Pull apart bread alle mele, zenzero e cannella

30 gennaio 2015


Ultimamente il mio amore per i lievitati sta crescendo notevolmente. Adoro così tanto mettere le mani in pasta, e veder crescere ciò per cui tanto si è atteso, che non passa giorno che non mi metta a cercare qualche nuova (o classica) ricetta. Questa è sulla "To do list" ormai da qualche mese e finalmente ho trovato il tempo e il giusto spirito per provarla. Il Pull apart bread è una di quelle preparazioni che va assolutamente sperimentata almeno una volta nella vita. Semplice da realizzare, richiede solo qualche passaggio, ben spiegato, per ottenere un'insolita "brioche" che può essere arricchita con frutta o cioccolato, ma anche gustata così al naturale, con la sola aggiunta di burro e zucchero.



E non scordatevi che qui di burro è meglio usarne in abbondanza per renderla davvero morbida, soffice e golosa. Anche con lo zucchero non si scherza, ed entrambi gli ingredienti, mescolati sapientemente danno origine ad una sorta di appiccicoso caramello che cola da ogni piega di questo morbido pane dolce. E' praticamente impossibile resistergli.
La lievitazione è ovviamente molto importante. Scegliete sempre un ambiente della vostra casa che sia caldo e privo di correnti d'aria. C'è chi è solito poi coprire la ciotola con la pellicola trasparente per alimenti, io personalmente, preferisco di gran lunga il classico canovaccio, leggermente inumidito per fare in modo che l'impasto sia ben aereato. Trovo sempre che il risultato sia meno appiccicoso e molto più soffice.



Anche la lavorazione è molto importante, almeno 10 minuti a velocità medio alta con una buona planetaria e il gancio per impastare. In alternativa, dopo aver lavorato il tutto grossolanamente nella ciotola, infarinate leggermente un piano di lavoro e procedete a mano per circa 15-20 minuti. Dovrete ottenere un impasto liscio, omogeneo e ben elastico. Armatevi poi di un po' di pazienza, un ampio piano di lavoro, un bel coltello affilato e uno stampo per plumcake (circa 20 x 10 x 8 cm).


La particolarità di questa ricetta sta nelle sottili pieghe di pane dolce che si fanno lievitare direttamente nella teglia. In questo modo viene conferita una forma speciale, insolita che permette di raccogliere un goloso e burroso ripieno tra uno strato e l'altro. Esistono innumerevoli versioni del pull apart bread, e non solo dolci. Provate a fare una ricerca e vi salteranno all'occhio decine e decine di golose ricette, tutte da provare. Io sto cercando di autoconvincermi a non provare nell'immediato anche quella all'aglio e prezzemolo, che dev'essere qualcosa di straordinariamente profumato.

 

 


Per il momento vi lascio questa versione, per un dolce alle mele e cannella diverso dal solito. Ho tratto ispirazione da qui, grazie a Chiara del blog "Il Sapore del sale", uno dei posti in cui mi piace curiosare spesso, perchè ogni volta che guardavo le sue foto restavo incantata dalla perfezione del risultato.
Ora non vi resta che lasciarvi incantare dal profumo e dalla morbidezza di questo dolce!



Ingredienti
195 g di farina 00
190 g di farina Manitoba
50 g di zucchero semolato
7 gr di lievito secco per panetteria (1 bustina)
1/2 cucchiaino di sale
2 uova a temperatura ambiente
60 gr di burro
80 ml di latte intero
60 ml di acqua
Per la farcitura:
2-3 mele
1 cucchiaino abbondante di cannella
1 cucchiaio di zenzero in polvere
70 g di burro
180 g di zucchero semolato

Preparazione
In un pentolino fate fondere a fuoco dolce il burro con il latte. Togliete dal fuoco e aggiungete l'acqua, mescolando bene. Lasciate quindi raffreddare.
In una ciotola capiente ponete 190 g di farina Manitoba e 95 g di farina 00 (i restanti 100 g di farina andranno aggiunti in seguito), lo zucchero, il sale, il lievito secco.
Unitevi quindi il mix di burro e latte e mescolate con un cucchiaio di legno, fino ad ottenere una sorta di impasto molto denso. Aggiungete quindi due uova, a temperatura ambiente, leggermente sbattute, e incorporatele alla perfezione, mescolando energicamente.
A questo punto inserite i restanti 100 g di farina 00 e iniziate a lavorare il tutto, per almeno 10 minuti, a velocità medio-alta, utilizzando una planetaria munita di gancio impastatore.
Qualora non abbiate sottomano una planetaria potete lavorare grossolanamente l'impasto direttamente in una ciotola, trasferirlo su un piano leggermente infarinato e impastare per 15-20 minuti a mano.
Non appena l'impasto avrà ottenuto una buona elasticità e consistenza, liscia ed omogenea, formate una palla e lasciatelo lievitare in un'ampia ciotola coperto con un canovaccio umido per circa 1 ora - 1 ora e mezza. Dovrà raddoppiare di volume.
Una volta ben lievitato, sgonfiatelo leggermente. Ponetelo su un piano infarinato e stendetelo con un mattarello creando un rettangolo di circa 30x60 cm.
Nel frattempo preparate il ripieno. Sbucciate le mele, eliminate il torsolo e tagliatele a piccoli pezzi. Fate fondere il burro in padella e aggiungetevi le mele, facendole saltare con la cannella e lo zenzero per pochissimi minuti.
Tenetele da parte e, con il burro contenuto all'interno della padella, spennellate generosamente la superficie dell'impasto. Adagiatevi quindi le mele in un unico strato e cospargete con abbondante zucchero semolato. Tagliate quindi la pasta in 6 striscie uguali. Sovrapponetele con delicatezza, facendo attenzione al ripieno di mele e zucchero.
Tagliate nuovamente in 6 parti uguali, formando dei rettangoli da sei strati ciascuno.
Imburrate e infarina leggermente uno stampo da plumcake e adagiatevi i blocchi di pasta posizionando gli strati in verticale.
Coprite nuovamente con un canovaccio e lasciate lievitare nuovamente per circa 30-40 minuti. Preriscaldate il forno a 180°.
Fate quindi cuocere per 20-30 minuti in forno ben caldo, facendo attenzione che le punte non risultino troppo dorate. Vi consiglio inoltre di posizionare una teglia con carta forno sotto al dolce, in modo da proteggere il forno da fuoriuscite di caramello.
Una volta pronto lasciatelo raffreddare e, aiutandovi con un coltello affilato, incidete le pareti per sformarlo dalla teglia. Godetevi ogni singola fetta strappandolo direttamente con le mani.
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