Food+photography blog. Raccolta di ricette e appunti di cucina.

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La brioche ricotta e mandorle è un dolce lievitato piuttosto semplice da realizzare, con una consistenza unica e morbidissima che vi lascerà senza parole e un profumo davvero inebriante.
L'aggiunta della ricotta nell'impasto permette una lavorazione priva di burro, ma con una morbidezza unica. E' una di quelle ricette perfette per la prima colazione. Con un velo di confettura oppure in tutta semplicità con una buona tazza di tè caldo questa soffice e delicata brioche renderà ancora più dolce le vostre giornate.
Come per tutti i lievitati la parte importante sta nella scelta di ingredienti di ottima qualità e soprattutto, per la perfetta riuscita, si raccomanda sempre di lasciarli riposare a temperatura ambiente in modo che la lievitazione sia ottimale. Non abbiate perciò fretta nella preparazione di brioche e affini.



Ingredienti
300 g di farina tipo 00
180 g di farina Manitoba
150 g di zucchero semolato + extra per decorare
2 uova
150 ml di latte intero
100 g di ricotta fresca ben sgocciolata
12 g di lievito di birra
scorza grattugiata di 1 arancia non trattata
50 g di mandorle a lamelle
10 ml di latte intero per doratura

Preparazione
Sbriciolate il lievito in 70 ml di latte tiepido (presi dal totale) e mescolate bene.
Nella ciotola della planetaria unite i due tipi di farina, lo zucchero semolato, la ricotta ben sgocciolata (vi consiglio di lasciarla almeno 10 minuti a temperatura ambiente) e il latte con il lievito. Unite la scorza grattugiata di arancia e iniziate a lavorare il composto.
Aggiungete le uova, una alla volta, lavorando bene dopo ogni aggiunta. Unite quindi il sale e poco latte alla volta. Non sarà necessario utilizzarlo tutto. Dovrete ottenere un impasto morbido, ma non cremoso. Impastate quindi per almeno 10 minuti. L'impasto dovrà risultare liscio, omogeneo e dovrà staccarsi dalle pareti della ciotola.
Coprite la ciotola con un canovaccio e lasciate lievitare per 2-3 ore o almeno fino a quando non avrà triplicato di volume.
Riprendete l'impasto, dividetele in 3 pezzi di uguale peso e formate dei cordoncini della stessa lunghezza. Intrecciateli fermando le estremità al di sotto della brioche, adagiate su una teglia foderata con carta forno poi formate una corona. Fate lievitare nuovamente per 1 ora circa.
Spennellate la superficie del dolce con del latte, cospargete con zucchero semolato e mandorle a lamelle. Fate cuocere in forno ben caldo a 160°C per circa 30 minuti o almeno fino a completa doratura. Potete utilizzare questo impasto per realizzare diversi tipi di brioche, anche piccole monoporzione. In tal caso non dimenticatevi di ridurre i tempi di cottura.

Brioche ricotta e mandorle


La brioche ricotta e mandorle è un dolce lievitato piuttosto semplice da realizzare, con una consistenza unica e morbidissima che vi lascerà senza parole e un profumo davvero inebriante.
L'aggiunta della ricotta nell'impasto permette una lavorazione priva di burro, ma con una morbidezza unica. E' una di quelle ricette perfette per la prima colazione. Con un velo di confettura oppure in tutta semplicità con una buona tazza di tè caldo questa soffice e delicata brioche renderà ancora più dolce le vostre giornate.
Come per tutti i lievitati la parte importante sta nella scelta di ingredienti di ottima qualità e soprattutto, per la perfetta riuscita, si raccomanda sempre di lasciarli riposare a temperatura ambiente in modo che la lievitazione sia ottimale. Non abbiate perciò fretta nella preparazione di brioche e affini.



Ingredienti
300 g di farina tipo 00
180 g di farina Manitoba
150 g di zucchero semolato + extra per decorare
2 uova
150 ml di latte intero
100 g di ricotta fresca ben sgocciolata
12 g di lievito di birra
scorza grattugiata di 1 arancia non trattata
50 g di mandorle a lamelle
10 ml di latte intero per doratura

