Treccine agli albumi


Le treccine agli albumi sono la ricetta perfetta per la prima colazione, ma anche per una merenda leggera. Se anche voi, quando preparate la crema pasticcera, avanzate sempre una buona quantità di albumi, queste soffici brioche faranno al caso vostro. Oltre ad essere sorprendentemente soffici e buone, queste brioche sono anche piuttosto semplici da realizzare.
E' importante pesare sempre gli albumi, nonostante io segnali l'utilizzo di 4 albumi, prendete sempre in considerazione il peso segnalato nella ricetta qui sotto. E' sempre meglio essere ben precisi per ottenere un impasto ad hoc.


Potete sostituire eventualmente lo zucchero semolato con dello zucchero di canna per renderle meno dolci. Io le ho realizzate a forma di "treccine", ma potete optare per la forma che preferite, realizzare piccole brioche monoporzione o creare un unico e morbido pan brioche, da tagliare a fette e farcire a colazione con un velo di confettura. In questo caso dovrete adattare le quantità degli ingredienti in base allo stampo.
Non dimenticatevi inoltre che per la realizzazione di questo lievitato tutti gli ingredienti (se non diversamente segnalato) devono essere a temperatura ambiente.
Per 6 treccine



Ingredienti
200 g di farina tipo 00
250 g di farina Manitoba
130-140 g di albumi (circa 4 albumi, vi consiglio di pesarli)
60 g di burro morbido
100 di zucchero semolato
15 g di lievito di birra fresco
130 ml di latte intero
scorza di 1 limone non trattato
1 cucchiaino raso di sale

10 ml di latte per spennellare la superficie

Preparazione
Con questo impasto si possono utilizzare brioche, grandi o piccole, di varie forme e dimensioni.
Preparate un lievitino, tutti gli ingredienti sono presi dal totale: in una ciotola versate 100 g di farina manitoba, un cucchiaino di zucchero semolato. Aggiungete 90 ml di latte intero a temperatura ambiente in cui avrete sbriciolato e sciolto il lievito. Mescolate bene, coprite con pellicola trasparente e lasciate riposare per circa 30-40 minuti.
Una volta pronto versate il lievitino in una ciotola capiente. Unite la restante farina, gli albumi a temperatura ambiente, lo zucchero, la scorza di limone grattugiata finemente e il restante latte. Iniziate ad impastare per amalgamare al meglio tutti gli ingredienti. Aggiungete quindi poco burro alla volta aspettando che sia ben incorporato.
Lavorate quindi per almeno 10 minuti. Se utilizzate una planetaria l'impasto dovrà staccarsi, come sempre, dai bordi della ciotola e risultare ben liscio ed incordato.
Qualora risultasse vagamente appiccicoso potete aggiungere un cucchiaio di farina, se risultasse troppo compatto basterà pochissimo latte. Spesso questo dipende dal grado di assorbimento dei liquidi della farina stessa. Proseguite con la lavorazione fino a quando l'impasto non risulterà ben elastico ed incordato
Adagiate l'impasto ottenuto in una ciotola e coprite con pellicola per alimenti. Fate lievitare in forno spento con luce accesa per circa 1 ora e 30 minuti – 2 ore circa. L'impasto dovrà raddoppiare di volume.
Infarinate leggermente un piano di lavoro e, senza rilavorare l'impasto, dividetelo in 6 parti uguali. Suddividete ogni parte in altre 3 parti uguali. Formate delle palline e poi dei cordoncini di uguale lunghezza. Intrecciate 3 cordoncini unendo le estremità e ripiegandole al di sotto della brioche.
Disponete man mano su una teglia foderata con carta forno. Coprite con un canovaccio e lasciate lievitare per altri 40 minuti.
Spennellate quindi la superficie di ogni brioche con poco latte e a piacere decorate con granella di zucchero o zucchero semolato.
Fate quindi cuocere in forno statico a 180°C per circa 10-15 minuti o almeno fino ad ottenere una leggera doratura. I tempi di cottura possono variare in base alle dimensioni delle brioche.
Lasciate raffreddare poi conservate in sacchetti per alimenti per mantenerle morbide.


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