fuori un paio di muffins per la colazione/merenda!


Ingredienti
200 g di farina 00
160 g di farina integrale
250 g di miele millefiori
220 g di acqua bollente
150 g di burro morbido
80 g di zucchero di canna (meglio se muscovado)
1 uovo
zenzero, cannella, chiodi di garofano, etc (circa 3 cucchiaini di un mix di spezie)
2 cucchiaini di bicarbonato di sodio
1 pizzico di sale

Preparazione
Lavorate energicamente il burro morbido (non fuso!) con lo zucchero e un pizzico di sale. Quando avrete ottenuto una morbida crema unite l'uovo e continuate a lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungete quindi il miele continuando a mescolare.
In una ciotola unite le farine e le spezie.
Fate sciogliere il bicarbonato nell'acqua bollente e unite il mix all'impasto alternandolo alla farina. Lavorate costantemente fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Imburrate e infarinate bene un bundt e versate l'impasto.
Fate cuocere in forno statico ben caldo a 160°C per circa 45 minuti.
Lasciate raffreddare e poi sformate delicatamente il dolce. A piacere spolverizzate la superficie con zucchero a velo.

Gingerbread bundt cake


Natale ha un profumo unico e inconfondibile che ha tutte le "vibranti tonalità" della cannella, dello zenzero, dei chiodi di garofano e della noce moscata. Quando si pensa a questa particolare festività non si può fare altro che pensare ai dolci speziati e profumati e ai biscotti come i gingerbread man.
Da qualche tempo non vedevo l'ora di mettermi all'opera con frollini e altri dolci natalizi, ma soprattutto con questo delizioso gingerbread bundt cake.


Una ricetta scovata sul web già diversi mesi fa, ma che non ho potuto fare a meno di salvare tra le ricette da "provare assolutamente". E' stata una delle prime che ho messo nella lista dei dolci natalizi da realizzare quest'anno perché mi aveva semplicemente stregato!


 La ricetta arriva direttamente da Annalisa di "In cucina con me" e sapevo, fin dal primo sguardo alle sue foto, che mi sarei letteralmente innamorata di questo bundt dalla consistenza unica e dal profumo incredibilmente intenso!
Se anche voi amate le torti soffici e delicate, ma con tutto il profumo di zenzero e cannella non potete lasciarvela scappare!
A me è avanzato un po' di impasto perché il mio bundt è un po' piccino (circa 18 cm), ma ne sono saltati fuori un paio di muffins per la colazione/merenda!


Ingredienti
200 g di farina 00
160 g di farina integrale
250 g di miele millefiori
220 g di acqua bollente
150 g di burro morbido
80 g di zucchero di canna (meglio se muscovado)
1 uovo
zenzero, cannella, chiodi di garofano, etc (circa 3 cucchiaini di un mix di spezie)
2 cucchiaini di bicarbonato di sodio
1 pizzico di sale

Preparazione
Lavorate energicamente il burro morbido (non fuso!) con lo zucchero e un pizzico di sale. Quando avrete ottenuto una morbida crema unite l'uovo e continuate a lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungete quindi il miele continuando a mescolare.
In una ciotola unite le farine e le spezie.
Fate sciogliere il bicarbonato nell'acqua bollente e unite il mix all'impasto alternandolo alla farina. Lavorate costantemente fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
Imburrate e infarinate bene un bundt e versate l'impasto.
Fate cuocere in forno statico ben caldo a 160°C per circa 45 minuti.
Lasciate raffreddare e poi sformate delicatamente il dolce. A piacere spolverizzate la superficie con zucchero a velo.


A Natale non può mancare una buona dose di ricette dedicate ai regali golosi. Negli anno ho avuto modo di sperimentarne diverse, dal preparato per cioccolata calda alle caramelle mou, ma tentennavo sempre su liquori e affini. Questa volta ho preso coraggio e mi sono tuffata in uno squisito liquore al cioccolato, facile e golosissimo, ma soprattutto tutto "home made".