Preparazione
Sbriciolate il lievito in 70 ml di latte tiepido (presi dal totale) e mescolate bene.
Nella ciotola della planetaria unite i due tipi di farina, lo zucchero semolato, la ricotta ben sgocciolata (vi consiglio di lasciarla almeno 10 minuti a temperatura ambiente) e il latte con il lievito. Unite la scorza grattugiata di arancia e iniziate a lavorare il composto.
Aggiungete le uova, una alla volta, lavorando bene dopo ogni aggiunta. Unite quindi il sale e poco latte alla volta. Non sarà necessario utilizzarlo tutto. Dovrete ottenere un impasto morbido, ma non cremoso. Impastate quindi per almeno 10 minuti. L'impasto dovrà risultare liscio, omogeneo e dovrà staccarsi dalle pareti della ciotola.
Coprite la ciotola con un canovaccio e lasciate lievitare per 2-3 ore o almeno fino a quando non avrà triplicato di volume.
Riprendete l'impasto, dividetele in 3 pezzi di uguale peso e formate dei cordoncini della stessa lunghezza. Intrecciateli fermando le estremità al di sotto della brioche, adagiate su una teglia foderata con carta forno poi formate una corona. Fate lievitare nuovamente per 1 ora circa.
Spennellate la superficie del dolce con del latte, cospargete con zucchero semolato e mandorle a lamelle. Fate cuocere in forno ben caldo a 160°C per circa 30 minuti o almeno fino a completa doratura. Potete utilizzare questo impasto per realizzare diversi tipi di brioche, anche piccole monoporzione. In tal caso non dimenticatevi di ridurre i tempi di cottura.

La crostata cocco e ricotta è un fantastico e strepitoso dolce senza cottura che vi lascerà senza parole. Facilissimo da realizzare, ha una straordinaria base croccante realizzata con i biscotti Novellini con grano saraceno e germe di grano tostato Gentilini e una deliziosa crema a base di ricotta e cocco. Non manca poi tanta succosa frutta fresca e profumate foglioline di menta a rendere questa crostata ancora più sfiziosa! 
Per 6-8 persone





Ingredienti
120 g di burro fuso
Per la farcitura:
300 g di ricotta fresca
5 cucchiai di cocco grattugiato
1 cucchiaio di olio di cocco (facoltativo)
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 cucchiaio raso di zucchero a velo
frutti di bosco e foglie di menta a piacere per decorare

Preparazione
Tritate finemente i biscotti. Trasferiteli in una ciotola e unite il burro fuso. Mescolate bene e, con il composto ottenuto, foderate uno stampo per crostata da 20 cm circa. Compattate bene il tutto con un cucchiaio e ponete in frigorifero per 3-4 ore, o meglio ancora, per un'intera notte.
Preparate la farcitura. Fate sgocciolare bene la ricotta. Ponetela in una ciotola e unite il cocco, l'olio di cocco (facoltativo), l'estratto di vaniglia e lo zucchero a velo. Lavorate il tutto fino ad ottenere una crema omogenea. Trasferite la crema in una sacca da pasticcere munita di bocchetta liscia e farcite la crostata realizzando dei piccoli ciuffi. Decorate a piacere con frutti di bosco, o altra frutta fresca a piacere, e qualche fogliolina di menta.

Questo articolo è sponsorizzato da Biscotti Gentilini

Crostata cocco e ricotta senza cottura


La crostata cocco e ricotta è un fantastico e strepitoso dolce senza cottura che vi lascerà senza parole. Facilissimo da realizzare, ha una straordinaria base croccante realizzata con i biscotti Novellini con grano saraceno e germe di grano tostato Gentilini e una deliziosa crema a base di ricotta e cocco. Non manca poi tanta succosa frutta fresca e profumate foglioline di menta a rendere questa crostata ancora più sfiziosa! 
Per 6-8 persone





Ingredienti
120 g di burro fuso
Per la farcitura:
300 g di ricotta fresca
5 cucchiai di cocco grattugiato
1 cucchiaio di olio di cocco (facoltativo)
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 cucchiaio raso di zucchero a velo
frutti di bosco e foglie di menta a piacere per decorare

Preparazione
Tritate finemente i biscotti. Trasferiteli in una ciotola e unite il burro fuso. Mescolate bene e, con il composto ottenuto, foderate uno stampo per crostata da 20 cm circa. Compattate bene il tutto con un cucchiaio e ponete in frigorifero per 3-4 ore, o meglio ancora, per un'intera notte.
Preparate la farcitura. Fate sgocciolare bene la ricotta. Ponetela in una ciotola e unite il cocco, l'olio di cocco (facoltativo), l'estratto di vaniglia e lo zucchero a velo. Lavorate il tutto fino ad ottenere una crema omogenea. Trasferite la crema in una sacca da pasticcere munita di bocchetta liscia e farcite la crostata realizzando dei piccoli ciuffi. Decorate a piacere con frutti di bosco, o altra frutta fresca a piacere, e qualche fogliolina di menta.

Questo articolo è sponsorizzato da Biscotti Gentilini


La crostata di farro con mele caramellate è il dolce perfetto per chi è impaziente e non riesce più a fare a meno dell'autunno. Un inno alla sua bellezza e ai suoi frutti, perfetta per inaugurare l'arrivo del tempo delle mele e di tutti i meravigliosi colori autunnali.
Si tratta di un dolce molto semplice, realizzabile in poco più di un'ora, compresi i tempi di riposo. Un profumo dolce e inebriante e una frolla morbida e burrosa, ricca di frutta succosa, meglio se biologica, in modo da poter utilizzare tranquillamente fette di mela con buccia.
Io ho utilizzato un sottile strato di confettura di albicocche fatta in casa (qui trovate la ricetta, vi basterà sostituire lo stesso quantitativo di frutta con uguale peso di albicocche senza nocciolo), ma a piacere potete utilizzare quella di pesche o di altra frutta a piacere.
La quantità di mele da utilizzare dipende dalla dimensione dello stampo utilizzato (da 18 fino ad un massimo di 22 cm). Scegliete una varietà succosa e croccante come le Gala.


Ingredienti
150 g di farina di farro
100 g di farina 00
150 g di burro
150 g di zucchero semolato
2 tuorli
scorza grattugiata di limone
1 pizzico di sale
80 g circa di confettura o gelatina di albicocche (senza pezzi)
3-4 mele

Preparazione
Unite le 2 farine. Formate una conca al cui centro porrete il burro leggermente ammorbidito e tagliato a pezzetti. Impastate (a mano o con la frusta k di una planetaria) fino ad ottenere un composto a “briciole”. Unite lo zucchero, i tuorli, la scorza di limone grattugiata finemente e un pizzico di sale. Impastate velocemente, senza lavorare troppo a lungo l'impasto in modo che non si surriscaldi. Formate una palla, appiattitela leggermente. Avvolgetela nella pellicola trasparente o in un canovaccio e ponete in frigorifero per circa 1 ora.
Riprendete l'impasto e, qualora fosse troppo duro, rilavoratelo velocemente. Adagiatelo su un piano leggermente infarinato e stendetelo fino ad ottenere uno spessore di circa 5 mm.
Trasferite l'impasto in uno stampo per crostata da 20 cm circa, foderate interamente ed eliminate la pasta in eccesso con un mattarello. Bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta.
Utilizzate l'eventuale pasta in eccesso per formare delle decorazioni.
Ponete la crostata in frigorifero e nel frattempo preparate la farcitura.
Sbucciate le mele, eliminate il torsolo e tagliatele a fette o a dadini. Ponetele in un pentolino con un paio di cucchiai di zucchero, un pizzico di sale e un pizzico di cannella. Fate cuocere a fiamma moderata fino a quando non inizieranno a caramellare, circa un paio di minuti. Se necessario aggiungete qualche cucchiaio di acqua. Fate attenzione però che le mele non diventino troppo morbide.
Farcite la crostata con un velo di confettura. Disponete quindi le mele con delicatezza all'interno del dolce. Cospargete la superficie con zucchero. Fate quindi cuocere in forno statico già caldo a 180°C per circa 30 minuti.
Appena tolta dal forno spennellate le mele con qualche cucchiaio di gelatina o confettura di albicocche. Lasciate quindi raffreddare completamente prima di servire.

Crostata di farro con mele caramellate


La crostata di farro con mele caramellate è il dolce perfetto per chi è impaziente e non riesce più a fare a meno dell'autunno. Un inno alla sua bellezza e ai suoi frutti, perfetta per inaugurare l'arrivo del tempo delle mele e di tutti i meravigliosi colori autunnali.
Si tratta di un dolce molto semplice, realizzabile in poco più di un'ora, compresi i tempi di riposo. Un profumo dolce e inebriante e una frolla morbida e burrosa, ricca di frutta succosa, meglio se biologica, in modo da poter utilizzare tranquillamente fette di mela con buccia.
Io ho utilizzato un sottile strato di confettura di albicocche fatta in casa (qui trovate la ricetta, vi basterà sostituire lo stesso quantitativo di frutta con uguale peso di albicocche senza nocciolo), ma a piacere potete utilizzare quella di pesche o di altra frutta a piacere.
La quantità di mele da utilizzare dipende dalla dimensione dello stampo utilizzato (da 18 fino ad un massimo di 22 cm). Scegliete una varietà succosa e croccante come le Gala.


Ingredienti
150 g di farina di farro
100 g di farina 00
150 g di burro
150 g di zucchero semolato
2 tuorli
scorza grattugiata di limone
1 pizzico di sale
80 g circa di confettura o gelatina di albicocche (senza pezzi)
3-4 mele