La ricetta è molto semplice e ho preso spunto da Misya che è sempre una garanzia. Ho voluto provare dimezzando la dose, ma mi sto già mettendo all'opera per prepararne in grande quantità.
Sono certa che sarà un regalo molto apprezzato e che finirà, come sempre, troppo presto. Io adoro questo tipo di liquore "cioccolatoso" perché trovo che sia perfetto anche per rendere più stuzzicante una classica coppa gelato o per arricchire farciture di torte, dessert o qualsiasi altro tipo di dolce. Questa versione mi è piaciuta in modo particolare perché non contiene latte o panna, si conserva quindi più a lungo ed è perfetta anche per gli amici intolleranti al lattosio!
Per 1 litro di liquore al cioccolato



Ingredienti
120 g di cioccolato fondente di buona qualità
300 ml di acqua
190 ml di alcool
400 g di zucchero semolato
15 g di cacao amaro

Preparazione
Tritate finemente il cioccolato fondente e ponetelo in un pentolino con l'acqua.
Fate fondere completamente a fiamma bassa. Aggiungete a questo punto lo zucchero (a piacere potete aromatizzare con vaniglia, scorza di arancia, etc) e mescolate costantemente. Unite il cacao setacciato e continuate a mescolare.
Dovrete ottenere un composto liscio e ben omogeneo, lo zucchero e il cioccolato dovranno essersi quindi sciolti completamente.
Togliete dal fuoco e passatelo in un colino a maglie strette.
Aggiungete quindi l'alcool. Potete utilizzare una quantità che varia dai 175 ml ai 200 ml base ai vostri gusti. Trasferite il tutto in un contenitore ermetico e lasciate riposare per almeno 24 ore prima di imbottigliarlo per preparare i vostri regali golosi!

Liquore al cioccolato


A Natale non può mancare una buona dose di ricette dedicate ai regali golosi. Negli anno ho avuto modo di sperimentarne diverse, dal preparato per cioccolata calda alle caramelle mou, ma tentennavo sempre su liquori e affini. Questa volta ho preso coraggio e mi sono tuffata in uno squisito liquore al cioccolato, facile e golosissimo, ma soprattutto tutto "home made".


La ricetta è molto semplice e ho preso spunto da Misya che è sempre una garanzia. Ho voluto provare dimezzando la dose, ma mi sto già mettendo all'opera per prepararne in grande quantità.
Sono certa che sarà un regalo molto apprezzato e che finirà, come sempre, troppo presto. Io adoro questo tipo di liquore "cioccolatoso" perché trovo che sia perfetto anche per rendere più stuzzicante una classica coppa gelato o per arricchire farciture di torte, dessert o qualsiasi altro tipo di dolce. Questa versione mi è piaciuta in modo particolare perché non contiene latte o panna, si conserva quindi più a lungo ed è perfetta anche per gli amici intolleranti al lattosio!
Per 1 litro di liquore al cioccolato



Ingredienti
120 g di cioccolato fondente di buona qualità
300 ml di acqua
190 ml di alcool
400 g di zucchero semolato
15 g di cacao amaro

Preparazione
Tritate finemente il cioccolato fondente e ponetelo in un pentolino con l'acqua.
Fate fondere completamente a fiamma bassa. Aggiungete a questo punto lo zucchero (a piacere potete aromatizzare con vaniglia, scorza di arancia, etc) e mescolate costantemente. Unite il cacao setacciato e continuate a mescolare.
Dovrete ottenere un composto liscio e ben omogeneo, lo zucchero e il cioccolato dovranno essersi quindi sciolti completamente.
Togliete dal fuoco e passatelo in un colino a maglie strette.
Aggiungete quindi l'alcool. Potete utilizzare una quantità che varia dai 175 ml ai 200 ml base ai vostri gusti. Trasferite il tutto in un contenitore ermetico e lasciate riposare per almeno 24 ore prima di imbottigliarlo per preparare i vostri regali golosi!

Chi sono

Ciao, mi chiamo Erika e mi occupo di fotografia e food styling. Ho 37 anni e sono mamma di Ludovico. Amo la buona cucina, ho una passione per la pasticceria e raccolgo qui i miei esperimenti culinari. Nel 2016 ho pubblicato il mio primo libro "Tutti pazzi per le merendine". Nel 2018 sono usciti 3 volumi della collana "Fatto in casa" e il mio nuovo libro "Goji, goji delle mie brame".
Benvenuto nella mia piccola e dolce cucina...

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