Preparazione
Unite le 2 farine. Formate una conca al cui centro porrete il burro leggermente ammorbidito e tagliato a pezzetti. Impastate (a mano o con la frusta k di una planetaria) fino ad ottenere un composto a “briciole”. Unite lo zucchero, i tuorli, la scorza di limone grattugiata finemente e un pizzico di sale. Impastate velocemente, senza lavorare troppo a lungo l'impasto in modo che non si surriscaldi. Formate una palla, appiattitela leggermente. Avvolgetela nella pellicola trasparente o in un canovaccio e ponete in frigorifero per circa 1 ora.
Riprendete l'impasto e, qualora fosse troppo duro, rilavoratelo velocemente. Adagiatelo su un piano leggermente infarinato e stendetelo fino ad ottenere uno spessore di circa 5 mm.
Trasferite l'impasto in uno stampo per crostata da 20 cm circa, foderate interamente ed eliminate la pasta in eccesso con un mattarello. Bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta.
Utilizzate l'eventuale pasta in eccesso per formare delle decorazioni.
Ponete la crostata in frigorifero e nel frattempo preparate la farcitura.
Sbucciate le mele, eliminate il torsolo e tagliatele a fette o a dadini. Ponetele in un pentolino con un paio di cucchiai di zucchero, un pizzico di sale e un pizzico di cannella. Fate cuocere a fiamma moderata fino a quando non inizieranno a caramellare, circa un paio di minuti. Se necessario aggiungete qualche cucchiaio di acqua. Fate attenzione però che le mele non diventino troppo morbide.
Farcite la crostata con un velo di confettura. Disponete quindi le mele con delicatezza all'interno del dolce. Cospargete la superficie con zucchero. Fate quindi cuocere in forno statico già caldo a 180°C per circa 30 minuti.
Appena tolta dal forno spennellate le mele con qualche cucchiaio di gelatina o confettura di albicocche. Lasciate quindi raffreddare completamente prima di servire.

Il Ciammellotto al cioccolato, o ciambellone rustico marchigiano, è una golosissima variante di un classico e tradizionalissimo dolce originario delle Marche. Ne avevo sentito parlare così tanto che non ho potuto non mettermi alla ricerca di questa strepitosa ricetta (io mi sono affidata a lei). Una sorta di rotolo di pasta frolla farcito, in questo caso con crema al cioccolato e nocciole (sì, quella famosa, ma potete utilizzare anche una versione home made utilizzando la mia ricetta), oppure con la confettura che più preferite.


Una consistenza unica e un ripieno che resta magicamente morbido. Un profumo inebriante che si sprigiona per tutta casa durante la cottura e la croccantezza nel tagliarlo a fette per scoprire poi il suo cuore morbido. Io lo trovo perfetto da gustare a colazione o con una tazza di tè. E' uno di quei dolci da credenza che si conservano a lungo, perfetti per chi vuole concedersi un piccolo peccato di gola.
Mi piacerebbe moltissimo scoprire di più sull'origine di questo dolce, perciò se c'è qualche marchigiano all'ascolto attendo con ansia tutta la storia di questo dolce strepitoso!



Ingredienti
2 uova
70 g zucchero di canna
100 g di burro fuso
75 ml di latte intero fresco
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
15 g di lievito per dolci
250 g di farina 00
250 g di farina integrale
Crema spalmabile al cioccolato e nocciole (qui la ricetta)
Per decorare:
2 cucchiai di latte 
2-3 cucchiai di granella di zucchero

Preparazione
In una ciotola lavorate le uova con lo zucchero con una frusta. Unite il burro fuso ormai freddo. Lavorando sempre con una frusta unite il latte e l'estratto di vaniglia fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Setacciate le due farine con il lievito e unitela al composto.
Dovrete ottenere un impasto simile ad una frolla.
Stendete l'impasto fino ad avere uno spessore di circa 1/2 cm conferendogli la forma di un rettangolo.
Distribuite sulla superficie un sottile strato di crema di cioccolato e nocciole avendo cura di lasciare 1 o 2 cm dai bordi per evitare che fuoriesca.
Formate un rotolo e posizionatelo su una teglia foderata con carta forno (con la chiusura posizionata verso il basso, a contatto con la teglia). Spennellate con poco latte la superficie del dolce e decorate con granella di zucchero.
Fate cuocere in forno statico già caldo a 170°C per circa 35 minuti. Lasciate raffreddare bene prima di tagliare a fette e gustare. Si conserva per diversi giorni in un contenitore ermetico.

Ciammellotto al cioccolato, o ciambellone rustico marchigiano


Il Ciammellotto al cioccolato, o ciambellone rustico marchigiano, è una golosissima variante di un classico e tradizionalissimo dolce originario delle Marche. Ne avevo sentito parlare così tanto che non ho potuto non mettermi alla ricerca di questa strepitosa ricetta (io mi sono affidata a lei). Una sorta di rotolo di pasta frolla farcito, in questo caso con crema al cioccolato e nocciole (sì, quella famosa, ma potete utilizzare anche una versione home made utilizzando la mia ricetta), oppure con la confettura che più preferite.


Una consistenza unica e un ripieno che resta magicamente morbido. Un profumo inebriante che si sprigiona per tutta casa durante la cottura e la croccantezza nel tagliarlo a fette per scoprire poi il suo cuore morbido. Io lo trovo perfetto da gustare a colazione o con una tazza di tè. E' uno di quei dolci da credenza che si conservano a lungo, perfetti per chi vuole concedersi un piccolo peccato di gola.
Mi piacerebbe moltissimo scoprire di più sull'origine di questo dolce, perciò se c'è qualche marchigiano all'ascolto attendo con ansia tutta la storia di questo dolce strepitoso!



Ingredienti
2 uova
70 g zucchero di canna
100 g di burro fuso
75 ml di latte intero fresco
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
15 g di lievito per dolci
250 g di farina 00
250 g di farina integrale
Crema spalmabile al cioccolato e nocciole (qui la ricetta)
Per decorare:
2 cucchiai di latte 
2-3 cucchiai di granella di zucchero

Preparazione
In una ciotola lavorate le uova con lo zucchero con una frusta. Unite il burro fuso ormai freddo. Lavorando sempre con una frusta unite il latte e l'estratto di vaniglia fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Setacciate le due farine con il lievito e unitela al composto.
Dovrete ottenere un impasto simile ad una frolla.
Stendete l'impasto fino ad avere uno spessore di circa 1/2 cm conferendogli la forma di un rettangolo.
Distribuite sulla superficie un sottile strato di crema di cioccolato e nocciole avendo cura di lasciare 1 o 2 cm dai bordi per evitare che fuoriesca.
Formate un rotolo e posizionatelo su una teglia foderata con carta forno (con la chiusura posizionata verso il basso, a contatto con la teglia). Spennellate con poco latte la superficie del dolce e decorate con granella di zucchero.
Fate cuocere in forno statico già caldo a 170°C per circa 35 minuti. Lasciate raffreddare bene prima di tagliare a fette e gustare. Si conserva per diversi giorni in un contenitore ermetico.

Gli “Animaletti” di piadina sono una ricetta facile, veloce e davvero molto accattivante per creare una merenda insolita, ma semplicemente irresistibile per i più piccoli (e non solo). 
Un metodo infallibile e semplice per riuscire a far gustare ai bambini, in modo curioso e simpatico, frutta e verdura. Gli Animaletti sono una merenda leggera e sana che si prepara in pochi minuti grazie ad una fragrante e genuina Piadina Romagnola IGP Loriana.

"Animaletti" di piadina


Gli “Animaletti” di piadina sono una ricetta facile, veloce e davvero molto accattivante per creare una merenda insolita, ma semplicemente irresistibile per i più piccoli (e non solo). 
Un metodo infallibile e semplice per riuscire a far gustare ai bambini, in modo curioso e simpatico, frutta e verdura. Gli Animaletti sono una merenda leggera e sana che si prepara in pochi minuti grazie ad una fragrante e genuina Piadina Romagnola IGP Loriana.

La Crostata al cioccolato con lamponi e goji è stata una delle prime ricette a cui ho pensato quando ho accettato di realizzare il mio ultimo libro "Goji, goji delle mie brame". Come si capisce anche dal titolo, il libro è dedicato ad uno dei superfood che preferisco: le bacche di goji. Un ricettario ricco di ricette dolci e salate, sane e leggere, ma anche ricche di gusto e con un tocco di golosità.
Il dolce che vi propongo oggi era quello che inizialmente avrei voluto vedere in copertina, perché rispecchia la mia indole golosa e di irrefrenabile amante del cioccolato, ma l'editore mi ha convinta con una scelta più "healty", decisamente più in linea con il resto delle ricette del libro.
La realizzazione di questa crostata è semplicissima, perciò non voglio dilungarmi su tecniche di preparazione della pasta frolla. Sul blog trovate svariate varianti anche per una versione più vegan.
Per la crema invece ho solo una cosa molto importante da segnalarvi: crea dipendenza!
Quasi dimenticavo... il libro lo trovate nelle librerie più fornite, ma anche su Amazon!
Per 6-8 persone – stampo da 22 cm



Ingredienti
Per la pasta frolla:
200 g di zucchero semolato
200 g di burro morbido
1/2 bacca di vaniglia
1 uovo
400 g di farina 00

Per la farcitura:
250 ml di panna di soia da montare
200 g di cioccolato fondente 70%
100 g di lamponi
15 g di bacche di goji

Preparazione
Sbattete energicamente il burro morbido con lo zucchero fino ad ottenere una crema, aggiungete i semini prelevati dalla bacca di vaniglia e mescolate ancora per pochi istanti. E' molto importante non lavorare troppo a lungo l'impasto in modo che non si rompa durante la cottura.
Unite l'uovo e incorporatelo alla perfezione. Aggiungete la farina, tutta in una volta e mescolate lentamente fino a che non otterrete un impasto omogeneo, ma lievemente "sbricioloso".
A questo punto formate un palla e appiattitela leggermente. Avvolgetela nella pellicola trasparente e ponetelo a riposare in frigorifero per almeno 1 ora.
Una volta trascorso il tempo di riposo, stendete l'impasto su un piano lievemente infarinato. Qualora fosse troppo duro, rilavoratelo velocemente.
Avvolgete la frolla sul mattarello e adagiatela con delicatezza all'interno di uno stampo per crostata (22 cm diametro), meglio se con fondo apribile. Punzecchiate il fondo con i rebbi di una forchetta. 
Adagiate sulla superficie dei fagioli secchi o delle perle di ceramica per la cottura in bianco.
Fate quindi cuocere in forno statico già caldo a 180°C per 15 minuti circa (i tempi di cottura possono variare in base alla dimensione dello stampo utilizzato) o almeno fino a quando non sarà dorata.
Lasciate raffreddare completamente. Nel frattempo preparate la farcitura al cioccolato.
Fate fondere il cioccolato a bagnomaria. Lasciate raffreddare completamente. Unite la panna ben fredda da frigorifero e iniziate a montare il tutto con fruste elettriche fino ad ottenere una spuma morbida ma consistente.
Riempite una sacca da pasticcere e farcite la crostata. Completate con lamponi freschi e bacche di goji.

Crostata al cioccolato con lamponi e goji


La Crostata al cioccolato con lamponi e goji è stata una delle prime ricette a cui ho pensato quando ho accettato di realizzare il mio ultimo libro "Goji, goji delle mie brame". Come si capisce anche dal titolo, il libro è dedicato ad uno dei superfood che preferisco: le bacche di goji. Un ricettario ricco di ricette dolci e salate, sane e leggere, ma anche ricche di gusto e con un tocco di golosità.
Il dolce che vi propongo oggi era quello che inizialmente avrei voluto vedere in copertina, perché rispecchia la mia indole golosa e di irrefrenabile amante del cioccolato, ma l'editore mi ha convinta con una scelta più "healty", decisamente più in linea con il resto delle ricette del libro.
La realizzazione di questa crostata è semplicissima, perciò non voglio dilungarmi su tecniche di preparazione della pasta frolla. Sul blog trovate svariate varianti anche per una versione più vegan.
Per la crema invece ho solo una cosa molto importante da segnalarvi: crea dipendenza!
Quasi dimenticavo... il libro lo trovate nelle librerie più fornite, ma anche su Amazon!
Per 6-8 persone – stampo da 22 cm



Ingredienti
Per la pasta frolla:
200 g di zucchero semolato
200 g di burro morbido
1/2 bacca di vaniglia
1 uovo
400 g di farina 00

Per la farcitura:
250 ml di panna di soia da montare
200 g di cioccolato fondente 70%
100 g di lamponi
15 g di bacche di goji

Preparazione
Sbattete energicamente il burro morbido con lo zucchero fino ad ottenere una crema, aggiungete i semini prelevati dalla bacca di vaniglia e mescolate ancora per pochi istanti. E' molto importante non lavorare troppo a lungo l'impasto in modo che non si rompa durante la cottura.
Unite l'uovo e incorporatelo alla perfezione. Aggiungete la farina, tutta in una volta e mescolate lentamente fino a che non otterrete un impasto omogeneo, ma lievemente "sbricioloso".
A questo punto formate un palla e appiattitela leggermente. Avvolgetela nella pellicola trasparente e ponetelo a riposare in frigorifero per almeno 1 ora.
Una volta trascorso il tempo di riposo, stendete l'impasto su un piano lievemente infarinato. Qualora fosse troppo duro, rilavoratelo velocemente.
Avvolgete la frolla sul mattarello e adagiatela con delicatezza all'interno di uno stampo per crostata (22 cm diametro), meglio se con fondo apribile. Punzecchiate il fondo con i rebbi di una forchetta. 
Adagiate sulla superficie dei fagioli secchi o delle perle di ceramica per la cottura in bianco.
Fate quindi cuocere in forno statico già caldo a 180°C per 15 minuti circa (i tempi di cottura possono variare in base alla dimensione dello stampo utilizzato) o almeno fino a quando non sarà dorata.
Lasciate raffreddare completamente. Nel frattempo preparate la farcitura al cioccolato.
Fate fondere il cioccolato a bagnomaria. Lasciate raffreddare completamente. Unite la panna ben fredda da frigorifero e iniziate a montare il tutto con fruste elettriche fino ad ottenere una spuma morbida ma consistente.
Riempite una sacca da pasticcere e farcite la crostata. Completate con lamponi freschi e bacche di goji.

Il pain au chocolat è uno dei dolci più famosi della viennoiserie francese, insieme al croissant. Nel sud della regione della Loira viene denominato anche chocolatine. Un burroso e soffice saccottino con un dolce ripieno creato con un pezzetto di cioccolato. Il suo impasto è una sorta di pasta sfoglia, ma con la consistenza di una brioche. Unico nel suo genere, è assolutamente da provare.
Per 8-10 pains au chocolat


Ingredienti
125 g farina Manitoba
125 g farina tipo 00
150 ml di latte intero
40 g di zucchero semolato
1 cucchiaino di lievito disidratato
1 cucchiaino di sale fino
110 g di burro
cioccolato fondente (o gocce di cioccolato)
Per dorare:
1 tuorlo
30 ml di latte

Preparazione
Nella ciotola della planetaria unite le farine, lo zucchero, il lievito e il latte a temperatura ambiente. Mescolate bene il tutto e unite infine il sale. Lavorate il composto fino a quando non otterrete un impasto omogeneo (circa 5 -8 minuti). Formate una palla, adagiatela in una ciotola e coprite con pellicola per alimenti. Lasciate riposare in frigorifero per una notte (10 ore circa).
Il mattino seguente ritagliate due quadrati di carta forno. Adagiate tra i due fogli il burro e iniziate a stenderlo fino ad uno spessore di ½ cm conferendogli una forma quadrata. Fate riposare in frigorifero per circa 10 minuti.
Trascorso il tempo di riposo togliete il burro dal frigorifero e iniziate a stendere l'impasto su un piano leggermente infarinato fino ad ottenere un quadrato 25x25 cm con spessore di circa 1 cm. Disponete al centro il panetto di burro e stendetelo bene sulla superficie con un mattarello, allungando l'impasto fino a formare un rettangolo.
A questo punto procediamo con le pieghe, come per i croissant, tenendo il lato corto davanti a voi:
  • Ripiegate la parte superiore di impasto. Su questa sovrapponete la parte di impasto inferiore, quasi a voler formare una busta.
    Ruotate il panetto ottenuto di 90° tenendo il lato aperto alla vostra destra.
    Sigillate, premendo bene, i bordi, in modo che il burro non fuoriesca durante la lavorazione. Picchiettate delicatamente con il mattarello in modo che il burro venga distribuito uniformemente. Formate un rettangolo di impasto, mantenendo sempre il lato corto davanti a voi, con uno spessore di circa 8mm.
  • Avvolgete il panetto ottenuto nella pellicola per alimenti e fate riposare in frigorifero per 20 minuti.
  • Ripetete per 2 volte facendo sempre riposare l'impasto per 20 minuti tra una piega e l'altra
In questo modo avrete dato 3 pieghe al vostro impasto. I pain au chocolat richiedono meno pieghe rispetto ai classici croissant, ma il procedimento è piuttosto simile.
A questo punto stendete nuovamente l'impasto su un piano infarinato per formare un rettangolo e ritagliate circa 8 rettangoli 8x10 cm circa.
Ricavate delle barrette di cioccolato da una tavoletta di cioccolato fondente (oppure utilizzate delle gocce di cioccolato di buona qualità). Dovranno avere una lunghezza pari ai 2/3 dei vostri pan au chocolat, indicativamente saranno lunghe 6 cm. Disponete ogni barretta sulla parte superiore del rettangoli di impasto. Arrotolate fino a quando non sarà completamente coperta dall'impasto, poi adagiate un altro pezzo di cioccolato e arrotolate nuovamente fino a formate un formare un fagottino.
Fate in modo che la chiusura sia rivolta verso il basso. Appiattite leggermente ogni fagottino con la mano e disponeteli man mano su una teglia foderata con carta forno, distanziandoli bene.*
Lasciate lievitare per circa 2 ore al riparo da correnti d'aria e sbalzi di temperatura, assicurandovi che la stanza non sia troppo calda in quanto i pan au chocolat contengono molto burro e, sciogliendosi, rischiereste di compromettere il risultato. Non vi consiglio pertanto la classica lievitazione in forno spento con luce accesa.
In una ciotolina sbattete il tuorlo con il latte e, non appena saranno lievitati, spennellate la superficie di ogni pain au chocolat con delicatezza.
Preriscaldate il forno statico a 210°C e fate cuocere per circa 20 minuti. Dovranno risultare ben dorati.

*Qualora desideriate congelare parte dei vostri pain au chocolat per gustarli di volta in volta potrete riporli in freezer prima dell'ultima lievitazione. Vi basterà toglierli dal freezer e lasciarli scongelare a temperatura ambiente per un'intera notte. Il mattino seguente potrete quindi procedere normalmente con la cottura in forno.

Pain au chocolat


Il pain au chocolat è uno dei dolci più famosi della viennoiserie francese, insieme al croissant. Nel sud della regione della Loira viene denominato anche chocolatine. Un burroso e soffice saccottino con un dolce ripieno creato con un pezzetto di cioccolato. Il suo impasto è una sorta di pasta sfoglia, ma con la consistenza di una brioche. Unico nel suo genere, è assolutamente da provare.
Per 8-10 pains au chocolat


Ingredienti
125 g farina Manitoba
125 g farina tipo 00
150 ml di latte intero
40 g di zucchero semolato
1 cucchiaino di lievito disidratato
1 cucchiaino di sale fino
110 g di burro
cioccolato fondente (o gocce di cioccolato)
Per dorare:
1 tuorlo
30 ml di latte

Preparazione
Nella ciotola della planetaria unite le farine, lo zucchero, il lievito e il latte a temperatura ambiente. Mescolate bene il tutto e unite infine il sale. Lavorate il composto fino a quando non otterrete un impasto omogeneo (circa 5 -8 minuti). Formate una palla, adagiatela in una ciotola e coprite con pellicola per alimenti. Lasciate riposare in frigorifero per una notte (10 ore circa).
Il mattino seguente ritagliate due quadrati di carta forno. Adagiate tra i due fogli il burro e iniziate a stenderlo fino ad uno spessore di ½ cm conferendogli una forma quadrata. Fate riposare in frigorifero per circa 10 minuti.
Trascorso il tempo di riposo togliete il burro dal frigorifero e iniziate a stendere l'impasto su un piano leggermente infarinato fino ad ottenere un quadrato 25x25 cm con spessore di circa 1 cm. Disponete al centro il panetto di burro e stendetelo bene sulla superficie con un mattarello, allungando l'impasto fino a formare un rettangolo.
A questo punto procediamo con le pieghe, come per i croissant, tenendo il lato corto davanti a voi:
  • Ripiegate la parte superiore di impasto. Su questa sovrapponete la parte di impasto inferiore, quasi a voler formare una busta.
    Ruotate il panetto ottenuto di 90° tenendo il lato aperto alla vostra destra.
    Sigillate, premendo bene, i bordi, in modo che il burro non fuoriesca durante la lavorazione. Picchiettate delicatamente con il mattarello in modo che il burro venga distribuito uniformemente. Formate un rettangolo di impasto, mantenendo sempre il lato corto davanti a voi, con uno spessore di circa 8mm.
  • Avvolgete il panetto ottenuto nella pellicola per alimenti e fate riposare in frigorifero per 20 minuti.
  • Ripetete per 2 volte facendo sempre riposare l'impasto per 20 minuti tra una piega e l'altra
In questo modo avrete dato 3 pieghe al vostro impasto. I pain au chocolat richiedono meno pieghe rispetto ai classici croissant, ma il procedimento è piuttosto simile.
A questo punto stendete nuovamente l'impasto su un piano infarinato per formare un rettangolo e ritagliate circa 8 rettangoli 8x10 cm circa.
Ricavate delle barrette di cioccolato da una tavoletta di cioccolato fondente (oppure utilizzate delle gocce di cioccolato di buona qualità). Dovranno avere una lunghezza pari ai 2/3 dei vostri pan au chocolat, indicativamente saranno lunghe 6 cm. Disponete ogni barretta sulla parte superiore del rettangoli di impasto. Arrotolate fino a quando non sarà completamente coperta dall'impasto, poi adagiate un altro pezzo di cioccolato e arrotolate nuovamente fino a formate un formare un fagottino.
Fate in modo che la chiusura sia rivolta verso il basso. Appiattite leggermente ogni fagottino con la mano e disponeteli man mano su una teglia foderata con carta forno, distanziandoli bene.*
Lasciate lievitare per circa 2 ore al riparo da correnti d'aria e sbalzi di temperatura, assicurandovi che la stanza non sia troppo calda in quanto i pan au chocolat contengono molto burro e, sciogliendosi, rischiereste di compromettere il risultato. Non vi consiglio pertanto la classica lievitazione in forno spento con luce accesa.
In una ciotolina sbattete il tuorlo con il latte e, non appena saranno lievitati, spennellate la superficie di ogni pain au chocolat con delicatezza.
Preriscaldate il forno statico a 210°C e fate cuocere per circa 20 minuti. Dovranno risultare ben dorati.

*Qualora desideriate congelare parte dei vostri pain au chocolat per gustarli di volta in volta potrete riporli in freezer prima dell'ultima lievitazione. Vi basterà toglierli dal freezer e lasciarli scongelare a temperatura ambiente per un'intera notte. Il mattino seguente potrete quindi procedere normalmente con la cottura in forno.

Chi sono

Ciao, mi chiamo Erika e mi occupo di fotografia e food styling. Ho 37 anni e sono mamma di Ludovico. Amo la buona cucina, ho una passione per la pasticceria e raccolgo qui i miei esperimenti culinari. Nel 2016 ho pubblicato il mio primo libro "Tutti pazzi per le merendine". Nel 2018 sono usciti 3 volumi della collana "Fatto in casa" e il mio nuovo libro "Goji, goji delle mie brame".
Benvenuto nella mia piccola e dolce cucina...

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